Apple si prepara a rinnovare in modo significativo la propria lineup di hardware con una serie di annunci previsti già dalla settimana del 2 marzo. Secondo quanto riportato da Mark Gurman nella sua newsletter Power On, l'azienda di Cupertino aggiornerà contemporaneamente diversi prodotti chiave del proprio ecosistema, dai MacBook Pro e Air fino agli iPad di fascia base e Air. Una mossa strategica che punta a diffondere le più recenti generazioni di chip proprietari su tutta la gamma, consolidando il vantaggio competitivo dell'architettura Apple Silicon.
Il protagonista principale di questa tornata di lanci sarà l'arrivo dei chip M5 Pro e M5 Max, dopo che l'M5 base ha debuttato lo scorso ottobre sui MacBook Pro da 14 pollici. Le nuove varianti ad alte prestazioni equipaggeranno i MacBook Pro da 14 e 16 pollici, completando la transizione dell'intera linea professionale alla quinta generazione di processori ARM progettati internamente. Parallelamente, anche il MacBook Air riceverà un aggiornamento, presumibilmente con il chip M5 standard, mantenendo così ridotto il gap generazionale tra la linea consumer e quella pro.
Sul fronte tablet, Apple sembra intenzionata a democratizzare l'accesso alle funzionalità di intelligenza artificiale integrate. L'iPad di fascia base verrà equipaggiato con il chip A18, lo stesso processore presente negli iPhone 16, garantendo il supporto completo per Apple Intelligence. Questo rappresenta un salto qualitativo notevole per il dispositivo entry-level, tradizionalmente relegato a generazioni precedenti di silicio. L'iPad Air, invece, adotterà il chip M4, allineandosi alle prestazioni degli attuali iPad Pro ma a un prezzo più accessibile.
Questa strategia di aggiornamento simultaneo riflette il consolidato approccio di Apple agli eventi di primavera, solitamente dedicati ai refresh di prodotti già esistenti piuttosto che a lanci rivoluzionari. Tuttavia, l'adozione diffusa dei chip più recenti su diverse fasce di prezzo dimostra la maturità raggiunta dall'ecosistema Apple Silicon, ormai alla quinta generazione per i Mac e con una roadmap chiara anche per i dispositivi mobili.
Secondo Gurman, il calendario di aggiornamenti non si fermerà a marzo. Nel corso dell'anno sono attesi un refresh del Mac mini e aggiornamenti per Mac Studio e Studio Display, completando così il rinnovamento dell'intera gamma desktop professionale. Particolare interesse suscita la promessa di un primo "MacBook economico" che Apple avrebbe in cantiere per il prossimo futuro, un dispositivo che potrebbe ampliare significativamente la base di utenti Mac conquistando fasce di mercato finora poco presidiate dall'azienda californiana.