Nelle memorie per dispositivi mobili, SK hynix compie un passo significativo annunciando lo sviluppo completato della memoria LPDDR6 basata sul processo produttivo di sesta generazione a 10 nanometri, denominato 1c. La notizia arriva dopo la prima presentazione del prodotto al CES di gennaio, a cui ha fatto seguito il completamento della prima validazione mondiale della tecnologia 1c LPDDR6. Si tratta di un traguardo rilevante per l'intero settore mobile, considerando la crescente domanda di prestazioni elevate e consumi contenuti nei dispositivi di nuova generazione equipaggiati con intelligenza artificiale on-device.
Dal punto di vista tecnico, la nuova memoria ha una capacità unitaria di 16 Gb e raggiunge una velocità operativa base superiore a 10,7 Gbps (gigabit al secondo), superando il limite massimo delle soluzioni LPDDR5X attualmente in commercio. Il confronto generazionale è netto: la velocità di elaborazione dei dati cresce del 33% rispetto alla generazione precedente, grazie a una larghezza di banda espansa e a un maggiore volume di dati trasmessi per unità di tempo.
Sul fronte dell'efficienza energetica, SK hynix ha integrato due tecnologie chiave: la struttura a sub-canale e il DVFS (Dynamic Voltage and Frequency Scaling). La struttura a sub-canale consente di attivare selettivamente solo i percorsi dati effettivamente necessari, riducendo il consumo nelle operazioni ordinarie. Il DVFS, invece, adatta dinamicamente frequenza e tensione in base al carico di lavoro: nei contesti ad alta intensità computazionale, come il gaming con titoli graficamente esigenti, il sistema porta i parametri operativi al massimo per garantire la piena larghezza di banda; nelle sessioni di utilizzo standard, scala verso il basso per preservare la batteria.
Il risultato combinato di queste due innovazioni si traduce in una riduzione dei consumi superiore al 20% rispetto ai prodotti LPDDR5X precedenti, un dato particolarmente rilevante per il mercato europeo, dove l'autonomia della batteria e l'efficienza energetica rappresentano criteri di valutazione centrali per consumatori e professionisti. L'applicazione principale di questa tecnologia riguarda smartphone e tablet di fascia alta dotati di funzionalità AI on-device, ovvero sistemi capaci di eseguire modelli di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo senza dipendere dal cloud.
Sul fronte della disponibilità, SK hynix prevede di completare i preparativi per la produzione di massa entro la prima metà dell'anno in corso, con l'avvio delle forniture pianificato per la seconda metà del 2026. L'azienda intende così espandere la propria linea di memorie DRAM ottimizzate per le applicazioni AI, rispondendo alle richieste dei principali produttori di dispositivi mobili a livello globale.
L'LPDDR6 1c si inserisce in una tendenza più ampia che vede i principali produttori di memorie — tra cui Samsung e Micron — accelerare lo sviluppo di soluzioni ottimizzate per l'inferenza AI direttamente sui dispositivi terminali. La capacità di elaborare modelli linguistici e visivi senza ricorrere a server remoti rappresenta uno dei fronti tecnologici più competitivi del prossimo biennio, con implicazioni dirette su privacy, latenza e autonomia operativa degli smartphone.