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Streaming a go-go

Pagina 2: Streaming a go-go

Streaming a go-go

Con lo streaming online di film e programmi televisivi. Già, i "postali" si sono evoluti, e con un modello di business piuttosto interessante. L’idea è quella di fornire gratuitamente agli abbonati un ammontare di ore precise di contenuti video in streaming. Chi paga i 17,99 del servizio tradizionale potrà godere ogni mese di 18 ore di filmati; chi paga 9,99 avrà diritto a 10 ore…etc. Insomma, si tratta di una penetrazione "dolce" nel mercato del video online, presidiato ormai da competitor agguerriti e molto più scafati. Per Hastings, comunque, è il modello di business Netflix che farà la differenza. Un sistema basato sulla gratuità e la gratificazione immediata.

La scorsa settimana Hastings, nel suo quartier generale californiano, ha mostrato alla stampa come funzionerà il nuovo servizio. In pratica, sfruttando la piattaforma Microsoft gli utenti abbonati potranno riprodurre in comodità i contenuti video offerti online. Si partirà con un catalogo di circa 1000 film e TV show – provenienti dalle produzioni NBC Universal, Sony Pictures, MGM, 20th Century Fox, Paramount Pictures, Warner Bros, etc. Un’inezia se confrontato al catalogo di DVD di 70 mila titoli che ha costruito il successo dell’azienda, ma è pur sempre un inizio.

L’obiettivo è di far partire l’intera macchina entro la fine dell’anno, ed esattamente in non più di sei mesi. Inizialmente, inoltre, è prevista la compatibilità del servizio solo con le piattaforme Windows più recenti e il browser Explorer. In futuro, però, è certo l’arricchimento del numero di titoli e il supporto di altre combinazioni software, inclusi set-top-box e dispositivi portatili.

"Il mercato è microscopico se si considera quello DVD", ha sottolineato Hastings. E certamente non è solo la mancanza di rischi che ha convinto gli editori ad accettare favorevolmente il progetto.

"L’accordo con Netflix, che prevede l’utilizzo di serie nuove e classici porterà nuove entrate senza intaccare il business esistente", ha dichiarato Frances Manfredi, vice presidente per la distribuzione via cavo della NBC Universal. "Noi vogliamo fornire contenuti video dove, quando e come i consumatori desiderano. Sempre e comunque nel rispetto degli interessi dei nostri business chiave, che generano il vero fatturato".