Il panorama dei computer portatili potrebbe essere sul punto di accogliere una nuova categoria di dispositivi che sfida le convenzioni imposte dagli smartphone tradizionali. Mecha Systems ha presentato il Mecha Comet, un dispositivo portatile modulare basato su Linux che punta a restituire agli utenti il controllo completo sull'hardware e sul software, eliminando le restrizioni tipiche degli ecosistemi chiusi che dominano il mercato mobile da quasi vent'anni. La proposta si inserisce in un filone crescente di dispositivi open source che rifiutano il modello dei "giardini recintati" imposti dai grandi produttori, offrendo una piattaforma espandibile e completamente hackable.
Il cuore del progetto ruota attorno alla scelta tra due SoC basati su architettura ARM di NXP. La configurazione base monta il i.MX 8M Plus, un chip orientato all'efficienza energetica e al contenimento dei costi, mentre la variante di punta adotta il più recente i.MX 95, che porta in dote prestazioni superiori, una GPU Mali moderna, supporto video 4K e accelerazione AI aggiornata. Entrambe le opzioni supportano fino a 8 GB di RAM, storage eMMC integrato, espansione tramite MicroSD e, opzionalmente, SSD NVMe: una dotazione che posiziona il dispositivo nell'ambito dei veri computer Linux portatili piuttosto che in quello dei gadget consumer limitati.
Il display rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto: un pannello AMOLED da 3,92 pollici con risoluzione 1080 × 1240 pixel e un formato inusuale che richiede un'interfaccia software ottimizzata. A questo proposito, Mecha Systems ha sviluppato Mechanix OS, una distribuzione basata su Fedora con un launcher personalizzato specificamente adattato alle proporzioni dello schermo. L'intero stack software, compresa la shell grafica, il sistema di build e i fork downstream di Linux e U-Boot, è completamente open source, garantendo trasparenza e possibilità di personalizzazione totale.
La versatilità hardware del Mecha Comet emerge dalla densità di porte e connessioni presenti sui bordi del dispositivo. Oltre a multiple porte USB-C, il sistema integra mini HDMI 2.1, jack audio da 3,5 mm e interfacce di espansione dedicate. Il connettore magnetico a 40 pin rappresenta il fulcro del sistema modulare, permettendo l'aggancio rapido di accessori che trasformano radicalmente l'utilizzo del dispositivo: dal gamepad per il retrogaming alla tastiera QWERTY per la produttività, fino ai breakout GPIO per applicazioni di sviluppo embedded e controllo industriale.
L'espandibilità si estende anche internamente grazie allo slot M.2 che consente l'installazione di moduli per connettività cellulare o altri dispositivi PCIe. Questa flessibilità permette al Comet di assumere ruoli diversi a seconda delle necessità: console portatile per il gaming, terminale di sviluppo, controller embedded o strumento di misura portatile. Un approccio che ricorda la filosofia dei primi laptop rugged e dei palmari industriali, ma declinato con tecnologie moderne e un'attenzione particolare alla comunità maker e agli sviluppatori.Sul fronte del supporto a lungo termine, Mecha Systems ha assunto un impegno significativo garantendo almeno sette anni di aggiornamenti software ufficiali, con la disponibilità dei chip NXP che si estende oltre il decennio successivo. Una promessa che contrasta nettamente con i cicli di supporto tipici degli smartphone consumer, dove anche dispositivi di fascia alta vengono abbandonati dopo tre o quattro anni di aggiornamenti.
La campagna Kickstarter per il Mecha Comet ha superato rapidamente l'obiettivo di finanziamento, con ricompense che partono da 159 dollari per le configurazioni base. Il prezzo contenuto, unito alla natura completamente open source del progetto, potrebbe attrarre non solo appassionati di Linux e sviluppatori, ma anche chi cerca alternative concrete agli ecosistemi proprietari che dominano il mercato mobile. Resta da vedere se il dispositivo riuscirà a trasformare l'interesse iniziale in una comunità attiva e sostenibile nel lungo periodo, requisito fondamentale per il successo di progetti hardware open source di questo tipo.