Android

Xiaomi, come installare le Google Apps su ROM China Stable

Xiaomi non commercializza ufficialmente gli smartphone in Europa. Occorre partire da questo principio cardine per comprendere come, in molti casi, l'acquisto dei dispositivi di questa azienda debba essere fatto in maniera consapevole, ritrovandosi difronte prodotti non sempre pronti all'utilizzo "out of the box".

Attraverso la guida che abbiamo realizzato, vi aiuteremo a preparare il vostro smartphone Xiaomi nella logica di poterlo utilizzare normalmente qui in Italia. Molto dipende dalla ROM che troverete preinstallata sul dispositivo, che può cambiare a seconda dello store da cui avrete effettuato l'acquisto.

Xiaomi Google Apps

Molto spesso ci si ritrova terminali completamente in cinese oppure in inglese, senza la possibilità di poter settare la lingua italiana. Non solo, ma capita anche di avere ROM di default sulle quali non è possibile installare tutti i vari servizi Google (partendo dal Play Store), e questo rappresenta un enorme problema.

Il primo step è dunque quello di quale tra le diverse ROM disponibili per gli smartphone Xiaomi sarà sul vostro dispositivo, caratteristica del resto semrpe indicata in fase di acquisto e che va tenuta enormemente in considerazione.

Xiaomi Google Apps

La numerazione della MIUI

La numerazione della MIUI, l'interfaccia grafica personalizzata di Xiaomi, si compone di due tipologie a seconda che si tratti di una ROM di sviluppo oppure di una stabile.

Leggi anche: Xiaomi da record nel Q2 2017, riprende la crescita

Le ROM di sviluppo (developer nightly, developer weekly, beta) utilizzano una numerazione basata sulla data di rilascio, ovvero: versione rilasciata il 21 Aprile 2016 avrà come numerazione 6.4.21, e dunque viene utilizzata l'ultima cifra dell'anno, il numero del mese e quello del giorno.

Xiaomi Google Apps

Le ROM stabili seguono invece una numerazione standard in cui la prima cifra rappresenta il numero della major release, e tutte le altre cifre crescono progressivamente in base a quando viene rilasciata. Esempio: la versione 7.2.12.0, indica la MIUI 7 (prima cifra), nella versione 2.12.0.

MIUI China Developer Nightly

In questo caso, parliamo di una versione della MIUI che viene quotidianamente aggiornata da parte dell'azienda cinese. Si tratta di una ROM a cui si ha accesso solo ed esclusivamente facendo parte dei gruppi di beta-testing. Le lingue impostabili sono inglese e cinese, e non sono presenti i servizi Google. Riceve gli aggiornamenti automaticamente via OTA.

Xiaomi Google Apps

MIUI China Developer Weekly

Si tratta della versione della MIUI immediatamente successiva alla Nightly. Garantisce una maggiore stabilità visto che, di fatto, passa attraverso i beta tester della Nightly. Riceve aggiornamenti 1 volta alla settimana via OTA. Anche in questo caso, le lingue impostabili sono inglese e cinese, e non sono presenti i servizi Google.

MIUI China Stable

Questa rappresenta la versione stabile della ROM MIUI cinese, ovvero quella che si trova installata nei dispositivi Xiaomi che vengono ufficialmente commercializzati in Cina. Ovviamente, rispetto alle due precedenti, riceve aggiornamenti in maniera meno frequente (circa 1 volta al mese, sempre via OTA), ma è una ROM totalmente stabile. Anche in questo caso, le lingue impostabili sono inglese e cinese, e non sono presenti i servizi Google.

Xiaomi Google Apps

MIUI Global Beta/Developer 

Le versioni Global sono pensate per il mercato extra-china ed includono infatti più lingue della versioni China. Come si intuisce facilmente dal nome, trattandosi di una versione "developer" può essere poco stabile e presentare dei bug. Riceve aggiornamenti via OTA con cadenza settimanale, ed è possibile impostare la lingua italiana (oltre ad altre 26 lingue). Non solo, ma sono anche presenti i servizi Google.

