Smartwatch

Amazfit T-Rex recensione: lo smartwatch rugged dalla grande autonomia


Amazfit T-Rex
Schermo
1,3 pollici - 360 x 360
Batteria
390 mAh
Sistema Operativo
OS Proprietario
Peso
58 grammi

Amazfit T-Rex è il primo smartwatch rugged di Huami, società cinese responsabile della produzione della Mi Band di Xiaomi. Abbiamo ormai imparato a conoscere i dispositivi del marchio asiatico, spesso caratterizzati da specifiche tecniche interessanti e da un prezzo concorrenziale. Le aspettative non sono state disattese nemmeno in questa occasione.

Lo smartwatch infatti arriva in Italia a 149,99 euro (già acquistabile a cifre inferiori su Amazon) e mette a disposizione un’esperienza utente soddisfacente. La chiusura forzata in casa a causa del Covid-19 non mi ha permesso di testare a fondo un dispositivo che fa dello spazio aperto il suo habitat naturale. I prodotti rugged – che siano smartphone o indossabili – sono infatti destinati a un pubblico abituato a fare molto sport e a praticare anche attività estreme.

Design e vestibilità

Da dispositivo degno dell’appellativo rugged, Amazfit T-Rex si presenta con un design dalle linee marcate e riconoscibili. Dimenticate l’eleganza su questa tipologia di dispositivi. La cassa è realizzata in materiale polimerico resistente (plastica). La sensazione al tatto dunque non è delle migliori. È presente una ghiera fissa che incornicia il display sulla quale sono state incise le indicazioni relative ai pulsanti fisici.

Sui bordi troviamo quattro tasti in metallo zigrinato che servono per navigare all’interno del software senza utilizzare il touch. È possibile personalizzare il pulsante “Select” scegliendo l’opzione che preferiamo: notifiche, allenamento, meteo, frequenza cardiaca, ecc. I tasti funzionano abbastanza bene. Non sono morbidissimi, ma c’è bisogno di una pressione più decisa: soluzione utile per evitare di premerli inavvertitamente. Al di sotto, invece, troviamo il sensore per il rilevamento del battito cardiaco e gli agganci magnetici per la ricarica con connettore proprietario.

Il cinturino è realizzato in silicone morbido e flessibile. Il modello in nostro possesso è nella colorazione Army Green ma sono disponibili altre varianti cromatiche: Gun Grey, Rock Black, Khaki e Camo Green (con fantasia mimetica). Non crea particolari problemi al contatto con la pelle, nemmeno durante questi primi giorni di caldo.

Lo smartwatch gode della certificazione militare MIL-STD-810G ed è resistente all’acqua fino a 5 ATM. Per cui, dovrebbe tranquillamente resistere a cadute ed urti. Inoltre, Amazfit T-Rex è stato progettato per funzionare a temperature particolarmente basse o elevate (-40° e 70°). Insomma, non avrete problemi di resistenza.

Tutto ciò mi ha permesso di poterlo utilizzare senza preoccupazioni. L’ho indossato praticamente sempre, merito anche del peso di soli 58 grammi che lo rende molto leggero. Le dimensioni generali invece non sono propriamente contenute, soprattutto se indossato su un polso esile come il mio. Nonostante ciò, non mi ha mai creato alcun fastidio a differenza di altri smartwatch che hanno dimensioni simili.

La società cinese ha scelto un pannello AMOLED da 1,3 pollici di forma circolare con risoluzione pari a 360 x 360 e luminosità massima di 350 nits. Buona la visibilità all’aperto. Ho particolarmente apprezzato la gestione della luminosità automatica che ho trovato sempre adeguata. Buona la risposta del touchscreen che funziona anche con le mani e display bagnati.

È presente la modalità Always-On, sempre molto utile su questi dispositivi ma che inevitabilmente ha un impatto maggiore sulla batteria. È possibile accedere allo schermo anche semplicemente ruotando il polso. Una funzione che non mi ha molto convinta. In alcuni casi, infatti, non ha funzionato. Un’imperfezione che potrebbe probabilmente essere risolta con un futuro aggiornamento software.

Funzionalità e autonomia

Amazfit T-Rex utilizza il software proprietario che abbiamo imparato a conoscere a bordo degli altri dispositivi del marchio. Lo smartwatch è completamente gestibile dall’applicazione Amazfit, compatibile sia con smartphone Android che iOS. La connessione è garantita dal Bluetooth 5.0 che assicura un’ottima stabilità.

Se cambiate smartphone, potrebbe essere necessario effettuare il reset del dispositivo per poterlo ricollegare all’app. Non si perderanno comunque tutti dati raccolti in precedenza che resteranno a disposizione sull’applicazione collegata al vostro account.

Non ci troviamo davanti a un sistema operativo avanzato (non possiamo per esempio installare altre applicazioni) ma integra tutte le funzioni che ci si aspetta da un dispositivo del genere: tracciamento del battito cardiaco e del sonno, monitoraggio di 13 attività sportive tra cui anche il nuoto, ricezione di notifiche, contapassi, meteo, sveglia, timer, ecc. È presente il GPS mentre è assente il chip NFC.

