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Far Cry 6 Vaas Insanity, la definizione di follia | Recensione

“Ti ho mai detto qual è la definizione di follia? Follia è fare e rifare la stessa cosa, ancora e poi ancora, sperando che qualcosa cambi”: questa la citazione che ha consacrato la figura di Vaas Montenegro, principale antagonista di Far Cry 3, all’interno dell’immaginario dei fan della saga e non solo. La breve disamina sulla follia di Vaas è infatti presto diventata una delle frasi più amate e conosciute all’interno del mondo videoludico, riservando allo squilibrato e amorale villain un posto nel cuore di tanti appassionati.

Quella di Vaas è quindi una figura tanto amata quanto intrigante, che Ubisoft ha deciso di esplorare ulteriormente in Far Cry 6 Vaas Insanity. Si tratta del primo DLC del sesto capitolo della celebra saga e del primo episodio di una trilogia di contenuti aggiuntivi dedicati agli ultimi villain della serie, come Pagan Min e Joseph Seed, antagonisti rispettivamente di Far Cry 4 e Far Cry 5. Questa volta è però il turno del nativo di Rook Islands, nella cui mente ci siamo immersi negli ultimi giorni grazie a Far Cry 6 Vaas Insanity.

Abbiamo recensito il gioco con il seguente PC:

Far Cry 6 Vaas Insanity: nei meandri della mente

Far Cry 6 Vaas Insanity è infatti letteralmente ambientato all’interno della folle e instabile mente del pirata, che per l’occasione assume le sembianze delle location del terzo episodio, ovviamente rivisitate in un’ottica fuori di testa e maggiormente in linea con le dinamiche che la governano.

Proprio grazie a ciò Ubisoft ha potuto sperimentare in diversi modi e proporre degli scenari particolarmente evocativi, che fluttuano tra l’onirico e le visioni di chi è sotto effetto di stupefacenti, riuscendo così a restituire in tali frangenti la sensazione di trovarsi proprio all’interno della mente di Vaas. Purtroppo, l’intera mappa di gioco, che a onor del vero è anche tutto sommato limitata a livello spaziale, non riesce a mantenere gli stessi standard, risultando, tranne ovviamente che nelle sopracitate occasioni, non particolarmente ispirata.

A fare la gioia di tutti i fan di Vaas sono però soprattutto i numerosi excursus nel passato del personaggio, che ne esplorano il backgroud da diversi punti di vista. La sua relazione con Citra, il suo rapporto con Jason Brody e il suo amore per Rook Islands: questi sono solo alcuni argomenti che vengono esplorati in Far Cry 6 Vaas Insanity, con il gioco che riesce a dare agli appassionati del folle villain numerose nuove informazioni, capaci di arricchirlo ancor di più.

Far Cry 6 Vaas Insanity

Roguelite ma non troppo

Ma cos’è esattamente Far Cry 6 Vaas Insanity? Un roguelite, ossia un gioco in cui bisogna rifare più e più volte le stesse cose, sperando che qualcosa cambi. Una scelta sotto certi versi decisamente ironica, vista la celebre citazione di Vaas, ma che, proprio per tali motivi, risulta anche parecchio azzeccata. Scopo di ogni match è quello di completare tre differenti missioni principali, ognuna delle quali legata a un particolare ricordo di Vaas e che assume quindi un’importante connotazione narrativa, per ricomporre il pugnale del drago d’argento e dare così il via al climax finale della partita.

Far Cry 6 Vaas Insanity

Per potere fare ciò è però ovviamente necessario prepararsi, per arrivare pronti alle differenti sfide che ci mette dinnanzi Far Cry 6 Vaas Insanity. Essendo un roguelite, ci è infatti permesso portare di partita in partita determinati potenziamenti, che ci aiuteranno a diventare sempre più forti e pericolosi.

Tali miglioramenti si dividono in quelli che vanno a influire direttamente sulle caratteristiche di Vaas, come una maggiore salute o la possibilità di preservare dopo la morte una certa quantità di valuta, e nell’accesso a varie armi, che devono prima essere sbloccate attraverso determinate sfide e possono poi essere utilizzate, previo ovviamente un pagamento, anche nelle run successive.

In tale ottica prendono un’importanza fondamentale i soldi, ossia la valuta del gioco che ci viene rilasciata dai nemici morenti o nelle varie casse disseminate nel mondo di gioco. Tramite essi è infatti possibile potenziarsi come precedentemente indicato e poter così diventare più forti di partita in partita. Non mancano poi anche potenziamenti non trasferibili in nessun modo, che prendono il nome di Poteri e danno accesso a skill/perk differenti, come una maggior efficacia dalla distanza, un minor danno ricevuto dagli esplosivi e così via.

Far Cry 6 Vaas Insanity

La mappa di gioco di Far Cry 6 Vaas Insanity è costellata, oltre che dalle tre missioni principali e dalle sfide per sbloccare le varie armi, anche da un paio di quest secondarie più sviluppate ed evocative, che vanno a rivangare nei fatti di Far Cry 3, e tante altre piccole sfide che concedono, se completate, soldi e poteri.

Il problema più grande di Far Cry 6 Vaas Insanity è però in tale ottica il fatto di essere, quest principali e per le armi incluse, incanalato quasi completamente sul medesimo leitmotiv, ossia quello delle ondate di nemici da eliminare. Una ripetitività non troppo latente, smorzata solo in parte da piccoli accorgimenti, come la presenza di diverse tipologie di nemici in base al ciclo giorno/notte presente in gioco.

Far Cry 6 Vaas Insanity

Pure in chiave roguelite Vaas Insanity è purtroppo limitato, visto che, oltre a dei livelli di difficoltà crescenti, ripresenta a ogni partita le medesime sfide e battaglie, oltre che una mappa di gioco che non varia di match in match. Una limitazione non certo secondaria, visto che nella quasi totalità degli esponenti del genere è proprio la creazione più o meno procedurale delle mappe a rappresentare il principale deterrente al rifare sempre le stesse cose nello stesso modo. E non è del resto proprio questa la definizione di follia?

7.2

Far Cry 6 Vaas Insanity – PC


Con Far Cry 6 Vaas Insanity Ubisoft ha cercato di ricordarci la definizione di follia, catapultandoci in un roguelite dove dovremo rifare più e più volte le stesse cose per poter fuggire dalla mente del celebre villain. Un viaggio introspettivo e talvolta anche onirico, che approfondisce il background dell'apprezzato personaggio e offre un esperienza ludica tutto sommato discreta, sebbene lungi dal raggiungere gli standard qualitativi e di longevità di altri roguelite

Pro

  • Un viaggio nella mente di Vaas
  • Alcune location sono particolarmente ispirate

Contro

  • Come roguelite ha parecchi limiti
  • Mappa di gioco dalle dimensioni ridotte
7.2