PlayStation

Disco Elysium The Final Cut | Recensione della versione per PlayStation 5

Disco Elysium è stata una produzione che generò una risonanza mediatica incredibile. Un gioco di ruolo in grado di rivoluzionare il genere restando fedele alle sue origini storiche, quelle da ritrovarsi in carta, penna e lanci di dadi. Un titolo immenso sia in termini narrativi che in termini ludici, capace di inanellare una serie sconfinata di consensi da parte del pubblico, e della critica, al punto da convincere gli sviluppatori a portarlo su altre piattaforme, per renderlo disponibile al maggior numero di giocatori possibile. Disco Elysium The Final Cut però non è solo una semplice trasposizione, quanto più una versione corretta ed espansa che va a elevare ulteriormente l’enorme qualità dell’opera di ZA/UM.

Disco Elysium

Disco Elysium

Illustrare in poche righe una produzione immensa e sfaccettata come Disco Elysium, è un’operazione praticamente impossibile. Per questo motivo ci limitiamo a riportare il verdetto della nostra precedente recensione, che vi suggeriamo di leggere per comprendere al meglio l’opera di ZA/UM, per farvi comprendere meglio le motivazioni per le quali Disco Elysium è stato unanimemente considerato uno dei giochi di ruolo più importanti degli ultimi anni.

Decisamente non il migliore dei protagonisti
Disco Elysium

Disco Elysium porta la rivoluzione degli RPG promessa, e di questo potete starne certi. La narrazione è stratificata, complessa e divisa in due macro livelli che analizzano la storia, la società dell’ambientazione e la delicata psicologia di una mente distrutta, lasciando inoltre al giocatore il compito di costruire l’interiorità dell’alter-ego nel modo in cui più preferisce. Tutto questo è inserito all’interno di una crime story profonda e per niente scontata, legata a stretto filo con i cambiamenti civili di un quartiere degradato e l’ideologia di un mondo futuristico appena uscito da una rivoluzione politica molto forte.

Basterebbe questo per rendere l’opera di ZA/UM estremamente diversa da qualsiasi altro esponente del genere, ma il team ha osato di più e ha creato un complesso sistema di statistiche, dadi e personalizzazione che farebbe invidia anche al più complesso dei giochi da tavolo. A patto di superare la barriera linguistica abbastanza alta e di chiudere un occhio su una linearità occasionale, Disco Elysium si dimostra essere una delle pietre che costituiranno le fondamenta dei nuovi RPG isometrici.

Disco Elysium

Disco Elysium The Final Cut

Come si fa a migliorare un’opera che, già di per se, si è mostrata rivoluzionaria per un genere e pregna di qualità inopinabili? Semplicemente andando a sistemare ogni piccolo difetto ancora presente, espandendone il comparto narrativo e rendendo ore e ore di dialoghi maggiormente immersivi grazie a un rinnovato doppiaggio che va a donare una voce a ogni singolo personaggio presente nel gioco. Ah, e ovviamente rendendo disponibili in forma gratuita tutte queste migliorie a chiunque abbia già acquistato il gioco in passato.

Disco Elysium

Proprio in merito al doppiaggio realizzato per Disco Elysium The Final Cut, risulta difficile spiegare a chi non lo ha mai provato fino a oggi come l’opera di ZA/UM cambi radicalmente, al punto da non comprendere come fosse possibile averne goduto fino a ora. Si tratta di un lavoro mastodontico che copre oltre un milione di parole che sono state interpretate da un cast variegato e in grado di fornire a ogni personaggio la giusta caratterizzazione attraverso slang, accenti e intonazioni che elevano Disco Elysium The Final Cut da un ottimo racconto interrativo, a uno splendido esempio di come vorremmo interagire all’interno di un audiolibro.

L’interpretazione più impressionante rimane quella di Lenval Brown, il musicista jazz che da la voce alle 24 differenti personalità del protagonista, rendendole tutte uniche, e immediatamente riconoscibili, grazie a un’opera attoriale di prim’ordine e alla sua magnifica voce pregna di sfumature fumose e noir. Riteniamo indispensabile precisare che Disco Elysium The Final Cut non è localizzato in Italiano e che la mole di linee di dialogo, recitate con slang, accenti e modi di dire tipici della lingua di Albione, potrebbe rivelarsi uno scoglio per chiunque non ne conosca al meglio le molteplici sfumature. Vogliamo anche chiarire che non si tratta di un difetto vista la natura dell’opera ma riteniamo corretto allertare chiunque, ammaliato dalle qualità del titolo, ci si voglia approcciare.