Come detto in apertura, non ho potuto testare a fondo lo smartwatch con intense attività sportive o all’area aperta. Ho effettuato una sessione di esercizio libero in casa per capire quali dati riuscisse a registrare. Come potete vedere dagli screenshot presenti nella recensione, i risultati relativi al monitoraggio dell’attività sportiva risultano abbastanza completi, anche se non ai livelli di dispositivi più avanzati come i Garmin. I dati vengono mostrati in un’unica schermata e riportano: calorie consumate, frequenza cardiaca, durata dell’esercizio e tempo di riposo.

Per quanto riguarda il battito cardiaco, sono diverse le possibilità di personalizzazione del rilevamento. C’è la possibilità di scegliere se attivare il rilevamento automatico della frequenza cardiaca; disattivarlo e avviarlo manualmente; con quale frequenza deve essere rilevato; impostare un allarme per la frequenza cardiaca troppo alta.

Anche i grafici relativi alla frequenza cardiaca sono molto facili da leggere e riportano la frequenza massima, minima e media per il giorno selezionato. Discorso analogo per il rilevamento del sonno con tanto di analisi della qualità del sonno e registro con la media dei dati per settimana o mese.

Non sono rimasta particolarmente soddisfatta dalla ricezione delle notifiche. I messaggi di WhatsApp mostrano mittente e contenuto ma non emoticon. Non è possibile inviare risposte. Inoltre, se si ricevono più messaggi dallo stesso contatto non mostra il contenuto e spesso va in confusione se si ricevono più notifiche da contatti differenti. Insomma, è un aspetto decisamente da migliorare.

Alla ricezione delle notifiche, lo smartwatch emette una vibrazione molto decisa (impossibile da non sentire), in alcuni casi fastidiosa. Le chiamate mostrano il nome del contatto che sta chiamando e la possibilità di silenziarle o rifiutarle.

Dallo smartwatch, infine, è possibile impostare il risparmio energetico, la modalità non disturbare, regolare la luminosità e bloccare lo schermo. In questo caso, per tornare ad utilizzare il display, bisognerà premere il pulsante dedicato.

Arriviamo ora al punto di forza di Amazfit T-Rex. Con una batteria di 390 mAh, lo smartwatch è in grado di assicurare fino a 20 giorni di autonomia. Durante il mio utilizzo (rilevamento battito cardiaco e sonno automatico e centinaia di notifiche giornaliere), sono riuscita a coprire 3 settimane piene avendo a disposizione ancora il 20% di carica residua. Ho attivato la modalità Always-On negli ultimi giorni e ho notato un aumento drastico del consumo energetico. Insomma, con un utilizzo molto intenso Amazfit T-Rex vi permetterebbe di stare lontani dalla presa elettrica almeno per due settimane. Un risultato davvero interessante.

Conclusioni: chi dovrebbe acquistarlo?

Amazfit T-Rex va a intercettare quel pubblico che desidera uno smartwatch resistente (rugged) senza voler spendere cifre elevate. Cifre richieste, per esempio, per i dispositivi di chi domina il settore come Suunto e Garmin. È lo smartwatch ideale per chi pratica sport all’aria aperta o in condizioni particolari. Il tracciamento è abbastanza preciso, non ai livelli di prodotti come i Garmin, ma utile per tenere traccia dell’attività svolta.

Oltre che per gli sportivi, ritengo che sia un dispositivo da consigliare anche a chi svolge un lavoro in condizioni avverse ma che non vuole rinunciare ad avere al polso uno smartwatch, da cui leggere notifiche, monitorare il battito cardiaco e quant’altro. Come già detto, può essere utilizzato senza preoccupazioni grazie alle certificazioni militari e alla resistenza all’acqua fino 5 ATM.

In Italia arriva a 149,99 euro, un prezzo tutto sommato adeguato a quanto offerto: una soddisfacente esperienza utente con una grande autonomia non senza qualche compromesso da accettare, così come sottolineato all’interno della recensione.

Amazfit T-Rex

Amazfit T-Rex è uno smartwatch rugged che fa dell’autonomia il suo punto di forza. Arriva in Italia a 149,99 euro e mette a disposizione una scheda tecnica interessante: display AMOLED touchscreen da 1,3 pollici, certificazione militare MIL-STD-810G, impermeabilità fino a 5 ATM, quattro pulsanti fisici per interagire con il sistema e batteria da 390 mAh che assicura 3 settimane di autonomia.

7.8
7.8

Verdetto

Amazfit T-Rex è uno smartphone rugged che offre un’esperienza utente soddisfacente. Il grande punto di forza è l’autonomia garantita dalla batteria da 390 mAh che può resistere fino a 3 settimane. La scelta dei materiali è da migliorare, ma il dispositivo è molto resistente grazie alla certificazione militare. La resistenza all’acqua fino a 5 ATM e a temperature ostili lo rende perfetto in qualsiasi situazione. Particolarmente indicato per chi fa sport all’aria aperta e per chi lavora in condizioni particolari. Da migliorare, invece, la gestione delle notifiche.

Pro

prezzo di listino, grande autonomia, è resistente e leggero, ci sono i pulsanti fisici

Contro

manca NFC, gestione delle notifiche e qualità dei materiali da migliorare