Editoriale

Horizon Forbidden West, 3 cose che vorrei vedere in questo sequel

Ormai ci siamo dentro, la nuova generazione di console sta lentamente prendendo piede nelle case di tutti i videogiocatori nel mondo e, anche se molto gradualmente tantissimi titoli ad oggi, hanno la possibilità di sfruttare in qualche modo la tecnologia messa a disposizione dalle nuove console sia di Sony che di Microsoft. La prima su tutte sta riuscendo nell’intento di avere un primo anno davvero succulento dal punto di vista delle uscite. In pochi mesi infatti abbiamo già avuto moltissime esperienze di successo, basti pensare al recentissimo Returnal oppure al remake di Demon’s Souls, una vera goduria per gli occhi e non solo.

Dalle stesse parole di Jim Ryan durante le sue numerose interviste nel corso dei mesi precedenti abbiamo infatti appreso di come tutta la macchina organizzativa di Sony stesse andando sempre più verso l’espansione dei titoli in esclusiva e su come essi debbano regalare delle forti emozioni ai giocatori. Non è un caso infatti che già negli anni precedenti tutti gli studi interni di Sony si siano dedicati a sviluppare dei titoli caratterizzati da un forte impatto narrativo, concentrando tutte le proprie carte all’interno di una “campagna” single player che permettesse al giocatore di vivere grandi esperienze. All’interno di questa grande famiglia ovviamente troviamo anche Guerrilla Games, patria della serie di Killzone e che come accaduto anche per altri studi, nell’era PS4 ha dimostrato di saper essere ben altro.

Horizon Zero Dawn infatti a mio avviso rappresenta un forte segno divisorio con il passato andando a delineare quanto un team possa essere poliedrico, e che se accomunati da uno stesso obiettivo si possa riuscire ad impressionare milioni di giocatori con qualcosa di nuovo. Con il loro primo capitolo infatti hanno creato un mondo di gioco di tutto rispetto, andando a toccare tantissime corde. Cosa aspettarsi invece dal seguito di una delle esclusive di miglior successo su PS4?

Horizon Zero Dawn 2 Forbidden West

Sicuramente mi piacerebbe vedere un approfondimento della storia di Aloy. Abbiamo avuto già un assaggio di quello che il team creativo è in grado di fare soprattutto grazie all’espansione di Zero Dawn. Con il know how appreso durante questi anni e con il feedback ricevuto dagli utenti, quello che mi piacerebbe avere con Horizon Forbidden West è un passo in avanti dal punto di vista narrativo. Avere un mondo che in ogni angolo possa raccontare qualcosa in più della sua storia guidato magari da uno storytelling dinamico non per forza guidato da “missioni” o incarichi da svolgere.

In secondo luogo vorrei avere un mondo di gioco sicuramente più vario e “vasto”. Nello specifico sarebbe davvero interessante poter avere un mondo che varia con il proseguimento del nostro viaggio, e cercare di avere un’interazione intelligente con esso. Le azioni di Aloy, come abbiamo già visto in passato possono avere delle forti conseguenze anche sulle altre persone. Con l’uscita di questo secondo capitolo anche per next gen, si potrebbe osare anche di più e cercare di rendere ancora più tangibile il nostro apporto al luogo in cui si svolge la nostra storia.

Passando invece a qualcosa di più ludico, dal punto di vista del gameplay mi piacerebbe poter vedere un nuovo sistema di combattimento che sia ancora più dinamico. Dal primo capitolo ci si potrebbe tranquillamente portare dietro tutta la potenza e l’agilità di Aloy nel combattimento a distanza. D’altronde l’arco gioca un ruolo fondamentale nella vita della nostra protagonista, ma magari vederlo affiancato da una nuova “compagna” potrebbe essere interessante. Magari un’arma corpo a corpo, diversa da quella vista nel capitolo precedente, che dia ad Aloy un vantaggio anche negli scontri ravvicinati. Insomma una svecchiata al sistema di combattimento con qualche piccola aggiunta gioverebbe sicuramente a Horizon Forbidden West.

AMD Bundle Horizon Zero Dawn 2

Vorrei invece dedicare un piccolo extra al lato tecnico del titolo. Come già sappiamo infatti Horizon Forbidden West non sarà un’esclusiva PS5, ma arriverà quasi sicuramente anche su PS4. Di conseguenza verrebbe da pensare che per quanto riguarda il lato tecnico il titolo non potrà esprimere il suo potenziale al 100%, dato che non si tratterà di un’esclusiva di nuova generazione in senso stretto. Qui però, vorrei che Guerrilla facesse un passo avanti e sfruttasse appieno il motore che si trova tra le mani, che in più occasioni ha dimostrato di essere malleabile e in grado di fare cose mai viste prima su console. Basti pensare a come Death Stranding e lo stesso Horizon Zero Dawn si comportano sulla console di scorsa generazione. Per non parlare invece di quello che tutti e due gli studi sono riusciti a fare portando i titoli su PC.

Ecco, da questo punto di vista mi piacerebbe avere due versioni ben distinte del titolo e in grado di far capire la netta differenza che ci sarà tra le due versioni del gioco. Dal punto di vista produttivo stiamo sicuramente chiedendo tanto, però non sarebbe troppo data l’importanza che la serie ha all’interno del catalogo Playstation. Per ultimo, una piccola menzione d’onore per il Dualsense che in questo titolo avrà sicuramente molto da dire. Tra archi e armi da lancio varie, avremo sicuramente l’occasione di vederlo in azione al 100% e sfruttato in tutte le sue peculiarità, come solo uno studio first party potrebbe fare.

Horizon Forbidden West è il prossimo capitolo, ma se siete curiosi potete recuperare il primo Horizon in versione completa qui!