Schede Grafiche

Consumi, rumorosità, temperature e verdetto

Pagina 3: Consumi, rumorosità, temperature e verdetto

Per misurare la temperatura, la rumorosità e i consumi a pieno carico delle schede video abbiamo deciso di eseguire un loop di benchmark di Metro Exodus a risoluzione 4K, così da simulare una sessione di gioco e avere dei dati reali su cui basare le nostre valutazioni. Per leggere i valori di temperatura e consumi ci siamo affidati al software GPU-Z.

Consumi

Per quanto riguarda i consumi, iniziamo dicendo che GPU-Z (come altri software) forniscono per le nuove Radeon solamente i watt assorbiti dalla GPU, non da tutta la scheda. Per questo motivo, i valori misurati in idle sono sensibilmente più bassi di quelli delle altre schede.

Detto questo, concentriamoci sui consumi massimi. La Radeon RX 6800 XT ha fatto registrare un valore di 334W, non solo superiore a quello della RTX 3080 ma anche ben al di sopra dei 300W dichiarati da AMD. Il motivo probabilmente è legato al fatto che la scheda, sotto stress, opera a un clock massimo tra i 2450MHz e i 2490MHz, ben più dei 2310MHz indicati da AMD come boost del profilo “Rage”.

Ottime notizie invece per la RX 6800, che fa segnare un consumo massimo di 217W. Qui non solo siamo ampiamente sotto i 250 watt dichiarati da AMD e sotto i 225,2W della RTX 3070, ma abbiamo comunque delle frequenze operative superiori a quelle che leggiamo sulla scheda tecnica: durante il nostro test, la GPU ha lavorato a 2315MHz, quasi 200MHz in più del boost indicato da AMD. La scheda quindi si comporta molto bene, offrendo un rapporto performance per watt elevato e migliore di quello della RTX 3070.

Rumorosità

Per misurare la rumorosità abbiamo posizionato il fonometro a 15cm dal centro della scheda, in posizione perfettamente perpendicolare. I valori ottenuti non sono assoluti, in quanto non abbiamo effettuato le nostre rilevazioni all’interno di una camera anecoica, ma ci aiutano a capire quanto è rumorosa la scheda in confronto alle altre schede che abbiamo provato.

Detto questo, vediamo che il nuovo design giova alle Radeon RX 6000, ben più silenziose dei vecchi modelli blower. La rumorosità sotto carico è in linea con quella delle RTX 3080 e RTX 3070, con la RX 6800 leggermente più silenziosa (40,5 dB), i valori registrati fanno capire che difficilmente sentirete la vostra GPU una volta che sarà montata all’interno del case. I valori in idle sono identici, in quanto anche le Radeon RX 6800 XT e RX 6800 sono dotate di modalità 0dB, che ferma le ventole sotto una certa temperatura.

Temperature

Le temperature sono un altro punto a favore delle nuove Radeon RX 6000. Il nuovo dissipatore premia la scelta di AMD di abbandonare il blower, lo vediamo di risultati dei test: sotto stress la RX 6800 si afferma come la scheda più fresca del benchmark, non andando oltre i 66 gradi centigradi, 7 in meno rispetto alla RTX 3070. Anche la RX 6800 XT si comporta molto bene, facendo segnare una temperatura massima inferiore a quella della RTX 3080 (73 gradi contro 77), tuttavia rimane leggermente più calda in idle, dove abbiamo rilevato una temperatura di 43 gradi centigradi.

Verdetto

Per semplificare la lettura del verdetto, lo dividiamo in alcuni capitoli che rappresentano diversi casi d’uso.

Prestazioni generali

Le nuove Radeon RX 6800 XT e Radeon RX 6800 offrono elevate prestazioni pari e in alcuni casi superiori rispetto alle dirette concorrenti RTX 3000. La Radeon RX 6800 XT garantisce un framerate di poco inferiore alla RTX 3080 in 4K (-2% nel complesso), ma la supera leggermente in Quad HD (+3%). Al contrario, la Radeon RX 6800 domina la RTX 3070 in ogni scenario, facendo segnare prestazioni complessivamente il 7% superiori in 4K e l’11% superiori in 1440p.

La situazione per le nuove GPU di AMD si fa ancor più rosea quando andiamo ad attivare la tecnologia Smart Access Memory: sfruttandola, la RX 6800 XT supera la RTX 3080 del 2% in 4K e del 9% in 1440p, mentre la RX 6800 migliora quando fatto dalla RTX 3070 rispettivamente del 11% e del 17%.

