Editoriale

Steam Deck non mi convince… e a voi?

Ieri Valve ha annunciato, a sorpresa, Steam Deck, una piattaforma portatile simil-PC disponibile a fine anno, che promette di poter approcciare una quantità mostruosa di titoli (circa 5000, ma non tutti) in completa mobilità. L’idea di Steam Deck è nata quasi certamente dal successo di Nintendo Switch, che della sua natura ibrida ne ha fatto un vanto nonché un vero e proprio fenomeno videoludico.

Ora però giungiamo a noi, guardiamoci negli occhi e discutiamo su quanto questo PC portatile possa davvero essere d’interesse per il pubblico, perché per quanto mi riguarda rischia di fare una fine simile a quanto già visto con le Steam Machine, ovviamente, lieto di sbagliarmi.

Ma cosa davvero non sembra funzionare in questo “progetto?” Prima di addentrarci nelle specifiche tecniche, vi siete mai chiesti perché Nintendo Switch ha avuto questo incredibile successo? Il motivo: le esclusive e la Nintendo difference, tutte particolarità che Valve non può offrire. Quando ho comprato Nintendo Switch, l’ho fatto pensando di giocare a Zelda, Mario, Splatoon, Xenoblade e non di certo ai giochi multipiattaforma a risoluzioni e framerate problematici; anche l’idea intorno all’hardware stesso di Switch, per quanto adesso stia faticando, è stato pensato per essere sfruttato al meglio dai team interni e tutta la sua struttura ha un senso logico: schermo, dimensioni, Joy-con e quant’altro. Quindi, vero, a livello di proporzione Switch la vai a pagare nettamente di più, ma lo fai per un motivo, non si può dire la stessa cosa di Steam Deck.

Steam Deck sembra davvero un PC portatile senza una particolare anima: piuttosto grande, visivamente scomodo (va provato, ma è anche vero che dopo un’ora di Switch le mie mani fanno malissimo, non oso pensare con un dispositivo più grande), costoso (anche riflettendo sul fatto che la versione base da 419 euro abbia davvero poco senso) e soprattutto con alcuni dubbi sulle performance (batteria in primis). Ieri discutevo con alcune colleghi sulle potenzialità di Steam OS 3.0 basato su Linux, che sulla carta possono portare ad avere emulatori, Xbox Game Pass e altri store, ma che oggettivamente non mi spingono a valutarne l’acquisto, senza considerare che la dock sarà pure venduta a parte a un prezzo non ancora deciso (si, so che ovviamente basterà un cavo USB-C per collegarlo a un qualsiasi monitor).

A quale mercato punta, quindi, questo dispositivo? Al mercato PC? Non penso proprio. A quello console? Nemmeno, per quale motivo uno si comprerebbe un PC portatile di questo tipo avendo già una console in casa come Xbox Series X e PS5 e magari una Nintendo Switch? Voi comprereste davvero Steam Deck per giocare DOOM Eternal, Star Wars Jedi Fallen Order in mobilità? Non penso e anche in caso lo potreste fare con il Cloud a costi decisamente più ridotti e con performance simili.

Il problema principale è che Steam Deck manca di peculiarità, non ha nulla che ti spinga a dire “wow” oppure “questa si che potrebbe fare al caso mio”. Quando l’anno scorso, durante il CES, Alienware presentò il prototipo UFO, molti utenti, ricordo perfettamente, che non apprezzarono proprio per nulla l’idea: fin troppo simile a Nintendo Switch. Ora, perché con Steam Deck dovrebbe essere diverso?

Parliamo brevemente delle specifiche tecniche:

CPU Zen 2 4c/8t, 2,4-3,5GHz (fino a 448 GFlops FP32)
GPU 8 RDNA 2 CU, 1,0-1,6 GHz (fino a 1,6 TFlops FP32
RAM RAM LPDDR5 DA 16 GB (5500 MT/s)
MEMORIA eMMC da 64 GB (PCIe Gen 2 x1)
DISPLAY 1200 x 800 (60Hz)
SISTEMA OPERATIVO Steam Os 3.0

Quelle che vedete qua sopra sono le specifiche della versione base di Steam Deck, quella da 419 euro con 64 GB di spazio (espandibile con MicroSD per l’installazione di giochi). Sulla carta, le differenze prestazionali con Switch sono enormi a favore della piattaforma Valve, motivo che giustifica il prezzo, ma che non può che lasciare più di qualche dubbio per l’archiviazione  e sulla sua versatilità (Switch è più piccola, non richiede grossi slot d’espansione e inoltre è più versatile nel suo utilizzo). Basandoci su ciò che IGN America ha raccolto nella sua esclusiva e in base alle specifiche stesse, i giochi potrebbero girare ad una risoluzione di 800p a 60 FPS con dettagli medio-alti (a seconda del titolo). Un risultato importante, ma che mi continua a far chiedere se davvero mi serva o meno un PC portatile con queste caratteristiche per giocare a titoli di questo tipo.

L’annuncio, visto in maniera oggettiva, sembra più aver spinto i giocatori in quel classico limbo di curiosità che permane dopo che viene presentato qualcosa di lontanamente curioso, ma che con il senno di poi risulta quasi inutile ai nostri scopri. Quante volte vi è capitato di acquistare qualcosa per poi chiedervi: “ehi, ma perché lo ho comprato?” Non so voi, ma a me è capitato tantissime volte e vorrei che a questo giro la cosa non si ripeta.

Ricapitolando: è una piattaforma ibrida, ma non è versatile come Switch, non presenta esclusive che possano convincere all’acquisto con Linux e Proton non è assicurato il supporto a tutti i giochi (nonostante le parole di Valve), ha un prezzo di base buono ma con un archiviazione troppo ridotta, la batteria lascia a desiderare … Insomma, più di qualche dubbio lo ho. Basterà per renderlo appetibile per i giocatori Steam che cercando una piattaforma mobile?

Non so come andrà a finire questa idea, magari farà sold out e diventerà un nuovo fenomeno di vendita, magari alla fine cadrò pure io in tentazione e l’acquisterò per poi chiedermi perché lo abbia fatto. Ma se devo essere sincero, ora come ora, Steam Deck mi lascia più dubbi di quanto me ne lasciarono ai tempi le Steam Machine e questo non penso che sia propriamente un bene. Ci tengo a sottolineare che questa è un’opinione a mente fredda, non è escluso che io possa cambiare idea, ma non nascondo che non vedo davvero nessun tipo di motivo per avere in casa una piattaforma di questo tipo, non offrendo nulla in più di altre piattaforme, se non la possibilità di giocare in mobilità la propria libreria Steam. Ma davvero cerchiamo questo? Voi cosa ne pensate e come avete valutato l’annuncio?