L'industria degli smartphone pieghevoli si prepara a compiere un salto evolutivo significativo con l'arrivo del primo dispositivo tri-pieghevole di Samsung, il Galaxy Z TriFold. Un recente brevetto pubblicato dal KIPRIS sudcoreano ha svelato dettagli tecnici cruciali sulla struttura interna del dispositivo, rivelando una soluzione ingegneristica particolarmente sofisticata per la gestione dell'alimentazione. Il progetto rappresenta un'evoluzione naturale della linea Galaxy Z Fold (trovate l'ultimo modello su Amazon), ma con caratteristiche che lo distinguono nettamente dai predecessori tradizionali a doppia piega.
Un sistema energetico a tripla configurazione
La caratteristica più sorprendente emersa dalla documentazione tecnica riguarda l'architettura della batteria del Galaxy Z TriFold. Samsung ha optato per una configurazione a tre batterie separate, una per ciascun segmento del dispositivo pieghevole. Questa scelta progettuale riflette la complessità meccanica del form factor tri-pieghevole e rappresenta una soluzione ingegneristica inedita nel panorama mobile.
I dettagli rivelati dagli schizzi tecnici mostrano una distribuzione asimmetrica delle capacità energetiche tra i tre moduli. Il segmento dedicato al sistema fotografico ospita la batteria più piccola, probabilmente per ottimizzare lo spazio necessario ai sensori e agli obiettivi. La sezione centrale, che integra il display di copertura, contiene la batteria di dimensioni intermedie, mentre il terzo segmento nasconde l'accumulatore più capiente dell'intero sistema.
Design e specifiche tecniche anticipate
Dal punto di vista delle prestazioni, le indiscrezioni tecniche suggeriscono l'adozione del processore Snapdragon 8 Elite abbinato a configurazioni di memoria RAM fino a 16GB. Il comparto fotografico dovrebbe essere guidato da un sensore principale da 200MP, supportato da un'ottica ultra-grandangolare da 12MP e da un teleobiettivo da 50MP con zoom ottico 5x.
Il display principale, basato sulla tecnologia Dynamic AMOLED 2X, dovrebbe raggiungere una diagonale di 10 pollici quando completamente dispiegato. Questa dimensione, combinata con un rapporto d'aspetto più ampio rispetto ai Galaxy Z Fold tradizionali, promette un'esperienza d'uso decisamente più simile a quella di un tablet che a quella di uno smartphone allargabile.
Tempistiche di lancio e disponibilità
Le tempistiche di presentazione potrebbero concentrarsi sulla fine di ottobre, secondo quanto emerso da precedenti rapporti di settore. Tuttavia, Samsung potrebbe adottare una strategia di lancio limitata geograficamente, seguendo l'approccio già utilizzato per il Galaxy Z Fold SE, disponibile esclusivamente in Cina e Corea del Sud nelle fasi iniziali di commercializzazione.
Il brevetto, pur non specificando capacità precise delle batterie o velocità di ricarica, offre una visione dettagliata dell'architettura generale del dispositivo. Questi documenti tecnici risultano significativamente più precisi rispetto ai vaghi brevetti prototipali circolati in precedenza, suggerendo che il progetto abbia raggiunto stadi di sviluppo avanzati. L'approccio innovativo nella gestione energetica potrebbe rappresentare un benchmark tecnologico per l'intera categoria dei dispositivi pieghevoli di prossima generazione.