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Google Pixel 6 e Pixel 6 Pro, tra fotocamere gimbal e GPU da vero flagship

Nuovo giorno, nuova carrellata di leak sui futuri smartphone della famiglia Made by Google. Le nuove indiscrezioni che hanno fatto il giro del web confermano alcune delle specifiche tecniche principali di Google Pixel 6 e Pixel 6 Pro, sembra ci sarà da divertirsi tra dei display di qualità, GPU potenti e fotocamere ultra-stabili!

Google Pixel 6 Pro OnLeaks

Andiamo con ordine e partiamo dalle rivelazioni fatte dall’ormai noto leaker Max Weinbach, il quale durante un podcast ha svelato alcune delle caratteristiche tecniche che secondo le sue fonti saranno a bordo di Pixel 6 e Pixel 6 Pro.

Nel podcast vengono indicate le specifiche dei display dei due modelli, con Pixel 6 che utilizzerà un pannello da 6,4″ dalla risoluzione FullHD. Sale la diagonale per Pixel 6 Pro che come avevano già annunciato i primi leak raggiunge i 6,67″ e di pari passo anche la risoluzione che arriva al QHD. Entrambi avranno una frequenza di aggiornamento di 120Hz, molto probabilmente adattiva.

La variante base e quella Pro sarebbero distinte anche dalla capacità della batteria, 4500mAh sul modello più piccolo e 5000mAh su quello più grande. Il chip Whitechapel GS101 realizzato da Google e che dovrebbe fare il proprio debutto proprio sui prossimi Pixel sarebbe importante per l’azienda soprattutto nelle componenti ISP (Image Signal Processor) e NPU (Neural Processing Unit), mentre CPU e GPU non dovrebbero stupire.

Google Pixel 6 Pro OnLeaks

Proprio a questa parte si legano le nuove informazioni arrivate oggi. Secondo quanto scoperto dai colleghi di Xda Developers, Google avrebbe menzionato il dispositivo “P21” (che si presume sia il Pixel 6) parlando della GPU Mali-G78, si tratta della stessa GPU che si trova nei Samsung Galaxy S21 in versione Exynos.

Ciò che è importante ricordare, però, è che questa GPU può essere implementata in forme diverse, la versione di Google potrebbe essere la stessa utilizzata da Samsung o potrebbe finire per essere più lenta o più veloce a seconda del numero di core e della frequenza. Entrambi questi dettagli sono attualmente sconosciuti.

In realtà non si tratta di una vera e propria sorpresa, si dice che sia Samsung la responsabile della produzione del chipset personalizzato Google Whitechapel.

Google P21 (Pixel 6) Mali-G78

Parlando del SoC Whitechapel, le informazioni riguardo la GPU confermerebbero quanto indicato da Weinbach nei giorni scorsi: il chip che animerà Google Pixel 6 e Pixel 6 Pro sarà a metà strada tra Qualcomm Snapdragon 870 e Snapdragon 888.

Il design del modulo fotografico posteriore, decisamente sporgente rispetto alla scocca se i render trapelati sono da ritenere accurati, sarebbe stato scelto come segno di design distintivo della serie e accompagnerà i Pixel nel lungo periodo. Tale sporgenza sarebbe stata pensata per il lungo periodo e per permettere l’inserimento delle componenti future potenzialmente più ingombranti.

E dopo quanto detto sull’importanza data all’ISP e sui moduli fotografici dalle dimensioni notevoli, potevano non giungere alle sempre attente orecchie del web nuove indiscrezioni riguardo la fotocamera? Ovviamente no.

Secondo il leaker @FrontTron, la serie Pixel 6 supporterà una “modalità steady cam” in stile gimbal, una caratteristica che rimane rara ad oggi sugli smartphone. Vivo ha annunciato X60 Pro con una fotocamera gimbal recentemente, modalità che era presente anche sullo stravagante LG Wing. Non sappiamo se Google vuole intraprendere la strada hardware come Vivo oppure utilizzare un trucco software come invece aveva fatto LG.

Sempre secondo la stessa fonte, si dice che il Pixel 6 utilizzerà un “sensore Samsung” dalle dimensioni “più grandi”, noi abbiamo spesso speculato si possa trattare dell’ISOCELL GN2 da 50MP montato su Xiaomi Mi 11 Ultra.

La serie Pixel 6 dovrebbe fare anche dei grandi passi avanti nella registrazione video rispetto alle precedenti generazioni, Google ha una lunga strada da percorrere per raggiungere Apple e i suoi attuali iPhone in questo campo.

Weinbach ha concluso il suo intervento indicando come Google abbia teoricamente riservato un budget davvero notevole per il marketing dei futuri Pixel 6 e Pixel 6 Pro, un livello paragonabile a quello dei Samsung Galaxy S.

Aspettiamoci quindi di sentire parlare molto di questi nuovi smartphone una volta che saranno annunciati ufficialmente dall’azienda di Mountain View.

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