Nel mondo dell'overclocking estremo, dove ogni punto di benchmark è il risultato di settimane di ottimizzazione e configurazioni al limite del possibile, un nuovo primato mondiale ha appena ridisegnato le classifiche globali di PCMark 10 Express. L'overclocker professionista noto come "Alex2305" ha conquistato il vertice della classifica HWBOT utilizzando una combinazione di hardware AMD di ultima generazione, spodestando un record che resisteva da quasi cinque mesi e ribaltando un dominio Intel che sembrava difficilmente scalfibile.
Il protagonista tecnico di questo risultato è il AMD Ryzen 9 9950X3D, il processore di punta di AMD per la piattaforma AM5, abbinato alla scheda madre ASRock X870E Taichi OCF. Il punteggio ottenuto è stato di 14.290 punti in PCMark 10 Express, superando il precedente record mondiale di 14.280 punti stabilito dall'overclocker "Doomed83" con un Intel Core i9-14900K. Un margine di soli 10 punti che, nel mondo dell'overclocking competitivo, vale quanto una vittoria netta.
Per raggiungere questo risultato, Alex2305 ha fatto ricorso al raffreddamento ad azoto liquido, spingendo il Ryzen 9 9950X3D fino a una frequenza operativa di 6,37 GHz. Questa tecnica di raffreddamento sub-zero permette di abbassare le temperature del processore ben al di sotto dello zero, eliminando il throttling termico e consentendo frequenze di clock impossibili da sostenere con soluzioni di raffreddamento convenzionali come AIO o dissipatori ad aria.
La scheda madre utilizzata per questo primato, la ASRock X870E Taichi OCF, è ormai considerata un punto di riferimento nel segmento entusiast della piattaforma AM5. ASRock stessa ha celebrato il risultato su X (ex Twitter), sottolineando come il prodotto offra "stabilità eccezionale e flessibilità di configurazione" — qualità fondamentali quando si opera ai limiti fisici del silicio. La sigla OCF nel nome indica proprio la vocazione all'overclocking estremo della scheda, con un BIOS ottimizzato per manipolare tensioni, frequenze e timing della memoria in modo granulare.
Il contesto competitivo di questa classifica merita un'analisi più approfondita. Le classifiche HWBOT di PCMark 10 Express sono state storicamente dominate dai processori Intel di 14ª generazione, con Core i9 e persino Core i5 stabilmente nelle posizioni di vertice. Il fatto che un processore AMD riesca a conquistare la prima posizione in questa specifica disciplina rappresenta un segnale significativo delle capacità overclocking del Ryzen 9 9950X3D, che nella classifica generale risulta presente anche alla 9ª posizione con un'altra configurazione.
PCMark 10 Express è un benchmark sintetico progettato per misurare le prestazioni di un sistema in scenari di produttività quotidiana: elaborazione di documenti, navigazione web, videoconferenze e operazioni su fogli di calcolo. A differenza dei benchmark orientati esclusivamente alla frequenza bruta del processore, questo test valuta la risposta complessiva del sistema, rendendo più difficile stabilire record con margini ampi. Non a caso, il record precedente era rimasto imbattuto per quasi cinque mesi, un'eternità rispetto ad altre discipline dell'overclocking competitivo dove i primati cambiano con frequenza settimanale.
Dal punto di vista architetturale, il Ryzen 9 9950X3D porta in dote la tecnologia 3D V-Cache di AMD, che aggiunge uno strato di cache L3 direttamente sopra i chiplet del processore, aumentando sensibilmente la cache disponibile e riducendo la latenza di accesso ai dati. Questa caratteristica, nata per migliorare le prestazioni nei videogiochi, si rivela utile anche in determinati scenari di produttività in cui la quantità di cache disponibile impatta direttamente sulla velocità di elaborazione.