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Intel Sandy Bridge, ecco i nuovi Core i3, i5 e i7

Durante l’IDF 2010 di San Francisco, Intel ha presentato i processori Core di seconda generazione. I chip, nome in codice “Sandy Bridge”, saranno basati sul processo produttivo a 32 nanometri. Intel si avvale di transistor con gate metallici ad alta costante k (high-k) che secondo l’azienda riducono di 10 volte la dispersione elettrica da una generazione all’altra, assicurando al contempo un miglioramento delle prestazioni.

Ecco i nuovi loghi delle CPU Sandy Bridge della famiglia Core

La famiglia di processori comprenderà una nuova architettura definita “ad anello” che permetterà alla GPU integrata nel processore di condividere risorse (come la cache) con i core del processore, in modo da aumentare le prestazioni grafiche e di elaborazione preservando l’efficienza energetica. C’è anche un’unità per la gestione dei contenuti multimediali.

Didascalia

Il core grafico integrato nei nuovi processori Intel permette di gestire video in alta definizione, grafica 3D, videogiochi e contenuti complessi sul web. I chip del 2011 saranno inoltre dotati della tecnologia Intel Advanced Vector Extensions (AVX), un nuovo set di istruzioni a 256 bit che accelera le
applicazioni a uso intensivo di istruzioni in virgola mobile, ad esempio editing di foto e
creazione di contenuti.

Arriva Sandy Bridge – clicca per ingrandire

I processori Intel Core di seconda generazione includono anche una versione avanzata della tecnologia Intel Turbo Boost. Grazie a questa tecnologia, i core e le risorse grafiche del processore sono automaticamente assegnati o riallocati per accelerare le prestazioni.

Architettura Westmere delle CPU attuali – clicca per ingrandire

Architettura Sandy Bridge – clicca per ingrandire

La disponibilità di notebook e PC basati sulla famiglia di processori Intel Core di seconda generazione è prevista per l’inizio del prossimo anno. L’amministratore delegato Paul Otellini ha anche dichiarato che, in questo momento, ci sono già i chip a 22 nanometri negli impianti e i primi processori basati su questo processo produttivo potrebbero debuttare nella seconda metà del 2011. Il nome in codice di queste soluzioni è Ivy Bridge.

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