Microsoft ha deciso di rimuovere definitivamente il supporto per alcuni modem legacy con l'aggiornamento di sicurezza di gennaio 2026 per Windows 11, una scelta che ha colto di sorpresa numerosi utenti e aziende che ancora si affidano a questi dispositivi per sistemi di telefonia e logging. La patch KB5074109, già al centro delle polemiche per problemi con GPU NVIDIA e instabilità di sistema, ha eliminato driver fondamentali per il funzionamento di modem datati, innescando una nuova ondata di critiche verso la gestione degli aggiornamenti da parte del colosso di Redmond.
L'aggiornamento rimuove specificamente quattro driver per modem: agrsm64.sys per sistemi x64, agrsm.sys per architetture x86, oltre a smserl64.sys e smserial.sys. Questi componenti software, pur obsoleti, rappresentano ancora l'unica via di comunicazione tra il sistema operativo e numerosi modem presenti in ambiente aziendale e in alcune configurazioni domestiche. La decisione è stata documentata nelle note di rilascio ufficiali, ma la scarsa visibilità di questa informazione ha fatto sì che molti amministratori di sistema e utenti finali si trovassero con dispositivi improvvisamente non funzionanti.
La motivazione alla base di questa rimozione è legata alla sicurezza. I driver in questione contengono vulnerabilità note e non più corrette, rappresentando potenziali vettori di attacco per malware e exploit. Microsoft ha ritenuto che il rischio per la sicurezza superasse il disagio causato agli utenti che ancora utilizzano questa tecnologia, una valutazione che però non tiene conto delle realtà operative di piccole e medie imprese che si affidano a sistemi di risposta automatica e logging telefonico basati su modem tradizionali.
Tuttavia, dopo l'aggiornamento, online sono comparse diverse segnalazioni di problemi: un utente ha riportato che persino un modem acquistato di recente e certificato come compatibile con Windows 11 ha smesso di funzionare dopo l'installazione della patch. Il problema si è risolto solo rimuovendo l'aggiornamento KB5074109, permettendo il ripristino della funzionalità sia del dispositivo nuovo che di quello precedente. Altri utenti hanno evidenziato come interi sistemi aziendali di gestione chiamate siano improvvisamente diventati inutilizzabili.
I produttori di hardware si trovano in una posizione difficile. Contattati dagli utenti, hanno dichiarato di non avere in programma il rilascio di driver aggiornati per hardware considerato ormai fuori dal ciclo di supporto. La soluzione suggerita da Microsoft è di rimuovere i modem non funzionanti dal sistema.
Dal punto di vista tecnico, esiste una soluzione temporanea, ma non consigliata: disinstallare l'aggiornamento KB5074109 e sospendere Windows Update. Questa procedura ripristina i driver rimossi e permette ai modem di tornare operativi, ma espone il sistema alle vulnerabilità di sicurezza che la patch era destinata a correggere. Gli amministratori di sistema si trovano quindi davanti a una scelta difficile tra funzionalità operativa e sicurezza informatica, una situazione tutt'altro che ideale in un contesto aziendale.
Per chi utilizza ancora modem analogici, questa potrebbe rappresentare la spinta definitiva verso la migrazione a tecnologie più moderne, anche se la transizione comporta costi non trascurabili.