Intel si prepara a lanciare la famiglia Arrow Lake Refresh, e dalle prime fughe di notizie emergono benchmark promettenti che potrebbero riposizionare l'azienda di Santa Clara ai vertici delle classifiche prestazionali single-core. Il Core Ultra 9 290K Plus, variante potenziata della serie 200, ha fatto la sua comparsa su Geekbench con risultati che superano anche il recente flagship di AMD, il Ryzen 9 9950X3D. Sebbene il Consumer Electronics Show si sia concluso senza annunci ufficiali sulla gamma Refresh – probabilmente per lasciare spazio esclusivo a Panther Lake – i leak si moltiplicano e delineano un quadro sempre più chiaro delle aspettative per questa generazione intermedia.
Il processore testato mantiene la configurazione a 8 core di prestazione e 16 core di efficienza già vista sul Core Ultra 9 285K, ma introduce miglioramenti sostanziali sul fronte delle frequenze operative e del supporto memoria. Il clock base si attesta a 3,7 GHz, mentre il boost raggiunge i 5,8 GHz, con un incremento di 100 MHz rispetto al predecessore. Più significativo ancora il salto nel supporto ufficiale della memoria DDR5, che passa dai 6400 MHz di Arrow Lake agli 7200 MHz della versione Refresh, aprendo margini superiori per overclock e configurazioni entusiaste.
Nel benchmark Geekbench apparso online, il sistema montava 48 GB di memoria DDR5-8000, una configurazione che potrebbe aver contribuito in modo rilevante ai punteggi registrati, amplificando i benefici dell'incremento di frequenza del processore. Il risultato single-core di 3.456 punti rappresenta un distacco dell'1,7% rispetto alla media del Ryzen 9 9950X3D attualmente al vertice con 3.397 punti, ma soprattutto segna un miglioramento dell'8% rispetto al Core Ultra 9 285K. Si tratta di un vantaggio contenuto in termini assoluti, ma simbolicamente importante per Intel che cerca di recuperare terreno nella percezione prestazionale dopo un lancio di Arrow Lake inizialmente sottotono.
Sul fronte multi-core, il processore ha ottenuto 24.610 punti, un risultato che lo colloca ben al di sopra del Ryzen 9 9950X3D con un vantaggio dell'11% (22.156 punti) e del 9% rispetto al proprio predecessore Core Ultra 9 285K (22.580 punti). Naturalmente, i mostri della famiglia Threadripper Pro mantengono una leadership incontrastata nelle prestazioni multi-thread con il 9985WX che raggiunge 31.573 punti, ma si tratta di piattaforme HEDT destinate a segmenti di mercato e fasce di prezzo completamente diverse.
I dati emersi confermano che Intel sta puntando su un approccio conservativo per Arrow Lake Refresh: anziché rivoluzionare l'architettura o la configurazione dei core, l'azienda spinge su frequenze operative più elevate e su un migliore supporto alla memoria veloce. Questa strategia, se confermata nei test indipendenti al lancio, potrebbe rivelarsi efficace per applicazioni sensibili alla latenza e alle prestazioni single-thread, come gaming competitivo e alcune applicazioni professionali. La maggiore larghezza di banda della memoria DDR5-7200 e oltre dovrebbe inoltre beneficiare carichi di lavoro che saturano la memoria, come editing video in alta risoluzione e compilazione di codice su progetti di grandi dimensioni.
Resta da vedere quale sarà il posizionamento di prezzo della variante Plus e soprattutto la disponibilità sul mercato europeo, dove le differenze di costo rispetto alla concorrenza AMD e ai consumi energetici pesano particolarmente nelle decisioni d'acquisto. Intel non ha ancora comunicato date ufficiali per l'annuncio o il lancio commerciale di Arrow Lake Refresh, ma l'accelerazione dei leak suggerisce una finestra di lancio relativamente vicina, probabilmente nel secondo trimestre 2026. La vera sfida sarà dimostrare che i miglioramenti prestazionali giustifichino l'adozione per chi ha già investito nella piattaforma Arrow Lake originale, o convincano chi è rimasto alla finestra ad abbracciare finalmente la nuova architettura Intel.