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Ghostrunner, un’esplosione di adrenalina | Recensione


Ghostrunner – PC
Genere
FPS
Piattaforma
PC - PS4 - Xbox One - Nintendo Switch
Sviluppatore
One More Level
Editore
505 Games
Data di Uscita
27/10/2020

Ghostrunner è un’opera che crea dipendenza, un titolo che ammalia grazie a un gameplay straordinario. Dinamico, frenetico e irresistibile: la produzione di One More Level, in collaborazione con 3D Realms e Slipgate6, è una piccola perla, nonché una delle più belle sorprese di questo fine 2020. Certo, non è un titolo per tutti e vi ritroverete più e più volte a imprecare a causa di innumerevoli morti, ma una cosa è certa: Ghostrunner ci ha decisamente sorpresi, regalandoci una delle esperienze più adrenaliniche degli ultimi anni. Il gioco sarà disponibile per PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch a partire da domani, il 27 ottobre, ma andiamo con ordine e vediamo più nel dettaglio questo intrigantissimo titolo.

Abbiamo recensito il gioco con il seguente PC:

Cyberpunk

Le vicende narrate da Ghostrunner hanno luogo nella Torre Dharma, un’ambientazione dagli stilemi squisitamente cyberpunk, con tanto di neon e degradate periferie. Questo conglomerato urbano altro non è che l’ultimo baluardo della civiltà umana, costretta a rifugiarsi nella torre in seguito a un cataclisma dai tratti apocalittici. Come se tutto questo non bastasse, a entrare in gioco è poi Mara, la Guardiana delle Chiavi, tirannica e misteriosa figura che comanda su tale città verticale.

Ghostrunner

Nei panni di un’avanzatissima macchina da guerra, sopravvissuta per miracolo alla purga di Mara, il nostro compito sarà quello di scalare la Torre Dharma, guidati da un misterioso e criptico mentore, e porre fino a tale tirannico regno. Il tutto, ovviamente, facendosi strada tra centinaia di nemici, pericoli, trappole e percorsi sempre più impervi.

Il tutto ruota intorno allo scoprire chi è veramente il despota al comando di Torre Dharma, in un’ascensione non solo fisica, ma anche metaforica, visto che pian piano che scaleremo la pericolosa struttura ci verranno rivelati maggiori dettagli sulla situazione che ghermisce l’oscura città e sul nostro passato, con il nostro protagonista che aveva perso la memoria a causa di quanto accaduto prima delle vicende del titolo. Una trama intrigante, per quanto non rivoluzionaria e dotata di alcuni colpi di scena “telefonati”, che riesce, senza sconvolgere particolarmente in positivo, a rivelarsi un perfetto contorno a quello che è il vero piatto forte del gioco, ossia il gameplay.

Ghostrunner: inno alla frenesia

Giocare a Ghostrunner è un’esperienza sublime, in grado di gratificare il giocatore come poche altri titoli. One More Level ha imbastito per l’occasione un sistema di gioco che può benissimo essere equiparabile a un complesso spartito, tanto difficile da padroneggiare quanto incredibilmente appagante una volta compreso. Il nostro ghostrunner potrà correre sui muri, arrampicarsi sulle pareti e fluttuare con rampini: il tutto come in un Mirror’s Edge sotto steroidi, dove la pulita e chiara estetica del titolo di EA lascia spazio alle sporche e malfamate strade della Torre Dharma.

Ghostrunner

Un passaggio, quello dalla corrotta e solo all’apparenza splendente metropoli di Faith al degradato conglomerato cyberpunk di Ghostrunner, che si può ritrovare anche nella possibilità da parte del nostro protagonista di sventare qualsivoglia minaccia ci si parerà dinnanzi grazie a una lunga katana. Attenzione però, considerare Ghostrunner alla pari di un FPS o simili sarebbe un errore gravissimo: nel titolo di One More Level non ci troveremo infatti mai a cimentarci in duelli all’arma bianca o altro. L’unico modo per aver la meglio sui nemici sarà infatti fluttuare leggiadri tra i vari elementi della stanza, cercando di trovare un’apertura nelle difese avversarie. In Ghostrunner vige la regola assoluta dell’one-hit, one-kill, sia per noi che per i nostri avversari: sbagliare un movimento ci porterà dritti dritti alla schermata di game over e al dover ricominciare dall’ultimo checkpoint.

