Il settore delle schede grafiche di fascia alta si trova nuovamente a fare i conti con un problema che sta diventando sempre più ricorrente: il surriscaldamento e la fusione dei connettori di alimentazione a 16 pin. Questa volta a finire sotto i riflettori non è una GPU NVIDIA, bensì la Sapphire Radeon RX 9070 XT Nitro+ (la trovate su Amazon a poco più di 700 euro), un modello premium che ha subito lo stesso destino toccato poche settimane fa a una ASRock RX 9070 XT Taichi OC.
Il caso più recente è stato documentato da un utente Reddit, che ha pubblicato le immagini del connettore fuso della sua scheda Sapphire. I dettagli forniti dal proprietario rivelano un aspetto cruciale della vicenda: non disponendo di un alimentatore dotato nativamente di connettore 12VHPWR o 12V-2x6, aveva utilizzato l'adattatore fornito in dotazione con la GPU, che converte tre connettori PCIe a 8 pin nel formato a 16 pin richiesto dalla scheda. Questa configurazione, pur essendo prevista dal produttore, sembra essere al centro di molti problemi simili riscontrati nel settore.
La scelta di adottare il connettore 16 pin anche su una scheda AMD aveva fatto nascere qualche dubbio negli utenti, visti i problemi riscontrati nelle controparti NVIDIA. Le cose non sembrano andare diversamente, visto che soltanto due modelli di RX 9070 XT hanno abbracciato il controverso standard a 16 pin, ed entrambi hanno già fatto registrare incidenti di questo tipo.
L'utente coinvolto nell'ultimo incidente aveva impostato un limite di potenza aumentato del 10%, portando il consumo della scheda a circa 360 watt. Si tratta comunque di un valore ben lontano dai picchi raggiunti dalle schede di fascia superiore: basti pensare che la GeForce RTX 5080 opera con lo stesso TDP senza particolari problematiche. Il vero tallone d'Achille del sistema sembra essere proprio il connettore stesso, che fatica a garantire un bilanciamento del carico ottimale, specialmente quando vengono utilizzati adattatori invece di cavi nativi.
Ad avere problemi nella gamma NVIDIA è soprattutto la RTX 5090, con il suo TDP compreso tra 575 e 600 watt, che ha fatto registrare numerosi casi di fusione del connettore. Questo suggerisce che il problema non sia necessariamente legato alla potenza assoluta richiesta, ma piuttosto alla gestione della distribuzione elettrica attraverso il connettore stesso, che appare inadeguato in determinate configurazioni.
Purtroppo l'utilizzo di adattatori rappresenta un fattore di rischio aggiuntivo, anche se non si può attribuire la responsabilità esclusivamente agli utenti che, in fin dei conti, stanno utilizzando componenti forniti dal produttore stesso. Per chi sta considerando l'acquisto di una Radeon RX 9070 XT, il consiglio più prudente è orientarsi verso i modelli che montano la configurazione tradizionale a tre connettori da 8 pin. Chi invece possiede già uno dei modelli ASRock o Sapphire dotati del connettore 16 pin dovrebbe seguire scrupolosamente le linee guida del produttore, assicurandosi in particolare che il connettore sia inserito completamente e che i cavi siano posizionati in modo da non subire tensioni o piegature eccessive.