image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di QR code con pixel da 49 nm segnano un nuovo record mondiale QR code con pixel da 49 nm segnano un nuovo record mondiale...
Immagine di Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano...

Risultati: Sandra 2014 e 3DMark

Intel ha presentato le CPU Xeon E5-2600 v2 basate su architettura Ivy Bridge-EP. Abbiamo ricevuto un paio di processori E5-2687W con otto core e 25 MB di cache L3 ciascuno, e li abbiamo confrontati con l'offerta di precedente generazione 2687W.

Advertisement

Avatar di Tom's Hardware

a cura di Tom's Hardware

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 12/02/2014 alle 14:00 - Aggiornato il 16/06/2015 alle 12:42
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Risultati: Sandra 2014 e 3DMark

Nella recensione dello Xeon E5-2600 abbiamo constatato quanto fossero più veloci un paio di Xeon E5 Sandy Bridge-EP rispetto alle soluzioni Xeon Westmere-EP o Nehalem-EP. Più che in ambito desktop, Intel è stata aggressiva nell'aumentare il numero di core. Così, passare da quattro a sei core, per poi arrivare a otto core per socket porta ad avere grandi miglioramenti con il software ottimizzato per sfruttare i thread.

La transizione ai 22 nanometri ha permesso a Intel di creare CPU Xeon-E5 2600 v2 fino a 12 core. Il rimpiazzo dello Xeon E5-2687W è tuttavia un prodotto a otto core. Anziché focalizzarsi su maggiori risorse di calcolo, Intel ha aumentato la cache L3 condivisa a 25 MB e incrementato le frequenze. Queste differenze, unite al cambiamento di architettura, portano a piccoli miglioramenti nel benchmark integer di Sandra, mentre portano a una maggiore velocità nei calcoli a doppia precisione. Entrambe le configurazioni con due processori dimostrano un vantaggio rilevante rispetto a un Core i7-4960X.

Fin dai tempi del Core i7-3770K sappiamo che l'azienda non ha implementato cambiamenti rilevanti ai propri core IA. Lo Xeon E5-2687W v2 gode del vantaggio di una frequenza più alta rispetto al predecessore, mentre tutte e tre le configurazioni beneficiano del supporto AVX.

Persino in configurazione a singolo processore, il controller di memoria quad-channel di Intel permette di avere un bandwidth elevato. Il Core i7-4960X riesce a superare i 40 GB/s con le DDR3-1866. Due CPU Xeon E5-2687W quasi raddoppiano tale numero usando memoria DDR3-1600 e raggiungendo i 74 GB/s. Gli Xeon E5-2687W v2 aumentano il throughput massimo di quasi il 10%, superando di pochissimo gli 80 GB/s.

Sappiamo inoltre che l'inclusione di AES-NI in tutte e tre queste workstation significa che le istruzioni sono eseguite alla velocità più alta possibile con la quale sono raccolte dalla RAM, rendendo il tutto un'operazione limitata dal bandwidth. Come da attese, le prestazioni scalano di conseguenza. Il benchmark hashing è gestito dai core x86, quindi il processore a sei core 4960X riesce a raggiungere meno della metà del throughput delle soluzioni a 16 core.

Data la vecchia GPU workstation nel nostro sistema, l'unico dato per cui vale la pena osservare 3DMark è il test Physics, ottimizzato per sfruttare i thread della CPU. I risultati dei benchmark, tuttavia, non scalano di pari passo al numero dei core. Il più recente Xeon E5-2687W v2 riesce a ottenere un chiaro vantaggio grazie alla cache L3 più ampia e alla maggiore frequenza.

Le notizie più lette

#1
Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano

Hardware

Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano

#2
QR code con pixel da 49 nm segnano un nuovo record mondiale
1

Hardware

QR code con pixel da 49 nm segnano un nuovo record mondiale

#3
NotebookLM, Google interviene sul caos dei progetti
2

Hardware

NotebookLM, Google interviene sul caos dei progetti

#4
Scoperta chiave nel centro della Via Lattea

Scienze

Scoperta chiave nel centro della Via Lattea

#5
Onde marine, il giroscopio cambia le regole

Scienze

Onde marine, il giroscopio cambia le regole

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano

Hardware

Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano

Di Antonello Buzzi
QR code con pixel da 49 nm segnano un nuovo record mondiale
1

Hardware

QR code con pixel da 49 nm segnano un nuovo record mondiale

Di Antonello Buzzi
NotebookLM, Google interviene sul caos dei progetti
2

Hardware

NotebookLM, Google interviene sul caos dei progetti

Di Antonello Buzzi
Se prendi questo notebook con RTX 5070, oltre a Resident Evil ottieni anche sconti su Microsoft 365 e sul controller Xbox

Offerte e Sconti

Se prendi questo notebook con RTX 5070, oltre a Resident Evil ottieni anche sconti su Microsoft 365 e sul controller Xbox

Di Dario De Vita
Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar
5

Hardware

Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar

Di Marco Pedrani

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.