Computer Portatili

Dell Adamo, il primo di una nuova specie?

Ride bene chi ride ultimo, si dice. Quando è uscito il MacBook Air, qualcuno ha pensato bene di deridere Dell, pubblicando un video su YouTube.

Pare che Dell sia pronta al contrattacco, con un prodotto che risponderà al nome in codice "Adamo", appunto.

Questo computer è decisamente fuori dall'ordinario, rispetto ai prodotti Dell che conosciamo, a cominciare dal fatto che ha un sito web dedicato, per ora del tutto misterioso. In rete, per ora, non si trova molto, tranne alcune speculazioni, alcune delle quali vedono in questo computer un diretto concorrente del MacBook Air.

L'origine della speculazione è Uptownlife.com, un sito dedicato ai beni di lusso, che, però, ha rimosso il riferimento dopo la pubblicazione da parte del New York Times.

Il vice presidente di Dell,  Michael Tatelman, si è limitato ad un'affermazione sibillina: "abbiamo bisogno di un prodotto-icona, che permetta alle persone di associare Dell a cose diverse". Vale a dire un oggetto ricco di stile, elegante e affascinante. Insomma, uno di quelli con la mela sopra.

Dell'Adamo non si sa nulla di più, quindi per il momento dobbiamo accontentarci delle prime immagini del notebook XPS 13 (l'immagine qui sopra), pubblicate da Engadget, che comunque si fa notare per un'estetica molto ricercata, completata da finiture in pelle.

Lo scontro tra Dell ed Apple, in ogni caso, non è tutto sulle ipotesi. Bob Pearson, infatti, è andato decisamente sul concreto, commentando le politiche ambientali di Apple in un recente post sul suo blog aziendale.

Pearson non le manda a dire: secondo lui le mosse di Apple sono "tutto fumo e niente arrosto", riferendosi ai recenti spot, che dipingono i MacBook come i portatili più verdi del mondo. L'azienda di Cupertino "dovrebbe comunicare di più", per esempio permettendo ai propri dipendenti di tenere blog sull'azienda.

I Latitude E sarebbero "più verdi" nei fatti, mentre Apple si limiterebbe a "fare grandi annunci". Pearson ricorda i risultati concreti di Dell nella politica delle "emissioni zero". E non spera che Apple faccia lo stesso, per il bene dell'ambiente e di tutti noi.

Un attacco in piena regola, e di certo la risposta di Apple non tarderà. A dirla tutta, potrebbe benissimo essere parte della campagna di lancio dell'Adamo. La risposta di Apple, ne siamo certi, non tarderà. Ma a Natale non dovremmo essere tutti più buoni?