Il panorama dei chatbot basati su intelligenza artificiale sta vivendo una fase di intensa competizione, e Anthropic ha appena mosso una pedina strategica che potrebbe ridefinire gli equilibri del settore. L'azienda ha annunciato l'estensione di funzionalità avanzate alla versione gratuita di Claude, includendo capacità che fino a ieri erano riservate esclusivamente agli abbonati paganti. Una mossa che arriva in un momento particolarmente delicato per il mercato, con OpenAI che ha recentemente iniziato a mostrare pubblicità durante le conversazioni con ChatGPT.
La novità più rilevante riguarda l'integrazione con applicazioni di terze parti, ora accessibile anche agli utenti free. Claude può connettersi a un ecosistema ampio di piattaforme, tra cui Canva, Figma, Monday, Notion, Slack, Square, Wix, WordPress e l'intera suite Google Workspace. Sul sito ufficiale di Anthropic è disponibile l'elenco completo dei connettori supportati, che copre sostanzialmente tutte le categorie di produttività aziendale e creativa.
Tra le altre funzionalità promosse dal livello premium a quello gratuito spicca la creazione e il salvataggio di file. Gli utenti possono ora generare direttamente dalle conversazioni con Claude documenti in formato PowerPoint, Excel, Word e PDF, eliminando la necessità di copiare manualmente i contenuti prodotti dall'intelligenza artificiale. Questa capacità trasforma Claude in uno strumento di produttività diretto, non più limitato alla semplice generazione testuale.
Anthropic ha inoltre ampliato le capacità conversazionali per gli utenti non paganti, estendendo la lunghezza delle sessioni e migliorando le risposte interattive. Sul fronte multimodale, l'azienda ha potenziato le funzionalità di ricerca e analisi di immagini e le capacità di elaborazione vocale, ambiti in cui la competizione con ChatGPT e Google Gemini si fa particolarmente serrata.
Il tempismo dell'annuncio non sembra casuale. Mentre OpenAI introduce elementi pubblicitari nell'esperienza utente di ChatGPT, probabilmente per monetizzare la base gratuita in vista di costi operativi crescenti legati ai modelli più avanzati, Anthropic sceglie la strada opposta: arricchire l'offerta free per attrarre nuovi utenti. Una strategia che ricorda le guerre dei browser degli anni 2000, quando l'aggiunta di funzionalità era l'arma principale per conquistare quote di mercato.
Va notato un dettaglio curioso: interrogato sulle nuove capacità gratuite, Claude ha dovuto effettuare una ricerca web per rispondere, segno che i dati di addestramento del modello non includono ancora informazioni su aggiornamenti così recenti. Un promemoria della natura statica della conoscenza dei large language model, che dipendono da dati di training congelati a una certa data.
Per quanto riguarda l'ecosistema di applicazioni client, la situazione rimane meno rosea. L'app per Mac di Claude continua a ricevere critiche negative per prestazioni e stabilità, elemento che potrebbe limitare l'adozione della piattaforma tra gli utenti Apple che prediligono esperienze native ottimizzate. La concorrenza di ChatGPT su questo fronte rimane solida, con applicazioni desktop generalmente più mature.