image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe no...
Immagine di ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velo...

Chrome manda ko i Mac Pro, panico a Hollywood

Nelle scorse ore diversi utenti Apple si sono ritrovati con i sistemi fuorigioco a causa di un aggiornamento di Chrome. Ecco cos'è successo.

Advertisement

Avatar di Manolo De Agostini

a cura di Manolo De Agostini

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 26/09/2019 alle 11:14
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Diversi studi di Hollywood si sono ritrovati con i Mac Pro inutilizzabili nelle scorse ore. Un problema di macOS? No, colpa di Google, più in particolare di un aggiornamento di Chrome.

“Abbiamo recentemente scoperto che un update di Chrome potrebbe essere stato distribuito con un bug che danneggia il file system dei sistemi macOS”, ha scritto Google in un post. “Abbiamo messo in un pausa la distribuzione mentre mentre finalizziamo un nuovo update che risolve il problema”.

apple-mac-pro-2019-35773.jpg

Si parla in particolare di studi e video editor perché inizialmente il problema era stato segnalato proprio da alcuni professionisti del settore. In principio il problema sembrava legato al software Media Composer di Avid, in quanto installato sulle macchine che evidenziavano il problema.

Il problema ha messo “ko” dozzine di sistemi in diversi studi, in particolare quelli dell’intero team deputato all’editing della serie Modern Family. Avid, malgrado incolpevole, ha suggerito agli utenti del software di fare un backup del proprio lavoro e non riavviare i sistemi.

Poi dopo un approfondimento, l'azienda ha escluso categoricamente che il proprio software fosse la causa del problema. Il vero colpevole è apparentemente il software Keystone di Google, incluso in Chrome per scaricare automaticamente gli aggiornamenti. Sui computer che avevano System Integrity Protection (SIP) di Apple disabilitato, l’update corrompeva il file system, rendendo quindi impossibile il riavvio.

SIP è una tecnologia di Apple che dovrebbe assicurare la protezione dei file di sistema dai software maligni. Google ha spiegato agli utenti coinvolti come disinstallare l’update di Chrome e comunque ha fatto sapere che molti utenti possono dormire sonni tranquilli.

“Se non avete disabilitato System Integrity Protection e il vostro computer ha macOS 10.9 o successivi, questo problema non vi coinvolge”. Nonostante il software di Avid non sia la causa principale del problema, è indirettamente coinvolto nel misfatto.

Alcuni software, proprio come Avid Media Composer, richiedono di disabilitare SIP per lavorare con schede audio esterne e schede grafiche. Secondo gli esperti di sicurezza, il fatto che un update fallace di Chrome abbia causato tali problemi in così poco tempo è l’ennesima dimostrazione di come la costante connessione a Internet di sistemi di produttività possa rappresentare un pericolo.

Le notizie più lette

#1
iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo
7

Smartphone

iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo

#2
ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

Hardware

ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

#3
Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni
2

Videogioco

Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni

#4
Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

Videogioco

Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

#5
Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

Videogioco

Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

Hardware

ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

Di Andrea Maiellano
Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi

Offerte e Sconti

Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi

Di Dario De Vita
Qualcomm apre ai PC desktop con Snapdragon X2

Hardware

Qualcomm apre ai PC desktop con Snapdragon X2

Di Antonello Buzzi
PassMark svela un Intel Core 7 a 10 P-core puri

Hardware

PassMark svela un Intel Core 7 a 10 P-core puri

Di Antonello Buzzi
Windows 11, confermati problemi di spegnimento dopo l’update

Hardware

Windows 11, confermati problemi di spegnimento dopo l’update

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.