Il mercato dei cimeli tecnologici si prepara a un evento senza precedenti: la casa d'aste Rare and Remarkable Auctions di Boston ha avviato una vendita straordinaria dedicata al cinquantesimo anniversario di Apple, con 191 lotti che ripercorrono la genesi della rivoluzione informatica moderna. Tra PCB prototipali, documenti societari originali e oggetti personali di Steve Jobs, questa asta rappresenta un'opportunità irripetibile per collezionisti e appassionati di storia dell'informatica di accaparrarsi pezzi che hanno letteralmente definito l'era del personal computer. La competizione per questi reperti si concluderà il 30 gennaio, con stime che raggiungono cifre a sei zeri per gli oggetti più significativi.
Il gioiello assoluto della collezione è il lotto 6003, identificato come Apple-1 Computer Prototype Board #0, ribattezzato "The Celebration Board". Questa scheda madre in fibra di vetro rappresenta il più antico prototipo conosciuto dell'Apple-1 e costituisce il punto di svolta tra l'idea e la produzione commerciale. La scheda venne utilizzata direttamente da Steve Jobs e Steve Wozniak per validare il design finale prima di avviare la produzione destinata al leggendario ordine del Byte Shop, il negozio di elettronica di Paul Terrell che commissionò i primi 50 esemplari assemblati della storia Apple.
Dal punto di vista tecnico, questo prototipo presenta caratteristiche distintive che lo separano nettamente dalle unità di produzione successive. La PCB monta socket Robinson-Nugent installati con saldatura a onda, una soluzione più costosa e affidabile rispetto ai socket Texas Instruments economici adottati successivamente per contenere i costi di produzione. Inoltre, il dissipatore termico differisce dal modello standard e la scheda include una modifica unica progettata specificamente per diagnosticare i timing della RAM, testimonianza del processo iterativo di debug che precedette la finalizzazione del progetto.
Il pacchetto completo in asta non si limita alla sola scheda madre. L'acquirente riceverà anche una tastiera Key Tronic d'epoca del 1977, un alimentatore vintage coevo, un televisore Sony d'epoca utilizzabile come monitor, una replica del manuale operativo originale dell'Apple-1 firmata in pennarello blu da Steve Wozniak, e una replica dello schema elettrico anch'essa autografata dal cofondatore. La stima d'asta supera i 500.000 dollari, una cifra che nel contesto del mercato dei collezionabili tecnologici non appare ingiustificata considerando che precedenti Apple-1 funzionanti hanno raggiunto quotazioni superiori al milione di dollari.
Altrettanto significativo, anche se fisicamente meno imponente, è il lotto 6000: l'assegno numero uno di Apple Computer. Si tratta di un assegno Wells Fargo da 500 dollari, firmato congiuntamente da Steve Jobs e Steve Wozniak, emesso per pagare proprio la progettazione della PCB dell'Apple-1. Questo frammento di carta rappresenta la prima transazione finanziaria ufficiale dell'azienda, datata sedici giorni prima dell'incorporazione formale di Apple Computer come entità commerciale, avvenuta il 1° aprile 1976. La stima per questo documento storico eguaglia quella del prototipo hardware: oltre 500.000 dollari.
La collezione include anche altri oggetti di rilievo, tra cui una Jaguar XJS V12 convertibile del 1989 registrata a nome di Apple Computer e diversi articoli appartenuti personalmente a Steve Jobs. Questi cimeli offrono uno spaccato non solo dell'evoluzione tecnologica, ma anche della cultura aziendale e dello stile di vita dei pionieri della Silicon Valley all'apice della loro influenza.
Con la chiusura delle offerte fissata per il 30 gennaio, resta da vedere se le stime verranno confermate o superate, come spesso accade quando oggetti di questa rarità e significato storico vengono messi all'asta.