Disco Elysium

In termini contenutistici, oltre a molteplici piccole agigunte e correzioni qua e la, troviamo una serie di missioni inedite dedicate alle differenti correnti politiche presenti nell’opera. Nel titolo originale molteplici decisioni disegnavano una visione politica del protagonista che non risultava mai realmente impattante in termini di trama. In Disco Elysium The Final Cut si potrà vivere una sorta di flashback definito proprio dalle decisioni prese fino a quel momento dal nostro protagonista. Si tratta di quattro missioni totalmente opzionali, della durata di una trentina di minuti l’una, con la peculiarità di essere improntate sulle quattro differenti correnti politiche presenti nel gioco. Non sarà quindi possibile viverle tutte in un singolo playthrough, così come una mentalità priva di contaminazioni politiche potrebbe addirittura impedirvi di viverle all’interno di una partita.

La realizzazione di queste situazioni inedite e, come da prassi, certosina, coerente con il resto del tessuto narrativo e con personaggi inediti che si amalgamano perfettamente con il resto della storia. Disco Elysium The Final Cut, infine, va a migliorare tutta una serie di sbavature tecniche, piccoli impuntamenti e imperfezioni che affliggevano la già ottima versione originale dell’opera di ZA/UM.

Disco Elysium

Detective su PlayStation 5

Disco Elysium The Final Cut non si limita a introdurre tutte le migliorie elencate poc’anzi ma sancisce l’approdo dell’opera di ZA/UM su altre piattaforme di gioco. In concomitanza con l’uscita della versione PC, è stata rilasciata anche l’edizione per PlayStation 4 e 5, mentre in estate il gioco approderà anche su Nintendo Switch, Xbox Series X|S, iOS e Android. Noi abbiamo potuto analizzare la versione console che, a esclusione di un sistema di controllo che andremo ad analizzare a breve, si è dimostrata en confezionata e in grado di sfruttare appieno l’hardware della console di SONY.

Il nostro dubbio più grande risiedeva nel immaginarci a giocare Disco Elysium The Final Cut senza mouse e tastiera e, in effetti, per quanto gli sviluppatori abbiano ideato un sistema di controllo funzionale, la praticità offerta dal canonico “punta e clicca” presente su PC non viene eguagliata in alcun modo dal Dualsense di SONY. Per quanto consultare i menù, muoversi negli ambienti e compiere le varie scelte non richiedano alcun sistema di input particolarmente avanzato, l’interazione con i molteplici punti di interesse presenti nelle varie aree necessità di controlli snelli e intuitivi per non risultare eccessivamente macchinoso.

Disco Elysium

Allo stato attuale per selezionare un oggetto, o un punto di interesse, bisogna indirizzare l’analogico destro verso di esso, non ci sono automatismi che permettano interazioni di prossimità o puntatori da poter spostare con un joystick o con il touchpad. L’unico modo per interagire con qualcosa e puntarlo con l’analogico e selezionarlo con X innescando un movimento automatico del protagonista che avvierà in seguito la serie di interazioni disponibili. Non fraintendeteci, stiamo parlando di una sbavatura e nulla più ma la scarsa dinamicità che si viene a creare nelle fasi esplorative rischia di stridere con i ritmi già compassati di Disco Elysium The Final Cut.

Sappiamo che gli sviluppatori sono già al lavoro per limare alcune problematiche con il sistema di input delle versioni console a non siamo a conoscenza di alcuna data per il rilascio di questa patch. Sicuramente si tratterà di tempistiche relativamente brevi vista la celerità con cui è stata rilasciata la prima patch per la versione PlayStation 5 di Disco Elysium The Final Cut che è andata a limare alcune sbavature tecniche, permettendo al gioco di girare a una risoluzione di 4K nativi con un framerate ancorato a 60 fps, privo di rallentamenti o imputamenti di sorta.

9.5

Disco Elysium The Final Cut – PlayStation 5


Disco Elysium The Final Cut riesce nella difficile impresa di elevare l'opera originale da un "fenomenale gioco di ruolo" a un capolavoro del genere che chiunque dovrebbe giocare almeno una volta nella vita. La miscela unica fra detective story, gioco di ruolo con carta e penna e teoria esistenzialista, si amalgama a una storia tortuosa ricolma di personaggi memorabili e scelte in grado di rendere ogni paythrough degno di essere assaporato in ogni sua sfumatura. Rimosse tutte le piccole incertezze che aveva l'originale, e aggiungendo nuove missioni e un cast di prim'ordine per dare vita a ogni personaggio presente nell'opera, l'unico difetto rimasto a Disco Elysium The Final Cut risiede solo nella sua versione per console, dove l'assenza di un sistema di controllo più snello ne inficia il raggiungimento di un perfect score che rimane vanto della sola versione per PC.

Pro

  • Comparto narrativo di prim'ordine.
  • Doppiaggio stellare in ogni sua interpretazione.
  • Gameplay rivoluzionario ma fedele alle origini del genere.
  • Comparto artistico eccentrico e visionario.
  • Vario nelle situazioni, longevo e rigiocabile grazie a un ottimo sistema di variabili.

Contro

  • Con un controller il sistema di controllo è eccessivamente macchinoso
9.5