10 0 8.2 Concrete Genie – PS4
Tom's Hardware Italia
PlayStation 4

Concrete Genie | Recensione


Concrete Genie – PS4
Genere
Avventura
Piattaforma
PlayStation 4
Sviluppatore
Pixelopus
Editore
Sony Interactive Entertainment
Concrete Genie è l'ultima opera di Pixelopus, studio interno californiano di Sony. Lo abbiamo recensito per voi, ecco le nostre impressioni!

Nella vita di ognuno è sicuramente capitato almeno una volta di essere tristi, di passare un periodo non estremamente felice e di vedere tutto con occhi negativi, spenti, come se tutto fosse in bianco e nero, senza sfumature, senza colore. Concrete Genie vi mette in mano un pennello, vi spinge a colorare, a dipingere, a rendere viva una città ormai morta e riportarla ai fasti di un tempo, allontanando cattivi pensieri e brutti momenti. Lo fa con semplicità, bellezza e un toccante insegnamento contro il bullismo e l’inquinamento.

La nuova esclusiva PlayStation 4 promette di sorprendervi e immergervi in una “tela bianca”, pronta soltanto a essere imbrattata dalla vostra immaginazione e ispirazione. Pixelopus ha sfornato un piccolo grande prodotto, capace di rapirvi il cuore e farvi scintillare gli occhi.

C’è sempre un faro

Denska, una città abbandonata, immersa nella nebbia e nella sporcizia; un luogo lasciato a se stesso a causa dell’inquinamento, dimenticato da tutti tranne da un ragazzo di nome Ash, puro di cuore e con un amore indelebile verso l’arte. Denska ha un significato importante per il nostro giovane, lui ci è cresciuto, ha vissuto l’infanzia e i momenti migliori con i propri genitori. Ora non è altro che un punto d’ispirazione per Ash e la sua passione per la pittura e un luogo in cui i ragazzi in difficoltà si ritrovano per danneggiare le case abbandonate e infastidire chiunque gli passi vicino, come appunto il nostro protagonista.

Un giorno, i bulli del quartiere cominciano a maltrattare Ash, lo spingono, lo insultano, gli distruggono il suo album pieno di disegni e infine lo rinchiudono in una funicolare diretta a un faro in decadenza. Questo però non è abbandonato come sembra, una luce lo guida fino alla scoperta di un pennello magico e di un essere chiamato Luna, disegnato dallo stesso giovane poco tempo prima che gli concede il potere di dare vita a iterazioni artistiche uniche, capaci di scintillare sui muri e scacciare l’oscurità dalla città.

Parte così un viaggio personale, nella speranza di far rivivere Denska semplicemente con i disegni, cercando di scacciare nel contempo la malvagità che ottenebra i vari quartieri. I bulli però cercano in tutti i modi di ostacolarlo, trovando sempre un occasione per fargli male o per deriderlo.

La vicenda di Concrete Genie è un misto tra gioia, emozione e riflessione; una storia, nella sua semplicità, capace di far comprendere a grandi e piccoli giocatori una serie di problematiche sociali tutt’altro che banali, oltre che sfortunatamente presenti nella vita quotidiana, toccando l’animo di tutti.

Scintille di speranza

Come detto lo scopo del gioco è semplice: colorare la città e farla rivivere con le proprie opere d’arte. Nel gioco visiteremo tre zone, ognuno cosparso di lanterne e luci spente ove l’unico modo per riaccenderle è quello di disegnarci accanto. A offrirci supporto ci pensano i Geni, esseri creati a nostro piacimento da noi che ci daranno una mano a superare alcuni luoghi inaccessibili. Queste simpatiche creature disegnate sono di tre tipi – vento, fulmine, fuoco – e possono essere “create” solo in determinati punti della mappa. Ciò che gli consente di nascere sono i Folletti, dei piccoli aiutanti presenti nella nostra sacca di pittura, ognuno con un nome e un potere specifico. Abbiamo Swoosh – potere del vento -, Spark – potere del fulmine – e infine Splotch – potere del fuoco. Ogni effetto elementale da parte dei Geni permette di essere utilizzato per superare determinati punti nella mappa, sia per procedere nella vicenda principale sia scovando alcuni segreti nascosti che possono garantire connotati nuovi per la creazione degli stessi Geni.