In breve, la RX 6800 XT offre prestazioni in media comparabili alla RTX 3080, mentre la RX 6800 offre prestazioni mediamente superiori rispetto alla RTX 3070.

Prestazioni in Ray Tracing

La situazione però si capovolge quando andiamo a valutare le prestazioni in Ray Tracing, dove le due Radeon RX 6000 non sono in grado di eguagliare le prestazioni delle RTX 3080 e RTX 3070, in alcuni casi raggiungendo framerate solamente al livello di una RTX 2080 Super. Considerando che questa è la prima implementazione del Ray Tracing da parte di AMD, la situazione non è nemmeno così male, tuttavia se la vostra prerogativa è sfruttare al massimo i videogiochi in Ray Tracing, la scelta ideale rimane ancora Nvidia. Quest’ultima può utilizzare anche il DLSS, che offre un notevole vantaggio in ambito RTX.

Tuttavia non significa che con le nuove schede RX non potete giocare in Ray Tracing. A risoluzione Full HD e QHD le RX 6800 / XT sono in grado di generare un frame rate sufficiente per giocare, anche se inferiore alle controparti Nvidia. L’unica situazione in cui non vi consigliamo una scheda AMD è se volete giocare a risoluzione 4K in Ray Tracing. In questo caso affidatevi a una Nvidia RTX.

Se vi interessano i numeri, facendo un confronto con i modelli di Nvidia vediamo che la RX 6800 XT offre prestazioni complessivamente il 23% inferiori alla RTX 3080 in 1080p e il 18% inferiori in 1440p, mentre la RX 6800 rimane sotto la RTX 3070 rispettivamente del 15% e del 14%. La situazione migliora attivando SAM, ma questo non basta per avvicinarsi in maniera concreta alle RTX 3000.

In breve, se giocate a risoluzione Full HD e QHD, le nuove RX 6800/6800XT offrono prestazioni sufficienti per giocare anche in Ray Tracing. Se giocate a risoluzione 4K invece le prestazioni saranno insufficienti. Se tuttavia giocare in Ray Tracing è la vostra prerogativa, allora le schede Nvidia RTX sono ancora la scelta migliore.

Le tecnologie che possono fare la differenza

Anche se un videogiocatore puro è interessato unicamente ai numeri delle prestazioni, di cui vi abbiamo appena parlato, è doveroso spendere qualche parola anche sulle tecnologie utilizzate da AMD e Nvidia, specialmente quelle che sono (almeno per ora) esclusive.

Partiamo da Smart Access Memory. Nei giorni scorsi Nvidia ha affermato che internamente sfrutta già una tecnologia simile e che la renderà disponibile tramite un aggiornamento su tutte le proprie GPU Ampere nei prossimi mesi / settimane. A differenza di SAM, attivabile solo su schede madri con chipset 500 e processori Ryzen 5000, la versione di Nvidia dovrebbe essere compatibile con più piattaforme, sia Intel che AMD. Le parole di Nvidia fanno ben sperare, ma di fatto oggi SAM è una tecnologia esclusiva di AMD e a lei bisogna riconoscerne il merito. Speriamo che l’azienda, un po’ come fa con le proprie CPU, la renda disponibile nel corso dei mesi anche su altre piattaforme, come i processori Ryzen 3000 e le schede madri X470 0 B450.

D’altro canto, bisogna riconoscere a Nvidia il merito di aver creato una tecnologia come il DLSS, per ora assente sulle soluzioni AMD. Il Deep Learning Super Sampling non solo permette di giocare con Ray Tracing attivo ad alte risoluzioni, ma nei giochi dov’è attivabile in maniera slegata dal Ray Tracing garantisce la possibilità di giocare ad alte risoluzioni o ad alto framerate anche con schede video non proprio progettate per offrire quelle prestazioni.

Se da un lato quest’ultimo risultato è ottenibile anche sulle GPU AMD tramite Radeon Boost, per quanto riguarda il Ray Tracing si sente la mancanza di una tecnologia simile; non possiamo far altro che sperare che AMD la implementi il prima possibile.

I prezzi

In Italia la Radeon RX 6800 XT sarà disponibile a 670 euro (iva inclusa), 50 euro in meno rispetto alla RTX 3080 Founders Edition. La cifra è decisamente interessante, ma bisognerà vedere se la nuova top di gamma di AMD sarà effettivamente acquistabile o se subirà la stessa sorte della RTX 3080 FE, praticamente introvabile sin dal lancio. Non sappiamo quanto costeranno i modelli AIB, ma la speranza è che, partendo da un listino più basso, saranno disponibili a cifre inferiori rispetto alle varianti basate su GPU Nvidia.

