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Mass Effect Legendary Edition | Recensione, il comandante Shepard è tornato!

Mass Effect Legendary Edition, celebra una delle serie più importanti della storia dei videogiochi. Un dato di fatto, comprovato da milioni di copie vendute e la nascita di un universo videoludico che ha dato vita a una delle storie più belle di sempre. In una generazione (quella di Xbox One e PlayStation4) dove le remastered sono riuscite a far rivivere capolavori del passato, era scontato che anche il franchise di BioWare avrebbe, prima o poi, fatto ritorno attraverso una rivisitazione tecnica, che mantenesse inalterate le qualità cercando nel contempo di risolvere alcune criticità passate nel limite del possibile.

Mass Effect Legendary Edition incarna proprio questo: raccoglie i giochi della trilogia con tutti i DLC, presentandosi con una serie di miglioramenti visivi/ludici in grado di poter soddisfare sia i fan di lunga data sia i papabili nuovi giocatori, interessati ad affacciarsi sulla serie per la prima volta.

Nel corso degli ultimi giorni abbiamo avuto modo di provare con mano questa edizione, concentrandoci prevalentemente nel verificare i tantissimi miglioramenti svolti sul primo titolo della serie, il quale presenta il maggior numero di modifiche atte a renderlo più attuale e in linea con la qualità dei due seguiti. Il risultato è senz’altro godibile, ma un vero e proprio miracolo non c’è stato.

Mass Effect Legendary Edition: cosa comprende?

Questa edizione comprende tutti i primi tre capitoli della serie (Mass Effect, Mass Effect 2 e Mass Effect 3) e tutti i 40 DLC (a parte Pinnacle Station del primo capitolo, che era impossibile da recuperare a causa del codice sorgente andato perso) rilasciati nel corso degli anni.

L’edizione vi permette di scegliere quale capitolo installare e a quale accedere tramite un HUB dedicato. Come novità abbiamo una modalità fotografica che ci permette di acquisire scatti di qualità all’interno del gioco e un nuovo editor del personaggio, sul primo Mass Effect, che comprende nuove aggiunte, tra le quali delle inedite tonalità per la pelle e l’iconica Jane Shepard inserita originariamente a partire dal secondo capitolo.

L'editor è ancora più completo.

Una breve panoramica su Mass Effect

Prima di procedere oltre è necessario fare una breve panoramica su ciò che vuole raccontare Mass Effect, soprattutto per chi si affaccia per la prima volta su questo franchise.

L’avventura Action-RPG firmata BioWare, e nata nel 2007 come esclusiva Xbox 360, racconta il viaggio del comandante Shepard e della sua squadra nel disperato tentativo di salvare la Galassia da una minaccia aliena inarrestabile.

Nel corso del viaggio, Shepard incontra tantissimi personaggi di spessore, affrontando missioni di svariato genere mentre è costretto a prendere decisioni difficili. Decisioni in grado di cambiare per sempre il destino della Via Lattea.

Ciò che rende immortale questa trilogia è sicuramente la componente narrativa di indubbio spessore, che mescola epicità e momenti toccanti, impreziositi da uno dei migliori character design presenti in un videogioco. Diventa infatti estremamente difficile non empatizzare con Liara, Garrus, Tali, Grunt e tutti gli altri personaggi che si incontreranno. Ognuno di loro ha infatti un background stratificato, una storia che ci tocca da vicino e che inevitabilmente finisce per emozionarci.

Mass Effect è una di quelle storie da vivere e rivivere, una pietra miliare che ogni videogiocatore dovrebbe approcciare, almeno una volta.

Il primo capitolo restaurato

Un look rifatto

Non è un mistero che il capitolo più debole della trilogia sia il primo. Questo non per problematiche narrative, ma semplicemente per una struttura ludica piuttosto vetusta, che già nel 2007 si presentava con diversi problemi, dai caricamenti infiniti degli ascensori fino a un sistema di shooting poco snello.

Uno screen di gioco, notevoli i riflessi.

BioWare si è quindi concentrata sul provare a rendere Mass Effect un gioco che possa essere al passo coi tempi, ma ve lo scriviamo subito: qualora vi aspettaste un prodotto comparabile ai suoi seguiti, rimarrete delusi. Ma non possiamo comunque sottolineare che il team sia andato molto vicino al miracolo.

Mass Effect Legendary Edition ha quindi introdotto una serie di migliorie al primo capitolo. Innanzitutto le texture (ora in 4K), i modelli, l’illuminazione e i riflessi sono stati completamente rivisti – o addirittura introdotti – e la differenza con l’originale è facilmente constatabile già nelle prime ore di gioco. Anche gli ambienti sono stati arricchiti di dettagli, effetti particellari e ambient occlusion, che uniti a una risoluzione 4K e un framerate ancorato sui 60 FPS (su Xbox Series X), rende il tutto decisamente gradevole. Va detto che non esiste una vera e propria versione next-gen del gioco, infatti Mass Effect Legendary Edition offre una modalità ottimizzata per quanto riguarda la retrocompatibilità, che nel caso di Xbox Series X sfrutta anche l’Auto HDR e soprattutto una modalità a 120 FPS in 1440p.

Su console il gioco offre due modalità diverse.