MIUI Global Stable

Esattamente come per le versioni "China", questa rappresenta la versione stabile e perfettamente utilizzabile della ROM "Global". Riceve aggiornamenti mensili via OTA,  presenta di default l'italiano e i vari servizi Google.

Xiaomi Google Apps

Installare i servizi Google su ROM China Stable con MIUI 8 e Android 7.1.1 Nougat

È evidente come siano le ROM China a presentare il problema di dover essere impostate nella logica di utilizzare lo smartphone come fosse un classico dispositivo Android, e quindi con tutti i servizi Google funzionanti.

Leggi anche: Xiaomi Mi Max 2, il super phablet con batteria da 5.300 mAh

Recentemente ho acquistato uno Xiaomi Mi Max 2 con a bordo una ROM China Stable basata su MIUI 8 e Android 7.1.1 Nougat. Come sempre in questi casi, ho iniziato le solite procedure di impostazione/ripristino account e applicazioni.

Xiaomi Google Apps

Tutte operazioni che, provenendo da uno altro smartphone Xiaomi, possono essere eseguite velocemente con MiCloud, il servizio cloud dell'azienda cinese che permette di salvare tutte le app e le impostazioni "nella nuvola". 

Nella fattispecie in esame, l'ultimo backup era stato fatto sul mio precedente Mi Max, che era basato su Android Marshmallow. Dopo il trasferimento dei dati, quindi, ho constatato che le applicazioni Google (in primis il Play Store) erano inutilizzabili.

Xiaomi Google Apps

Al tentativo infatti di creare un account, veniva restituito un messaggio in loop "Checking info…". La prima operazione che ho provato ad eseguire è stata quella di disinstallare e reinstallare tutte le applicazioni Google, sia tramite APK (operazione che solitamente si compie con le ROM China), sia tramite lo store cinese preinstallato sugli smartphone Xiaomi.

La questione ruotava attorno alla presenza di Android 7.1.1 Nougat, che necessitava dei nuovi APK dei servizi Google e di una precisa procedura. Fortunatamente, l'enorme community Xiaomi, con un official thread a riguardo, mi ha permesso di risolvere il problema:

Step 1 – Eseguire il download di questo archivio di Backup ed estrarlo nella cartella

/Internal Shared Storage/MIUI/backup/

Xiaomi Google Apps

Dovrete dunque creare una sotto cartella con "AllBackup". Rispettare questo albero delle directory in questa fase è molto importante per permettere al sistema di ripristinare correttamente il backup.

Step 2 – Eseguire il restore entrando nel menu e seguendo i seguenti passaggi:

Settings > Additional Settings > Backup and Reset > Local Backups > Mar24, 8:05PM (161MB, 12 app data files) > Restore

Step 3 – Abilitare i permessi. Entrare nell'applicazione "Security" e cliccare su "Permissions". Abilitare l'autostart e tutti i permessi per le applicazioni appena installate. Al termine, riavviare il dispositivo.

Step 4 – Avviare Google Play Store. Ora, non  resta che aggiungere l'account.

Leggi anche: Xiaomi lavora a un altro marchio, dopo Redmi e Mi

Questa procedura consente dunque di installare agevolmente le Google Apps su smartphone Xiaomi con ROM China Stable basata su MIUI 8 e Android 7.1.1 Nougat. Passaggi semplici, ma che comunque richiedono del tempo.

Xiaomi Google Apps

Il suggerimento è quello di acquistare dispositivi Xiaomi con già installate le ROM Global che, oltre alla lingua italiana (che è comunque un plus) presentano già i servizi Google. In ogni caso, è evidente come gli smartphone in questione richiedano un acquisto consapevole.


Tom's Consiglia

La Mi Band 2 è la celebre smartband realizzata da Xiaomi, che ha riscosso un enorme successo a livello globale. È caratterizzata da un eccellente rapporto qualità/prezzo (acquistabile ad appena 30 euro), schermo OLED e certificazione di impermeabilità IP67.