Samsung ha inviato gli inviti per un evento virtuale denominato "Worlds Wide Open", in programma per il 21 ottobre alle 22:00 ora italiana, durante il quale sarà finalmente svelato al grande pubblico il Project Moohan, il primo visore XR dell'azienda coreana. Si tratta di un momento cruciale per il mercato della realtà virtuale e aumentata, che finora ha visto dominare la conversazione dal costoso Vision Pro di Apple.
Il dispositivo Samsung rappresenta il frutto della collaborazione tra tre colossi tecnologici: Samsung stessa, Google e Qualcomm. Questa alleanza strategica punta a creare un ecosistema aperto basato sulla nuova piattaforma Android XR, in netto contrasto con l'approccio chiuso tipico di Apple. L'obiettivo dichiarato è dare vita a quella che viene definita l'era dell'intelligenza artificiale multimodale, aprendo le porte agli sviluppatori per creare una vasta gamma di applicazioni.
Non si tratta esattamente di una sorpresa totale per chi segue le vicende tecnologiche. Il design completo del visore sarebbe già trapelato la scorsa settimana, e Samsung aveva già mostrato alcuni teaser del dispositivo in precedenti occasioni, compreso l'evento Unpacked di gennaio. Tuttavia, l'appuntamento del 21 ottobre segnerà la presentazione ufficiale con tutti i dettagli tecnici e commerciali. Per alimentare l'interesse, l'azienda ha già attivato un sistema di prenotazione sul proprio sito web che offre un credito di 100 dollari.
La posta in gioco va ben oltre il semplice lancio di un nuovo prodotto. Si tratta di replicare nel campo del spatial computing la storica rivalità tra Android e iOS che ha caratterizzato l'ultimo decennio della telefonia mobile. Il Vision Pro di Apple, nonostante le sue indubbie qualità tecnologiche, ha un prezzo proibitivo di 3.499 dollari che lo rende inaccessibile alla maggior parte dei consumatori. Questa fascia di prezzo elevata, unita all'ecosistema chiuso, ha lasciato un'enorme opportunità di mercato che il trio Samsung-Google-Qualcomm intende sfruttare.
La strategia di puntare su una piattaforma aperta potrebbe rivelarsi vincente. Permettendo agli sviluppatori di creare liberamente applicazioni e contenuti, l'ecosistema Android XR potrebbe beneficiare di un'innovazione più rapida e di una maggiore varietà di scelte per i consumatori. Per chiunque cerchi un'alternativa reale alla visione di Apple per la realtà estesa, questo dispositivo potrebbe rappresentare finalmente la risposta tanto attesa.
La vera sfida per Samsung sarà quella del posizionamento di prezzo. Il mercato XR ha disperatamente bisogno di un competitor autorevole che possa non solo sfidare Apple dal punto di vista tecnologico, ma soprattutto rendere questi dispositivi accessibili a un pubblico più ampio. Il Vision Pro rimane una meraviglia tecnologica, ma il suo costo rappresenta una barriera insormontabile per la maggior parte delle persone interessate.
Se Samsung riuscirà a offrire un'esperienza premium a un prezzo significativamente più contenuto, il Project Moohan potrebbe essere il dispositivo capace di portare finalmente la realtà estesa dal mercato di nicchia a quello di massa. La scelta tra un ecosistema aperto e collaborativo rispetto al giardino recintato, per quanto curato, di Apple potrebbe fare la differenza per milioni di potenziali utenti. L'evento del 21 ottobre ci dirà se queste aspettative saranno confermate o deluse.