Per quanto concerne i bug presenti nella versione originale, la maggior parte sono stati risolti anche se ne abbiamo trovati di totalmente nuovi tra i quali uno che ci impediva di ritornare sul MAKO dopo esserne scesi, costringendoci a ricaricare la partita per sbloccare la situazione. Tutto è, ovviamente, risolvibile tramite le oramai canoniche patch, e criticità gravi non ne abbiamo trovate per fortuna, ma è corretto comunque segnalarli, assieme a dei piccoli glitch grafici e alcuni pop-up durante le esplorazioni a bordo del veicolo.

I caricamenti nascosti degli ascensori sono stati invece dimezzati. È ancora possibile ascoltare i notiziari, o i dialoghi, ma ora il titolo consente di saltare completamente i discorsi e caricare quasi istantaneamente il livello. BioWare ha poi giustamente pensato di rimuovere alcuni limiti strutturali e di level design di alcuni livelli, come i muri nella piazza centrale di Noveria e altre barriere che è possibile trovare in svariate missioni. Insomma, gli infiniti minuti di attesa sono ormai un lontano ricordo, così come le passeggiate inutili nel raggiungere un obiettivo.

La colonna sonora è rimasta invariata, ma il sound design delle armi e delle cutscene ha subito delle modifiche per renderlo più coerente con gli altri capitolo della trilogia.

Un nuovo modo di giocare

Il team ha lavorato indubbiamente bene per aggiornare tecnicamente il primo capitolo ma ha svolto un’operazione altrettanto buona per quanto riguarda il gameplay. Sfortunatamente rimane un po’ quella legnosità che abbiamo tanto imparato a odiare, ma il risultato finale è molto meglio di quanto ci saremmo aspettati.

Partiamo col dire che L’HUD è stato ripensato completamente, reso praticamente identico a Mass Effect 2 e Mass Effect 3. Abbiamo quindi una visuale più pulita e ordinata, che ci permette di tenere subito sott’occhio il nostro stato vitale, gli scudi e la salute dei compagni. Purtroppo l’inventario è rimasto identico, ma almeno è stato ingrandito, con la possibilità di portare molte più armi ed equipaggiamenti.

Liara è ancora più bella

Anche il sistema di mira, i controlli, i movimenti del personaggio, il cooldown di abilità e medi-gel, e soprattutto la guidabilità del MAKO, sono stati interamente rivisti per renderli il più possibile vicini ai capitoli successivi. Come detto permangono delle problematiche dettate dall’età, ma ora il gioco è molto più godibile sotto tutti i punti di vista. Forse si sarebbe potuto cercare di modificare il sistema di copertura, che rimane tremendamente scomodo negli scontri a fuoco.

Tutta la struttura di avanzamento livello è stata ribilanciata, se ricordate era veramente tedioso arrivare al livello 60 nell’originale. Ora non solo è più semplice raggiungere il level cap, ma BioWare ha pensato di introdurre una modalità inedita che consente di avere 30 livelli invece di 60, con gli stessi punti skill a disposizione. Questo, insieme alla possibilità di utilizzare tutte le armi per ogni classe e una camera ricostruita, garantiscono una Quality of Life nettamente superiore all’esperienza classica.

I seguiti belli come non mai

Mass Effect 2 e Mass Effect 3 non hanno subito particolari stravolgimenti rispetto al passato. I giochi sono rimasti invariati dal punto di vista delle meccaniche e gli unici cambiamenti consistenti riguardano l’aggiunta di filtri grafici, texture in 4K, framerate e risoluzioni migliorati (soprattutto su console, considerando che la trilogia originale è uscita su PS3 e Xbox 360.).

Non bisogna però lasciarsi ingannare, perché i due seguiti rimangono ancora oggi bellissimi da giocare (e da vedere). Certo, non aspettatevi un’esperienza moderna come quella vissuta in Mass Effect Andromeda, ma vi possiamo assicurare che sono fruibili anche oggi nel 2021.

Come per il primo capitolo, anche qua è presente la modalità fotografica, forse l’aggiunta più importante del pacchetto, poiché consente finalmente di effettuare scatti che avremmo sempre voluto fare durante la prima release.

8.3

Mass Effect Legendary Edition – Xbox One


Mass Effect Legendary Edition è il giusto riconoscimento a una delle trilogie videoludiche più indimenticabili di tutti tempi. BioWare ha lavorato sodo per confezionare un'edizione, che possa essere fruibile sia dai fan più accaniti sia dai giocatori che si lanceranno per la prima volta nelle memorabili vicissitudini spaziali del comandante Shepard, Le opzioni grafiche aggiuntive e soprattutto un completo rinnovamento del primo episodio, rendono questa riproposizione un buon motivo per rivivere una delle esperienze sci-fi più memorabili di sempre, con la consapevolezza di non aspettarsi particolari stravolgimenti a quella che è stata l'avventura originale, soprattutto per chi ha già avuto modo di godersela su PC. Il viaggio per salvare la Galassia dalla temibile furia dei Razziatori ricomincia, ancora una volta.

Pro

  • Tre grandissimi giochi con tutti i DLC compresi
  • Il primo capitolo è ora decisamente più godibile
  • Rivisitazione grafica soddisfacente
  • Diversi miglioramenti alla Quality of Life

Contro

  • Assente il multiplayer di Mass Effect 3
  • Qualche bug e glitch grafico
  • Impossibilità di acquistarli singolarmente
8.3