Samsung alza il tiro nel segmento della connettività mobile con il nuovo Exynos Modem 5410, un chip dedicato che accompagnerà il rivoluzionario processore Exynos 2600 a 2nm nei prossimi smartphone di punta del produttore coreano.
La decisione di separare il modem dal SoC principale segna una svolta strategica per Samsung, che abbandona l'approccio integrato delle generazioni precedenti per puntare su una soluzione modulare più flessibile e potenzialmente più performante. Questa architettura ricorda le scelte di Qualcomm con i suoi modem Snapdragon X-series, destinati ad affiancare i processori di fascia alta.
Il nuovo Exynos Modem 5410 viene prodotto con processo produttivo 4nm FinFET presso Samsung Foundry, garantendo secondo l'azienda un miglioramento dell'efficienza energetica rispetto al predecessore Exynos 5400. Sul fronte delle prestazioni pure, il chip supporta sia le reti 5G mmWave che quelle sub-6GHz, raggiungendo velocità di download teoriche fino a 14,79 Gbps. Naturalmente mantiene la retrocompatibilità con gli standard 2G, 3G e 4G, assicurando copertura globale anche nelle aree dove il 5G non è ancora disponibile.
La vera innovazione tecnologica risiede però nelle capacità di comunicazione satellitare. Il modem supporta infatti tre differenti tecnologie di connessione via satellite: LTE DTC, NB-IoT NTN e NR-NTN. Si tratta di un'espansione significativa rispetto al predecessore, che gestiva soltanto NB-IoT e NR NTN. L'aggiunta dello standard LTE DTC apre scenari applicativi completamente nuovi per gli smartphone consumer.
Questa funzionalità posiziona Samsung in diretta competizione con soluzioni già implementate da Apple con Emergency SOS via satellite su iPhone 14 e successivi, e con le funzioni analoghe di alcuni dispositivi Android di fascia alta. La differenza sostanziale sta nell'ampiezza delle funzionalità: mentre molte implementazioni attuali si limitano a messaggi di emergenza, la compatibilità con LTE DTC promette comunicazioni satellitari più complete e versatili.
Sul fronte della sicurezza, l'Exynos Modem 5410 integra un sistema ROM (Root of Trust) basato su crittografia ibrida post-quantistica (Hybrid PQC), pensato per garantire comunicazioni protette anche contro potenziali minacce future provenienti dal quantum computing. Il Security Processor dedicato si occupa di cifrare dati sensibili come il numero IMEI, un aspetto particolarmente rilevante nel contesto normativo europeo dove la protezione dei dati personali è strettamente regolamentata dal GDPR.
La scelta di Samsung di separare il modem dal SoC con l'Exynos 2600 rappresenta un cambio di paradigma significativo. Questo processore, annunciato la scorsa settimana come il primo chip per smartphone a 2nm al mondo, si distingue dalle precedenti generazioni Exynos per tre caratteristiche fondamentali: il nodo produttivo a 2 nanometri, una GPU progettata internamente da Samsung (abbandonando le soluzioni ARM Mali), e appunto l'assenza di un modem integrato. Questa architettura modulare potrebbe offrire maggiore flessibilità nella gestione termica e nel consumo energetico, due aspetti critici per i flagship moderni.
Secondo le indiscrezioni del settore, la combinazione Exynos 2600 ed Exynos Modem 5410 dovrebbe debuttare sui Galaxy S26 e Galaxy S26+ in mercati selezionati a livello globale. Come da tradizione Samsung, è probabile che i modelli destinati ad alcuni mercati chiave come Stati Uniti, Cina e Corea del Sud continuino a montare processori Qualcomm Snapdragon, mentre l'Europa potrebbe ricevere la variante Exynos. Resta da vedere se le prestazioni e l'efficienza del nuovo duo di chip riusciranno finalmente a colmare il divario percepito con le soluzioni Qualcomm, una questione che ha animato il dibattito tra gli appassionati nelle ultime generazioni di Galaxy S.
L'implementazione delle comunicazioni satellitari rappresenta un valore aggiunto significativo per il mercato europeo, dove le normative sulla sicurezza e le ampie aree rurali con copertura cellulare limitata rendono questa funzionalità particolarmente attraente. La disponibilità commerciale dei nuovi Galaxy S26 è attesa per il primo trimestre 2026, presumibilmente a febbraio seguendo il tradizionale calendario di lancio Samsung.