Schede Grafiche

La GeForce 256 rinasce grazie ai Lego

Ventuno anni: è il tempo trascorso da quando, il 31 agosto del 1999, Nvidia ha annunciato la GeForce 256. È una scheda video che ha fatto la storia, gettando le basi per le moderne GPU.

Ma perché tanta importanza per una scheda video così vecchia e ormai obsoleta? Prima del fatidico giorno del suo annuncio, erano due schede separate a gestire le funzioni standard e l’accelerazione 3D. Fu proprio Nvidia che, in seguito all’acquisizione della 3DFX, pensò di unirle in un unico componente.

Il resto come sappiamo è storia. Ancora oggi le schede video moderne gestiscono l’accelerazione 3D ma non solo: le GPU attuali stanno diventando sempre meno specializzate, integrando al proprio interno anche altra componentistica utile per gli utenti. Basti pensare agli encoder fisici NVENC presenti sulle GPU Nvidia, oppure ai Tensor Core dedicati alle operazioni di machine learning e agli RT Core dedicati al Ray Tracing.

La prossima generazione di GPU Nvidia, serie RTX 3000, potrebbe addirittura sfruttare un coprocessore trasversale dedicato al Ray Tracing, secondo gli ultimi rumor e le recenti indiscrezioni.

Ora il nome di questa scheda leggendaria torna ad echeggiare in rete in quanto, data la sua importanza, un artista londinese ne ha realizzato un modellino in lego. Modellino che vorrebbe vedere prodotto in serie e messo in vendita, decidendo così di avviare una campagna su Lego Ideas. Tuttavia, per avere una chance di mandarla in produzione, bisognerà raggiungere 10.000 commenti sotto il progetto, sondaggio che scadrà tra un anno.

L’artista che ha ideato questo modellino non è nuova nel campo delle riproduzioni di componenti per PC: in passato ha realizzato modellini come quello della 3Dfx Voodoo e della scheda audio Soundblaster Pro 2.

E voi, cosa ne pensate? Avete posseduto la GeForce 256 e, se si, comprereste il modellino Lego per affiancarlo a quella reale?

Ovviamente più avanzata della GeForce 256, vi consigliamo la RTX 2060 Super che trovate in vendita su Amazon, di cui trovate anche la nostra recensione!