Disegnare sulle pareti – e solo su di esse – è quindi la parte principale che muove tutto il comparto di gioco di Concrete Genie, ma nel corso dell’avventura ci è data l’occasione di affrontare e superare altre situazioni, come ad esempio alcuni ed estremamente semplici puzzle che richiedono l’aiuto dei nostri Geni.

Il titolo di Pixelopus è un gioco fruibile da chiunque, parliamo quindi di un’esperienza lineare e guidata che non crea difficoltà a chi impugna il Dualshock. Proprio a proposito di quest’ultimo, c’è da sottolineare l’incredibile lavoro del giroscopio per l’utilizzo del pennello, preciso e facile da sfruttare in qualunque tipo di situazione. Ovviamente è possibile dipingere anche con la normale levetta del vostro pad PlayStation, la scelta è quindi solo del giocatore.

Certo i disegni non sono pochi, ma ci sarebbe piaciuto averne di più, poiché le combinazioni ambientali che si possono creare non ci hanno pienamente soddisfatto durante le nostre opere d’arte. In totale abbiamo cinque categorie, ognuna dedicata a uno stile artistico diverso: tempesta, neve, funghi, terreno e stagno, comprendendo in totale 48 disegni possibili da applicare alle pareti.

Oltre alla storia principale, Concrete Genie ci da l’opportunità di accedere al disegno libero per poter decorare in completa libertà e le due modalità dedicate alla realtà virtuale del PlayStation VR, anche queste completamente facoltative e sfruttabili in maniera dedicata e unica, ben distanziate dall’avventura.

Un viaggio nella luce

Una volta decorata gran parte della città comincia a mostrarsi in tutta la sua gioia l’incantevole stile artistico di Concrete Genie. I disegni sono vivi, brillano e impreziosiscono un comparto grafico di buon livello, anche se con alcune limitazioni tecniche come le animazioni legate al movimento di Ash e alcune texture poco definite della città.

Da elogiare però un comparto audio di buon livello che mischia delle situazioni e ambientali in maniera sopraffina, legando anche a ciascun disegno applicabile un preciso suono musicale, un lavoro certosino che testimonia un attenzione per i dettagli certamente encomiabile da parte del team californiano interno a Sony.

Concrete Genie – PS4

Concrete Genie è un’avventura sviluppata da Pixelopus, si tratta di un’esclusiva PlayStation 4 in cui, armati di pennello e ispirazione, dovremmo riportare in vita una città abbandonata a se stessa.

8.2
8.2

Verdetto

Concrete Genie è un'esperienza da giocare e vivere almeno una volta, un videogioco che seppur con alcuni limiti riesce a regalare dei momenti visivamente toccanti. L'opera di Pixelopus si pone per essere giocata da chiunque, cercando di colpire l'animo di tutti con temi importanti come quello della lotta contro il bullismo e l'inquinamento ambientale. Il gioco lo fa con spensieratezza e semplicità, sottolineando il valore dell'amicizia e dell'aiuto reciproco, il tutto con l'uso dell'arte come metodo di aggregazione e di rivalsa verso i momenti bui che la vita può offrire, una piccola fiamma di speranza nell'oscurità. Concrete Genie è proprio questo, vi invita a prendere il vostro pennello magico e dare libero sfogo alla vostra immaginazione, nella speranza di dare colore e gioia a un piccolo istante della vostra vita.

Pro

- Temi importanti raccontati con semplicità.
- Sfrutta in maniera egregia il giroscopio del Dualshock.
- Prezzo budget.
- I disegni sono fantastici da vedere.

Contro

- Non troppo longevo.
- Alcune animazioni da rivedere.
- Puzzle banali.