Il panorama degli smartphone di punta si arricchisce di un nuovo capitolo con il Samsung Galaxy S26 Ultra, la cui presentazione ufficiale è prevista per il Galaxy Unpacked del 25 febbraio 2026. Tuttavia, un'unità retail del dispositivo è già finita nelle mani del creatore di contenuti indiano Sahil Karoul, che l'avrebbe acquistata a Dubai con settimane di anticipo rispetto alla presentazione globale. Un leak che permette alla comunità tech di dare uno sguardo anticipato alle prestazioni del nuovo ammiraglia coreano, equipaggiato con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm.
I numeri emersi dai test benchmark rivelano un dispositivo che segna un netto salto prestazionale rispetto al predecessore. Nel benchmark sintetico AnTuTu, il Galaxy S26 Ultra ha totalizzato 3.720.219 punti, un incremento sostanziale rispetto ai 2.441.258 punti del Galaxy S25 Ultra. Si tratta di un miglioramento del 52% circa, che testimonia l'evoluzione dell'architettura del processore e dell'ottimizzazione complessiva del sistema.
Le prestazioni della CPU mostrano progressi altrettanto significativi. In Geekbench 6, lo smartphone ha raggiunto 3.648 punti nel test single-core e 10.898 punti nel test multi-core. Il confronto con il modello dell'anno precedente evidenzia guadagni del 19% nel carico su singolo core (da 3.057 a 3.648 punti) e del 10% nel multi-core (da 9.846 a 10.898 punti). Questi risultati suggeriscono miglioramenti sia nella frequenza di clock massima che nell'efficienza dei core ad alte prestazioni.
Sul fronte grafico, i dati raccolti con 3DMark Wild Life Extreme Stress rivelano un quadro interessante. Il punteggio massimo raggiunto è stato di 6.489 punti, con un minimo di 3.455 punti durante il test prolungato, traducendosi in una stabilità del 53,2%. La temperatura del dispositivo è passata da 34 a 44 gradi Celsius, un incremento di 10 gradi. Il Galaxy S25 Ultra, per confronto, aveva registrato un picco di 6.434 punti e un minimo di 3.080 punti, con una stabilità inferiore del 47,9% e un incremento termico di 14 gradi (da 29 a 43 gradi).
L'aspetto più rilevante emerso dai benchmark riguarda proprio la gestione termica. Secondo Karoul, il dispositivo non ha mostrato surriscaldamenti durante l'esecuzione dei test, un fattore che potrebbe indicare progressi nel sistema di dissipazione del calore o nell'efficienza energetica del SoC. La minore escursione termica rispetto al modello precedente, nonostante prestazioni superiori, suggerisce che Samsung e Qualcomm abbiano lavorato per ottimizzare il rapporto tra potenza di calcolo e generazione di calore.
Nelle settimane precedenti, lo stesso content creator aveva già svelato altri dettagli sul Galaxy S26 Ultra, tra cui una garanzia di 24 mesi e l'assenza del Bluetooth nell'S Pen, una scelta che potrebbe deludere chi utilizza le funzionalità avanzate dello stilo. È stata inoltre mostrata la funzione Privacy Display, che limita la visibilità dello schermo agli angoli laterali per proteggere i contenuti sensibili da sguardi indiscreti.