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Death Stranding, guida strategica alle strutture

Pagina 2: Death Stranding, guida strategica alle strutture

In Death Stranding ci sono ampie possibilità di scelta tra le strutture che permettono a Sam di completare gli ordini e arrivare alla fine della sua avventura. Tutte quante, con modalità e scopi differenti, serviranno a rendere più facile l’attraversamento delle varie zone. In questa sezione della nostra guida completa a Death Stranding riepilogheremo le varie strutture disponibili cercando di mettere in luce punti forti e aspetti più deboli.

Se strutture come le Scale o i Chiodi da Arrampicata possono essere realizzate senza requisiti particolari (se non quello dei materiali), per le altre vi serviranno i CCP che devono essere realizzati nei terminali e poi usati di volta in volta nell’inventario.

Prima di procedere all’analisi delle varie strutture è bene specificare che la loro utilità dipende anche dal vostro stile di gioco a secondo che preferiate, ad esempio, muovervi con i mezzi di trasporto o a piedi oppure che abbiate pazienza o meno nel progettare una vera e propria rete di infrastrutture.

Teleferiche 

Le Teleferiche possono essere realizzate soltanto nelle fasi avanzate del gioco quando viene reso disponibile il CCP 2 e oltre ad avere il vantaggio di non funzionare a batterie riescono a essere ancora più utili se collegate tra loro in rete.

Da questo punto di vista l’unico problema è che non è possibile sapere semplicemente “a occhio” se una linea è collegata a un’altra sino a quando non si arriva alla fine di una teleferica e questo può portare anche a dei viaggi a vuoto. Le teleferiche create dagli altri giocatori possono ad ogni modo essere localizzate anche attraverso le Torri di Guardia e questo può facilitare la loro ricerca.

Death Stranding

Il vantaggio delle Teleferiche, oltre ovviamente alla velocità negli spostamenti, è che permettono di evitare le zone con le Creature Arenate e in generale quelle più ostili in Death Stranding. Una rete efficiente permette di aggirare anche MULI, terroristi e Cronopioggia e allo stesso tempo ridurre al minimo i danni al vostro carico.

Creare una rete efficiente di queste vi richiederà una buona dose di tempo e pianificazione. Tra l’altro è possibile affidarsi, nella costruzione della rete, a qualche teleferica costruita da altri giocatori ma dato il limite che Death Stranding impone alla visualizzazione delle strutture altrui è meglio realizzare “in proprio” dei collegamenti se li si vuole sempre a portata di mano.

Death Stranding

Le teleferiche sono convenienti anche in termini di risorse dato che non richiedono un impiego di materiali particolarmente eccessivo per essere potenziate ma ovviamente esiste un limite alla distanza che permettono di percorrere, pari a 300 metri. Inoltre possono essere usate soltanto con una certa quantità di carico su Sam e non è possibile avere allacciate attrezzature esterne allo zaino e alla tuta. I limiti però sono abbastanza generosi, più o meno vicino a quelli di carico di Sam.

Le Teleferiche possono inoltre essere potenziate grazie a una serie di materiali come le Leghe Speciali e la loro durevolezza sembra diminuire comunque molto lentamente ma rimanendo pur sempre legata, come le altre strutture in Death Stranding, agli agenti atmosferici della zona oltre che alla più ovvia Cronopioggia.

Generatori

Questa è un’altra delle strutture più utili in assoluto sopratutto nella prima metà del gioco, prima di ottenere le teleferiche. Aldilà del non richiedere risorse particolari al livello 1 se non il CCP, i generatori possono tornare strategici se collocati ai bordi della rete chirale prima di andare in zone non connesse.

In particolare saranno molto utili quando avrete a disposizione tutti i dispositivi che facilitano i movimenti di Sam ma che allo stesso tempo richiedono una costante alimentazione a batterie come l’esoscheletro.

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Troverete molti generatori sparsi nelle varie zone perché sono tra le strutture in linea di massima più diffuse. Insieme alle Tettoie Anticronopioggia abbiamo trovato la collocazione dei Generatori particolarmente utile nelle zone montuose e innevate.

Il consiglio è quello di costruirli nelle zone più sperdute, dov’è probabile che possano tornare maggiormente utili.

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Solitamente viene sconsigliato porle accanto ai Rifugi perché già questi permetteranno comunque di ricaricare di energia ai vostri dispositivi. Ad ogni modo bisogna sottolineare che l’uso delle doppie batterie vi permetterà di essere eventualmente più indipendenti dalla necessità di far ricorso a dei generatori.