Proprio in tale difficoltà è riscontrabile uno dei principali punti deboli del titolo: ossia il suo essere in certe sezioni fin troppo frustrante. Capiamo benissimo la voglia degli sviluppatori di proporre un livello di difficoltà sopra gli standard strizzando l’occhio ai giocatori hardcore – è una cosa che anzi apprezziamo -, ma certe fasi puntano fin troppo su tale aspetto, rendendo alcune sezioni a dir poco frustranti e anche scoraggianti. Insomma, se amate ripetere e ripetere lo stesso frammento di gioco decine e decine di volte, non fatevi troppi problemi, ma se tale prospettiva vi allarma, forse Ghostrunner non è proprio il gioco che fa per voi.

Ghostrunner

Il gameplay di Ghostrunner non si ferma però solo qui e se darete un’opportunità all’opera di One More Level – un nome, un programma visto quanta assuefazione crea Ghostrunner – vi troverete tra le mani un’esperienza completa. Nel corso dei vari livelli di gioco farete infatti la conoscenza di numerosi power-up e abilità varie, come l’hacking di piattaforme, stasi temporali e attacchi speciali, che riescono a rendere il tutto incredibilmente più vario e a non far mai cadere il titolo nella ripetitività. Il tutto potenziabile grazie a delle grezze ma funzionali meccaniche da gioco di ruolo, con il nostro personaggio che avrà a disposizione una griglia in cui saremo chiamati a disporre a mo’ di Tetris i diversi upgrade, come ad esempio uno scatto più lungo o una carica in più per qualche skill, nel modo che più ci aggrada. Griglia e potenziamenti, così come le abilità di cui prima, che vengono ovviamente sbloccati nel corso del tempo, creando così anche un ottimo senso di progressione nel giocatore.

Insomma, in quanto a contenuti non si è decisamente lesinato e, per quanto sia un’avventura prettamente lineare, difficilmente vi sentirete imbrigliati. Ottima anche la longevità, considerando la tipologia di titolo dove ogni piccola sezione è curata con una grande attenzione ai dettagli, con Ghostrunner che arriva quasi a toccare la decina di ore e che si presta ad essere rigiocato più e più volte vista la sua anima arcade, con tanto di punteggio di fine livello.

Più cyberpunk di Cyberpunk

Un altro comparto di tutto rispetto è sicuramente il level design, che riesce a colpire e convincere quasi sempre. Negli oltre 15 livelli, ci troveremo infatti davanti a situazioni di ogni tipo, a partire da una sorta di percorsi a ostacoli irti di pericoli fino ad arrivare a “tranquille” traversate dove una voce narrante ci racconterà le vicende di Torre Dharma. Il tutto passando per le immancabili zone più ampie in cui saremo chiamati a eliminare ogni minaccia che ci si parerà davanti.

Proprio in tali sezioni GhostRunner brilla particolarmente. Grazie ai numerosi poteri del nostro alter ego digitale e alle sue spiccate capacità fisiche, in esse potremo infatti imbarcarci in bellissime e fluide danze della morte, dove saremo in grado scatenare il nostro istinto omicida in miriadi di modalità diverse. A rendere il tutto ancor più accattivante è poi un più che discreto numero di tipologie di avversari, che dovranno ovviamente essere affrontati in modi diversi, aumentando così ancor di più il senso di libertà del giocatore.

Ghostrunner

Ottimo anche il lato artistico, con la produzione di One More Level che, come precedentemente accennato, rispetta tutti i crismi del genere cyberpunk, e riesce a sorprendere con delle ambientazioni curate, varie e tecnicamente di buon livello. Assolutamente azzeccata, infine, la martellante colonna sonora, con le tracce techno di Daniel Deluxe che riescono a rivelarsi un quid non indifferente e ad aumentare ancor di più l’adrenalina in corpo durante il gioco.

Ghostrunner – PC

Ghostrunner è un titolo in prima persona frenetico e adrenalinico dall’estetica cyberpunk.

8.7
8.7

Verdetto

Ghostrunner, non abbiamo nessuna paura a dirlo, è una delle più belle sorprese di questo 2020. Un titolo dotato di un gameplay sublime e avvincente, di un comparto tecnico-artistico valido e, soprattutto, di un sistema di gioco estremamente gratificante. Peccato solo per delle sezioni ai limiti della frustrazione, ma per il resto quello di One More Level è un’opera assolutamente degna di nota. Se amate le sfide e le esperienze adrenaliniche, e non avete problemi a morire decine e decine di volte, Ghostrunner è un titolo da non farsi assolutamente scappare, soprattutto considerando il prezzo irrisorio a cui viene venduto.

Pro

- Bello da vedere e incredibile da giocare
- Un'iniezione di adrenalina
- Assolutamente gratificante
- Colonna sonora azzeccata

Contro

- A volte ai limiti della frustrazione
- Qualche sezione non proprio pulitissima