Il panorama dei processori per laptop ultraleggeri si arricchisce di un nuovo capitolo con lo Snapdragon X2 Elite di Qualcomm, il chip di seconda generazione basato su architettura Arm che promette di sfidare i colossi tradizionali Intel e AMD. Tuttavia, i primi test prestazionali rivelano una realtà più complessa: se da un lato il processore mostra progressi significativi rispetto alla generazione precedente, dall'altro deve confrontarsi con un avversario inaspettatamente agguerrito nel nuovo Panther Lake di Intel. Il canale Hardware Canucks ha pubblicato un'anteprima delle prestazioni, seppur sponsorizzata da Qualcomm stessa, che offre uno sguardo approfondito sulle capacità effettive di questo chip nella pratica quotidiana e, soprattutto, nel gaming.
Il modello testato è lo Snapdragon X2 Elite X2E-88-100, configurazione che integra tutti i 18 core previsti dall'architettura e la GPU integrata completa. Rispetto alle varianti Extreme di fascia superiore, questo chip presenta frequenze di clock leggermente inferiori e, dettaglio cruciale per le prestazioni grafiche, monta un bus di memoria a 128 bit contro i 192 bit delle versioni top di gamma. Questa differenza potrebbe rivelarsi determinante proprio nelle applicazioni più esigenti in termini di larghezza di banda, come i videogiochi moderni.
Sul fronte del carico multi-thread, il chip Qualcomm dimostra tutta la sua potenza bruta. Con i suoi 18 core riesce a surclassare competitor del calibro dell'Apple M5 con 10 core, dell'AMD Ryzen AI 9 HX 370 con 12 core e persino del nuovo Intel Core Ultra X9 388H a 16 core, quest'ultimo rappresentante l'architettura Panther Lake di Intel. Il vantaggio si manifesta tanto nei benchmark sintetici come Cinebench quanto in applicazioni pratiche come Blender, dove la parallelizzazione massiccia dei core offre benefici concreti ai professionisti della creazione di contenuti.
Le prestazioni single-core raccontano una storia leggermente diversa. Apple mantiene saldamente la leadership con il suo M5, grazie all'ottimizzazione estrema dell'architettura proprietaria. Tuttavia, lo Snapdragon X2 si difende egregiamente contro la concorrenza x86, totalizzando 146 punti in Cinebench 2024, una cifra superiore ai 130 punti di Panther Lake e decisamente più alta dei 112 punti dell'AMD. Questo dato suggerisce che Qualcomm ha lavorato seriamente sull'efficienza per operazioni sequenziali, colmando un gap storico delle architetture Arm nei confronti delle soluzioni x86 tradizionali.
Ma è nel gaming che emergono le criticità più evidenti per la proposta Qualcomm. Se il confronto fosse limitato al precedente Lunar Lake di Intel e al Ryzen AI 9 HX 370 di AMD, lo Snapdragon X2 potrebbe rivendicare una posizione di rispetto. Purtroppo per Qualcomm, Panther Lake esiste e cambia completamente le carte in tavola. In Counter-Strike 2 a risoluzione 1200p con impostazioni High, il chip Intel raggiunge una media di 189 fps contro i 112 fps del Qualcomm, un margine considerevole che si traduce in un'esperienza di gioco notevolmente più fluida.
I risultati in Cyberpunk 2077 a 1200p Medium senza ray tracing mostrano un divario più contenuto, con 40 fps medi per lo Snapdragon X2 contro i 46 fps di Panther Lake. Anche in Baldur's Gate 3 a 1200p Low, Intel mantiene il vantaggio con 59 fps contro i 54 fps del chip Qualcomm. Vale la pena notare che il processore AMD si comporta meglio dello Snapdragon in Counter-Strike 2, ma viene superato negli altri due titoli testati, confermando la variabilità delle prestazioni a seconda dell'ottimizzazione specifica del gioco.
Oltre al puro confronto prestazionale, rimane la questione fondamentale della compatibilità. L'architettura Arm dello Snapdragon X2 richiede un livello di traduzione delle istruzioni x86 che può impattare le prestazioni e, in alcuni casi, impedire completamente l'esecuzione di determinati titoli. È vero che la situazione è migliorata rispetto al lancio della prima generazione 18 mesi fa: Microsoft ha aggiunto il supporto per l'anti-cheat a livello kernel su Windows on Arm, permettendo finalmente l'esecuzione di giochi popolari come Fortnite. Tuttavia, la libreria compatibile rimane ancora limitata rispetto all'ecosistema completo disponibile per i chip x86 tradizionali.
Va precisato che il modello testato non rappresenta il top assoluto della gamma Snapdragon X2. Le varianti Extreme, con il loro bus di memoria più ampio a 192 bit, dovrebbero offrire prestazioni superiori nei giochi, potenzialmente avvicinandosi ai risultati di Panther Lake in titoli come Cyberpunk 2077 e Baldur's Gate 3. Tuttavia, anche nell'ipotesi di una parità prestazionale, persiste il problema della compatibilità che non affligge minimamente qualsiasi chip x86 di Intel o AMD.
La strategia di Qualcomm per questa seconda generazione appare più cauta rispetto all'eccessivo ottimismo con cui aveva presentato il primo Snapdragon X. All'epoca, le promesse sul gaming si erano scontrate con una realtà ben diversa, causando delusione tra gli utenti. Con l'X2, l'azienda torna a enfatizzare le capacità ludiche del chip, e i miglioramenti sono innegabili. Il problema è che Intel non è rimasta ferma: Panther Lake rappresenta un salto qualitativo significativo per le APU ultraleggere, alzando l'asticella proprio nel momento in cui Qualcomm cercava di raggiungerla.