Tettoia Anticronopioggia

Questa struttura è una delle più utili nelle fasi iniziali del gioco quando ancora non potrete evitare determinate zone grazie alle teleferiche. Non solo, infatti, le Tettoie permettono di proteggersi (com’è ovvio) dalla Cronopioggia, evitando ovviamente i danni al vostro carico. ma vi consentiranno anche di ripararlo grazie agli spray automatici.

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Sopratutto nelle versioni potenziate le tettoie vi torneranno estremamente utili e sicuramente il consiglio principale che si può dare è quello di costruirle nelle zone in cui la Cronopioggia è costante.

Torri di Guardia

Non si possono considerare certamente tra le strutture più utili. Nelle prime fasi del gioco, però, potranno servirvi a identificare MULI e terroristi.

Piazzare una torre in prossimità di un accampamento MULI sarà un buon modo per controllare i materiali disponibili e preparare un approccio stealth sopratutto quando il vostro armamentario sarà limitato.

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Queste strutture possono inoltre permettervi di localizzare la posizione di materiali e Chip di Memoria anche se la loro portata limitata non le rende strumenti di ricerca efficaci per gli oggetti collezionabili (e a proposito vi consigliamo la nostra guida con tutte le posizioni degli oggetti nella mappa di Death Stranding).

Se cercate una teleferica, le Torri vi permetteranno inoltre di localizzare quelle di altri giocatori ed eventualmente decidere come collegare le successive teleferiche.

Ponti

L’utilità di queste infrastrutture è fuori di dubbio ma è chiaro che il risultato finale difficilmente può dipendere dal singolo giocatore o dalla singola partita in Death Stranding (a meno che non si dedichi parecchio tempo a questa attività).

Se infatti è possibile porre le fondamenta di un ponte, la quantità di materiali richiesti per i livelli successivi sono decisamente numerosi.

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Ad ogni modo se deciderete di contribuire alla costruzione di una di queste strutture, quando aprirete la schermata sarà possibile visualizzare il numero di materiali che serve per portare a termine quel determinato livello.

Se siete intenzionati a porre delle fondamenta prestate molta attenzione anche al punto del terreno in cui andrà a sorgere il futuro ponte.

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Ovviamente, la scelta di puntare su queste strutture dipenderà molto anche dalla vostra preferenza personale di gioco, se, ad esempio, preferite usare i mezzi alle teleferiche (posto che l’una non esclude l’altra) potreste decidere di costruire i ponti.

Rifugi

Tra le strutture sicuramente più costose in termini di materiali ci sono i Rifugi che offrono un po’ tutti i vantaggi che si avrebbero se si fosse a Knot City. Permettono infatti di ricaricare il vigore, di ottenere sacche di sangue e anche riparare veicoli, solo per citare qualche esempio. Inoltre, e questa è la loro caratteristica più importante, permettono di essere punti in cui poter eseguire il Viaggio Rapido.

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Questa versatilità è allo stesso tempo il suo punto di forza e il suo punto debole. Nel complesso i Rifugi offrono le funzionalità di molte altre strutture che costano molto meno ed è più facile trovare in giro costruite da altri giocatori.

Una buona idea potrebbe essere costruire queste strutture appena prima dei campi dei MULI o delle zone con le Creature Arenate ma sopratutto più avanti esistono tante altre alternative meno dispendiose per rendere più facile l’attraversamento di queste aree.

Box Postali

Queste strutture hanno una funzione duplice: permettono di depositare materiali e pacchi da condividere con gli altri giocatori e contengono anche degli armadietti privati in cui è possibile depositare i propri oggetti.

Death Stranding: guida

Purtroppo a differenza di quanto possa sembrare inizialmente gli armadietti privati non sono comunicanti: ogni volta che vi servirà un oggetto depositato in precedenza dovrete andare in quello specifico box postale per recuperarlo.

La scelta delle strutture più opportune chiaramente potrà tornarvi molto utili anche nel migliorare anche i parametri delle prestazioni nel completamento dei vari ordini in modo così da migliorare il vostro Livello Corriere al quale abbiamo dedicato una sezione della nostra guida. Inoltre, una struttura ben collocata vi permetterà anche di ottenere un maggior numero di Mi Piace.  Per conoscere gli ultimi aggiornamenti della guida completa a Death Stranding vi ricordiamo di fare riferimento alla nostra pagina principale.

Death Stranding è l’ultimo lavoro di Hideo Kojima in ordine di tempo. Se vi siete persi Metal Gear Solid 5 potete trovarlo anche su Amazon.

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