Qualcomm e MediaTek useranno il processo a 3nm di TSMC, come Apple

A quanto sembra, dopo Apple, anche Qualcomm e MediaTek useranno il processo a 3nm di TSMC.

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a cura di Andrea Riviera

Managing Editor

Come annunciato recentemente da TSMC, il suo avanzato nodo di processo a 3nm, noto come N3B, è stato adottato in via esclusiva per uno dei suoi clienti principali: Apple. Gli unici dispositivi ad usufruire di questo nodo di processo all'avanguardia sono gli iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max, alimentati dal processore A17 Pro.

Secondo quanto riportato da China Times (tramite Wccftech), Apple è riuscita a prenotare la maggior parte della produzione a 3nm di TSMC per quest'anno. Questo privilegio esclusivo è stato ottenuto grazie alla disponibilità di Apple di pagare un prezzo considerevole per ciascuna wafer a 3nm, pari a $20,000, considerando che la resa di produzione si attesta al 55%.

Secondo China Times, TSMC attualmente produce tra 60.000 e 70.000 wafer al mese per i chip a 3nm, ma prevede di incrementare questo numero a 100.000 al mese entro la fine dell'anno prossimo grazie all'adesione di Qualcomm e MediaTek al secondo nodo a 3nm di TSMC, denominato N3E, previsto per il 2024. È possibile, dunque, che Snapdragon 8 Gen 4 e i processori Dimensity 9400 saranno prodotti l'anno prossimo utilizzando il nodo N3E.

Per il 2023, è previsto che i chip A17 Pro e M3 genereranno entrate per TSMC per un totale di 3,1 miliardi di dollari. Apple sta dimostrando un impegno notevole nel consolidare la sua posizione di leader nella tecnologia a 3nm, con costi stimati intorno al miliardo di dollari solo per la progettazione dei chipset M3, M3 Pro e M3 Max a 3nm. Tale cifra elevata spiega perché Qualcomm e MediaTek abbiano concesso ad Apple il primo passo nell'adozione della tecnologia a 3nm quest'anno, con la prospettiva di un panorama diverso durante il 2024.