Samsung potrebbe riportare il supporto alla S Pen sui suoi dispositivi pieghevoli, ma con una strategia completamente diversa rispetto al passato. Secondo indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud, il produttore coreano starebbe sviluppando un nuovo modello foldable in formato book-style con dimensioni più generose, progettato specificamente per integrare lo stilo digitale. La mossa rappresenterebbe un cambio di rotta significativo dopo la decisione di abbandonare il supporto alla S Pen sui recenti Galaxy Z Fold 7 e sul particolare Galaxy Z TriFold, segnando il ritorno di una funzionalità molto apprezzata dai professionisti e dai power user.
Il contesto dietro questa scelta strategica è chiaro: anticipare e contrastare l'arrivo del primo iPhone pieghevole di Apple. Le voci di corridoio indicano che il dispositivo di Cupertino adotterà un form factor più ampio rispetto agli attuali Galaxy Z Fold, e Samsung vorrebbe rispondere colpo su colpo con un modello dedicato che sfrutti proprio questa caratteristica dimensionale per reintrodurre la compatibilità con la S Pen. Una mossa che ricorda la guerra delle specifiche tra i flagship tradizionali, ora trasferita nel segmento dei pieghevoli.
Dal punto di vista tecnico, l'integrazione della S Pen comporta sfide ingegneristiche non banali. Il display pieghevole dovrebbe incorporare un digitalizzatore dedicato per rilevare la pressione e la posizione dello stilo, una tecnologia che richiede strati aggiuntivi nella struttura dello schermo. Questo si tradurrebbe inevitabilmente in uno spessore maggiore rispetto al Galaxy Z Fold 8, che secondo le indiscrezioni non supporterà la S Pen proprio per mantenere un profilo ultra-sottile.
La strategia di diversificazione della lineup pieghevole di Samsung si sta facendo sempre più articolata. Quest'anno l'azienda ha già ampliato la gamma con il Galaxy Z Flip 7 FE, posizionato come opzione più accessibile, e il rivoluzionario Galaxy Z TriFold con tripla piega. L'aggiunta di un ulteriore modello nel 2026, focalizzato su produttività e funzionalità premium grazie alla S Pen, rappresenterebbe un'ulteriore segmentazione del mercato foldable.
La questione del supporto alla S Pen sui dispositivi pieghevoli è sempre stata controversa per Samsung. I primi Galaxy Z Fold 3 e Z Fold 4 offrivano compatibilità con lo stilo, ma senza alloggiamento integrato e con uno strato protettivo del display che richiedeva una punta speciale più morbida. L'abbandono di questa funzionalità sui modelli più recenti aveva deluso molti utenti professionali che vedevano nel connubio tra schermo ampio e input preciso con stilo un vantaggio competitivo rispetto ai tablet tradizionali.