Apple si prepara a espandere la propria offerta nel segmento dei dispositivi pieghevoli con un secondo modello che potrebbe stravolgere la strategia iniziale dell'azienda di Cupertino. Mentre l'iPhone Fold con apertura orizzontale è atteso per settembre insieme alla serie iPhone 18, emergono indiscrezioni su un progetto parallelo che abbraccerebbe il formato a conchiglia, terreno già consolidato da Samsung e Motorola.
Secondo quanto riportato da Mark Gurman di Bloomberg nella sua newsletter settimanale, Apple starebbe valutando lo sviluppo di un dispositivo pieghevole a conchiglia di forma quadrata, direttamente concorrente dei Galaxy Z Flip di Samsung e dei Motorola Razr. Questo rappresenterebbe un cambio di direzione rispetto ai piani precedenti che ipotizzavano un iPad pieghevole, progetto che avrebbe recentemente incontrato ostacoli tecnici tali da metterne in discussione la fattibilità.
La tempistica di questo secondo pieghevole rimane tuttavia nebulosa. Gurman sottolinea che il progetto è tutt'altro che garantito e che la sua eventuale commercializzazione dipenderà criticamente dal successo del primo iPhone Fold. Apple necessita infatti di validare l'esistenza di uno spazio di mercato sufficientemente ampio per giustificare investimenti in una gamma articolata di dispositivi pieghevoli, strategia che fino ad oggi ha caratterizzato principalmente Samsung nel panorama Android.
Le specifiche tecniche del primo iPhone Fold iniziano a delinearsi con maggiore precisione. Il dispositivo dovrebbe montare un display interno da 6,5 pollici affiancato da uno schermo esterno da 5,5 pollici, con un formato insolitamente più largo rispetto ai pieghevoli tradizionali. Le dimensioni sarebbero paragonabili a quelle di un passaporto standard quando chiuso, ottimizzando l'ergonomia per l'uso a una mano. Dal punto di vista hardware, il terminale dovrebbe essere equipaggiato con il chip Apple A18, lo stesso SoC che alimenterà la generazione iPhone 18.
Una scelta progettuale particolarmente interessante riguarda il comparto fotografico: Apple avrebbe optato per sole due fotocamere posteriori, una riduzione rispetto alle tre o quattro lenti che caratterizzano i modelli di punta della serie iPhone standard. Questa decisione sarebbe dettata dalla necessità di contenere spessore e peso del dispositivo, elementi critici in un form factor pieghevole dove ogni millimetro e grammo aggiuntivo impatta significativamente sull'usabilità quotidiana.
Il formato più ampio dell'iPhone Fold sta già influenzando l'industria Android ancor prima del lancio ufficiale, con diversi produttori che stanno rivalutando i rapporti d'aspetto dei propri dispositivi pieghevoli. Questo effetto anticipatorio testimonia il peso che le scelte di design di Apple continuano ad esercitare sull'intero ecosistema degli smartphone, anche in segmenti dove l'azienda non è ancora presente come produttore.
La storia dei rumor sui pieghevoli Apple ha subito diverse evoluzioni: le prime indiscrezioni suggerivano proprio un formato a conchiglia, prima che le voci convergessero verso il design con apertura laterale che dovrebbe caratterizzare il modello in arrivo quest'anno. Alcuni appassionati avevano persino anticipato il concetto, realizzando modifiche artigianali per trasformare iPhone tradizionali in flip phone funzionanti, progetti che hanno raccolto notevole attenzione nella comunità tech.