Android

Google Chrome, la funzionalità Isolamento dei Siti arriva su Android

Google ha esteso la funzionalità Isolamento dei Siti di Chrome sui dispositivi Android. Si tratta di una funzione, introdotta lo scorso anno sulla versione desktop, che mira ad aumentare la sicurezza dei dati degli utenti durante la navigazione sui siti web. Come specificato nella pagina di supporto, “In Chrome ogni sito web viene caricato in un processo separato. Di conseguenza, anche se un sito aggira le norme relative alla stessa origine, le misure di sicurezza aggiuntive impediranno al sito di carpire i tuoi dati da un altro sito web”.

Isolamento dei siti, insomma, nasce con l’obiettivo di mitigare attacchi come Spectre, limitando i dati a cui un attacco potrebbe avere accesso. A differenza della versione desktop, su Android, la funzione è attiva solo per quei siti in cui gli utenti inseriscono una password al fine di proteggere i dati sensibili. Una soluzione resa necessaria per preservare – almeno in parte – l’autonomia e mantenere inalterate le prestazioni.

Una volta che Chrome ha osservato un’interazione con password su un sito Web, le visite future a quel sito saranno protette dall’isolamento del sito. Chrome memorizza localmente sul dispositivo un elenco di siti isolati e elimina l’elenco ogni volta che gli utenti cancellano la cronologia di navigazione o altri dati del sito.   La funzione è stata resa disponibile per il 99% dei dispositivi Android (il restante 1% è stato escluso per monitorare e migliorare le prestazioni) con almeno 2 GB di RAM. Come già detto, la funzione utilizza i processi del sistema operativo comportando un impatto relativo sulle prestazioni. Google parla di un calo del 3-5% delle prestazioni.

Gli utenti che lo desiderano, comunque, possono attivare la protezione per tutti i siti seguendo “chrome://flags/#enable-site-per-process” ma – in questo caso – ci sarà un peggioramento delle prestazioni.

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