La Radeon RX 6800 sarà invece acquistabile a 600 euro (iva inclusa), circa 80 euro in più rispetto alla RTX 3070 Founders Edition. La Radeon costa circa il 15% in più della RTX 3000 e offre prestazioni in 4K e 1440p complessivamente il 15% superiori in rasterizzazione classica (con SAM attivo), a fronte però di consumi circa il 4% inferiori. La scheda quindi potrebbe essere un ottimo acquisto per chi è poco interessato al Ray Tracing, al netto di tutti i discorsi su disponibilità e prezzi dei modelli aftermarket fatti poco sopra.

Chi dovrebbe acquistare le nuove Radeon ?

In conclusione, ribadiamo chi dovrebbe acquistare una nuova Radeon RX 6800 XT e Radeon RX 6800?

  • Se siete amanti della grafica e non vedete l’ora di attivare il Ray Tracing in tutti i titoli che lo supportano, allora il nostro consiglio è di optare per una RTX 3080 o RTX 3070, specialmente se volete giocare in 4K.
  • Se non ritenete che ad oggi il Ray Tracing sia essenziale, oppure giocate a titoli competitivi dove conta soprattutto generare molti frame, la scelta migliore è una tra la Radeon RX 6800 XT o la Radeon RX 6800 (che comunque a risoluzione massima QHD permette ugualmente di giocare con Ray Tracing attivo).
  • Se siete degli streamer, dovrete valutare quanto potreste trarre vantaggio da tecnologie come Nvidia Broadcast e RTX Voice, che non hanno un corrispettivo su schede AMD. Se non avete un green screen oppure fate streaming in un ambiente con del rumore di fondo potrebbero farvi comodo, motivo per cui una RTX 3000 potrebbe essere una scelta più azzeccata; se invece avete già tutta l’attrezzatura necessaria e non sfruttereste granché queste funzionalità, potreste tranquillamente optare per una delle due Radeon.
  • Se invece siete dei creator, la scelta di baserà principalmente su quali tecnologie usano i vostri software. Se per lavorare utilizzate programmi che sfruttano bene Optix o Cuda (come Blender o DaVinci Resolve) allora vi converrà acquistare una RTX 3080 o RTX 3070. Se invece sfruttate programmi che si avvantaggiano di OpenCL, come ad esempio Photoshop, la scelta migliore sarà acquistare una Radeon RX 6800 XT o RX 6800.

Riportiamo anche qui i grafici in cui abbiamo preso delle schede grafiche di generazione precedente come base su cui calcolare l’incremento percentuale medio che potete aspettarvi se deciderete di passare alle nuove RTX 3000 o Radeon RX 6800, in maniera tale che possano aiutarvi nella scelta d’acquisto.

Benchmark Radeon RX 6800 XT / RX 6800 - 4K - Incremento % RTX 2070
Benchmark Radeon RX 6800 XT / RX 6800 - 4K - Incremento % RTX 2080
Benchmark Radeon RX 6800 XT / RX 6800 - 4K - Incremento % RX 5700
Benchmark Radeon RX 6800 XT / RX 6800 - 4K - Incremento % RX 5700 XT
Benchmark Radeon RX 6800 XT / RX 6800 - QHD - Incremento % RTX 2070
Benchmark Radeon RX 6800 XT / RX 6800 - QHD - Incremento % RTX 2080
Benchmark Radeon RX 6800 XT / RX 6800 - QHD - Incremento % 5700
Benchmark Radeon RX 6800 XT / RX 6800 - QHD - Incremento % 5700 XT
Benchmark Radeon RX 6800 XT / RX 6800 - QHD RTX - Incremento % RTX 2070
Benchmark Radeon RX 6800 XT / RX 6800 - QHD RTX - Incremento % RTX 2080
Benchmark Radeon RX 6800 XT / RX 6800 - FHD RTX - Incremento % RTX 2070
Benchmark Radeon RX 6800 XT / RX 6800 - FHD RTX - Incremento % RTX 2080

In ogni caso, ci complimentiamo con AMD. Laddove i nuovi Ryzen 5000 sono stati in grado, dopo parecchi anni, di raggiungere e in diversi casi superare i processori Intel, anche in ambito grafico l’azienda è riuscita a chiudere la distanza, e in alcuni casi a fare meglio, rispetto la controparte Nvidia. Le nuove arrivate non sono migliori in tutto, ma rappresentano, come abbiamo avuto modo di sottolineare, delle ottime scelte in molti campi. Questo è un momento storico di altissima competizione nell’industria dei PC, come non succedeva da un sacco di tempo, e non possiamo fare altro che esserne felici.