Introduzione
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Negli ultimi mesi l'intera rete di Tom's Hardware è stata occupata nella realizzazione una gara di overclock che, nel suo atto finale, riunirà i migliori overclocker dei paesi coinvolti. Vi abbiamo già mostrato alcune gallerie fotografiche, Overdrive Stati Uniti, Gara di Overclock, prima parte e Overdrive Stati Uniti, Gara di Overclock, seconda parte, del primo atto in quel di Culver City, California. Oggi è il momento di illustrarvi i risultati finali.

Con questo articolo ci occupiamo della manifestazione negli Stati Uniti, presentando i vincitori, e, naturalmente, aggiornandovi sui risultati raggiunti. Ecco la lista dei partecipanti alle eliminatorie statunitensi:
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I 12 overclocker hanno provato di essere dei veri esperti, ma anche gentiluomini e sportivi aperti alla competizione. I team, nonostante fossero uno contro l'altro, non hanno lesinato consigli e aiuti tra loro, anche se gli occhi erano tutti puntati sul cartellone dei punteggi, aggiornato in tempo reale. Un sincero ringraziamento va a tutti i team per aver condiviso questa bella esperienza con la famiglia di Tom's Hardware.

Giorno 1: Si comincia presto, al caldo, e con una visita dei pompieri
Il primo giorno è iniziato molto presto, appuntamento alle 06:45. Alle 08:00 è stato distribuito l'hardware per la gara e, da quel momento, ogni team poteva mettersi all'opera per le modifiche dei componenti. Il lavoro dietro ad un sistema da overlock è impressionante, soprattutto per chi non è dell'ambiente. Ogni team ha scelto un approccio diverso, per affrontare i vari problemi del caso.

Il Team 5G, per esempio, ha messo insieme la piattaforma meticolosamente, ricoprendo innanzitutto la scheda madre MSI P45 con un materiale per la coibentazione. L'obiettivo era proteggere la superficie contro i dannosi effetti della condensa. Il gruppo ha smontato la GeForce GTX 280, per poi ricoprirla completamente con un'isolante, mentre montavano il tolotto personalizzato per il raffreddamento con l'azoto liquido. Un lavoro certosino, e molto lungo, tanto il il team G5 è riuscito a concludere un solo test, il primo giorno.