PlayStation

Genshin Impact è stato bandito in Belgio, ma la situazione è strana

Genshin Impact è uno dei giochi di maggior successo delle ultime settimane. Il gioco di ruolo d’azione di miHoYo ha convinto milioni e milioni di giocatori e tutti sono smaniosi di lanciarsi all’avventura. Purtroppo non tutti ne hanno la possibilità: il gioco è infatti stato bandito in Belgio. La motivazione?

Come forse potrete intuire, Genshin Impact è stato bandito in Belgio a causa del sistema “gatcha” che sta alla base dell’intera esperienza. Negli ultimi anni, infatti, il Belgio combatte contro questo tipo di sistemi perché ritenuti gioco d’azzardo: le “loot box”, se preferite un termine più occidentale, sono spesso sotto lo scrutinio degli enti governativi. La situazione è però strana: non si tratta infatti di un ban totale.

Genshin Impact

Come riportato da un utente su ResetEra, il gioco è stato bandito in versione PS4, ma non in versione PC e in versione mobile. Quest’ultima versione, inoltre, è quella che più facilmente è accessibile dai giovanissimi, che dovrebbero essere quelli che il Belgio vuole proteggere.

La cosa più assurda è che questo ban è molto facile da aggirare. Vari utenti del Belgio affermano infatti che tutto quello che si deve fare è creare un secondo account legato a un’altra regione (Regno Unito o USA, ad esempio), scaricare il gioco e poi possibile semplicemente giocare tramite il proprio account belga.

La questione “loot box”/”Gatcha” è seria ed è innegabile che i governi mondiali debbano esprimersi in materia in modo definitivo, ma quella adottata contro Genshin Impact è una soluzione parziale, fiacca e poco comprensibile.

In ogni caso, indipendentemente dal ban, Genshin Impact è il miglior lancio di un’IP originale proveniente dalla Cina: il gioco, pur essendo gratis, sta convincendo tantissimi a spendere denaro, ecco quanto!

Genshin Impact sarà disponibile anche su PS5 tramite retrocompatibilità: potete trovare la console next-gen di Sony su Amazon Italia!