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Total War: Three Kingdoms – Eight Princes, la recensione


Total War: Three Kingdoms – Eight Princes – PC
Genere
Strategia
Piattaforma
PC
Sviluppatore
Creative Assembly
Editore
Sega
Data di Uscita
08/08/2019

Quest’anno Creative Assembly ha pubblicato Total War: Three Kingdoms, ultimo capitolo della nota saga di strategici, che abbiamo premiato molto positivamente in sede di recensione. A distanza di quattro mesi è disponibile il DLC Eight Princes, che introduce una nuova campagna ambientata 100 anni il periodo storico dei Tre Regni, con la Cina nuovamente in tumulto.

Di nuovo in guerra

Stavolta l’instabilità politica e sociale è legata al ruolo precario dell’imperatore Hui della dinastia Jin e alla brama di potere degli otto principi del clan Sima, appunto le otto fazioni giocabili da cui quest’espansione prende il nome. Come per la campagna principale, il nostro scopo è quello di diventare reggenti controllando e proteggendo l’imperatore oppure usurparlo totalmente. Le premesse sono quindi identiche a quelle di Three Kingdoms e infatti giochiamo anche nella stessa mappa.

Si tratta di un “more of the same” dal prezzo piuttosto contenuto – 8,99 euro – che non cambia le carte in tavola, a esclusione di qualche piccola modifica delle meccaniche che, tuttavia, non stravolgono quest’ultimo Total War. Questo perché Eight Princes cerca di puntare ancora di più sul lato narrativo portando, a cadenza regolare, a dover rispondere positivamente o negativamente alle richieste di Jia Nanfeng, moglie dell’imperatore e colei che realmente detiene il potere. Capita infatti abbastanza spesso di essere obbligati a scegliere se cominciare guerre insensate oppure se mantenersi esterni a tali vicende, diventando però sgraditi alla dinastia Jin.

Gli otto principi tra cui scegliere, oltre a farci cominciare la partita in zone differenti della Cina ed avere un differente livello di difficoltà iniziale, hanno delle specializzazioni personali che introducono dei bonus alla forza militare, al commercio, alla gestione dei territori e così via. Ancora un volta non si tratta però di nulla di nuovo, perché tali caratteristiche sono molto simili a quelle dei personaggi dei Tre Regni. Anche l’aggiunta del supporto dei nobili al posto dell’ordine pubblico nelle città, si gestisce in maniera molto simile: se prima bisognava fare attenzione alla crescita della popolazione, ora tale parametro dipende interamente dagli edifici che si costruiscono.

Più interessante invece l’allineamento Mente, Spirito, Ricchezza e Potenza, che permette di definire la fazione nel tempo in base alle proprie azioni. Chi preferisce la forza bruta ovviamente incrementa la Potenza, chi vuole raggiungere il potere attraverso il commercio aumenta la Ricchezza, puntando sulla diplomazia e sullo spionaggio si migliora la Mente e infine pensare soprattutto ai bisogni del popolo sviluppa lo Spirito. Scegliere un certo “percorso” fa perciò ottenere dei differenti e utili potenziamenti; il problema è che a lungo andare si raggiunge il livello massimo ed è quindi naturale cambiare il proprio stile di gioco per ottenere il meglio da ogni allineamento.

Per il resto, anche le battaglie risultano invariate, con un’unica novità degna di nota: i catafratti. Il bisogno di una cavalleria davvero pesante si sentiva proprio e infatti durante i combattimenti sono un’ottima unità di sfondamento nonostante la ridotta velocità di spostamento.

Eight Princes mantiene quindi inalterato lo stile di gioco di Three Kingdoms, con poche innovazioni interessanti. Naturalmente, chi ha apprezzato il gioco base si troverà perfettamente a proprio agio con questo DLC dal costo in linea rispetto a quanto offre. In ogni caso, Creative Assembly non ha osato particolarmente: la nuova campagna è necessaria più per introdurre le otto fazioni con il giusto background storico, che per differenziare le meccaniche da quelle dei Tre Regni.

Total War: Three Kingdoms – Eight Princes è disponibile all’acquisto per PC su Humble Bundle.

Total War: Three Kingdoms – Eight Princes – PC

Eight Princes è la prima vera espansione per Total War: Three Kingdoms che introduce una nuova campagna e otto fazioni inedite, oltre a qualche modifica alle regole della partita.

6.3
6.3

Verdetto

Total War: Three Kingdoms - Eight Princes è un DLC senza lode e senza infamia. Aggiunge nuovi contenuti a un prezzo tutto sommato modico, senza però stravolgere il gameplay del gioco base. In realtà questo è proprio il difetto principale: l'inedita campagna si gioca nella stessa Cina e le fazioni introdotte sono abbastanza simili alle precedenti. Tolto qualche piccolo cambiamento alle regole della partita, Eight Princes rientra perfettamente nella categoria "more of the same".

Pro

- Lo stesso solido gameplay di Three Kingdoms.
- Cavalleria catafratta.
- Prezzo contenuto.

Contro

- Non introduce nulla di realmente nuovo.
- Campagna molto simile all'originale.