Nintendo Switch

Turrican Flashback | Recensione

Nintendo Switch si è creata negli ultimi anni uno spazio speciale nel cuore degli amanti del retro-gaming. Vuoi per la sua natura ibrida, che va a donare una nuova dimensione “portatile” alle produzioni del passato; vuoi per un innato spirito romantico di certi giocatori, che continua ad associare il brand di Nintendo a uno storico videoludico importante. Turrican Flashback è un chiaro esempio di quanto appena affermato.

Un progetto nato dal successo riscosso dalla riedizione in formato fisico dei titoli più famosi dell’iconica serie di origini tedesche a opera di Strictly Limited Games e che ora ININ Games ha deciso di rendere disponibile in un’unica formula, senza limitazioni in termini di tiratura. Turrican, Turrican II, Mega Turrican e Super Turrican ritornano sulle scene in un’operazione che sembra concepita più per fare breccia nei nostalgici che per preservare un quartetto di produzioni che ogni videogiocatore dovrebbe provare almeno una volta nella vita.

Turrican Flashback

Amiga infuocati nella Germania di inizio anni 90

La storia del successo di Turrican non è di quelle particolarmente ricche di aneddoti fiabeschi. Manfred Trenz, uno sviluppatore di origini tedesche, realizza in quasi totale indipendenza uno sparatutto di stampo fantascientifico. Hurricane, questo il primo nome del progetto, vede un cyborg armato fino ai denti confrontarsi con le forze di Morgul, un essere mostruoso con tre facce. In cinque scenari che mescolano fantasy e fantascienza, il giocatore sarebbe stato impegnato in sparatorie adrenaliniche ed esplorazione dei vastissimi ambienti di gioco.

Il progetto cambio nome in Turrican (che banalmente nacque dall’unione di Hurricane e dell’iniziale di Trenz) e la miscela fra immaginario Heavy Metal, azione frenetica, una colonna sonora memorabile e un’elevato livello di difficoltà, fece breccia nei giocatori di tutto il mondo portando il giovane Manfred a sviluppare in volata un seguito l’anno seguente. Turrican II uscì nel 1991 e divenne rapidamente una di quelle pietre miliari della storia del videogioco. Un seguito migliore sotto ogni aspetto che permise alla serie di Manfred Trenz di approdare su un ogni piattaforma di gioco disponibile.

Mega Turrican, Super Turrican, Turrican 3… la serie di varianti alla formula creata da Trenz che uscirono negli anni 90 furono molteplici, ma per quanto venissero aggiunte nuove meccaniche di gioco, scenari differenti, variazioni al comparto narrativo originale, la serie rimase sempre fedele al suo concept originale fino a sparire dalle scene nel 1994. Da quel momento si vociferò di tanto in tanto di un suo ritorno in una veste tridimensionale ma Trenz si dedicò ad altri progetti e non venne mai concretizzato nessun nuovo capitolo della serie.

A distanza di trent’anni dalla sua uscita, Strictly Limited Games decise di realizzare un’antologia di tutte le produzioni a nome Turrican realizzate nella prima metà degli anni 90, rendendole disponibili per Nintendo Switch e PlayStation 4 in una tiratura limitata a 3.500 esemplari. Oggi, ININ Games, propone una versione più compatta di quella antologia: Turrican Flashback. La raccolta contiene i quattro titoli più famosi del brand: i primi due capitoli principali e le versioni uscite per Super Nintendo (Super Turricane) e SEGA MegaDrive (Mega Turrican).

Turrican oggi

La domanda ora è una sola: cosa può offrire Turrican Flashback ai giocatori di oggi? In realtà niente di più di quattro sparatutto molto frenetici, con alcune meccaniche di gioco invecchiate eccessivamente e che si differenziano l’uno dall’altro per diversi aspetti. Mentre Turrican e Turrican II offrono una struttura a mappe aperte, con un maggiore focus sull’esplorazione e un sistema di controllo che, a esclusione del gunplay, non brilla per la sua precisione sopraffina. Le varianti per console a 16-Bit (Super e Mega Turrican) presentano un’impostazione maggiormente lineare e incentrata su un’azione più frenetica e maggiormente orientata verso lo stile offerto da produzioni quali Contra.

La longevità complessiva di Turrican Flashback si attesta sulla decina di ore, escludendo l’elevato tasso di rigiocabilità offerto da titoli del genere, e al netto delle quattro produzioni presenti in questa raccolta non c’è traccia di alcun contenuto aggiuntivo che renda omaggio realmente al trentesimo anniversario di una saga così importante. Non sono presenti ne contenuti aggiuntivi, ne, tantomeno, alcuna operazione atta a rimasterizzare degnamente i vari capitoli.

Turrican Flashback

Si poteva fare di più?

Non fraintendeteci, Turrican Flashback è un ottimo metodo per permettere a chi ha goduto della serie nella prima metà degli anni 90 di “rifare un giro di giostra” ma in una linea temporale dove esistono produzioni quali Wonder Boy: The Dragon’s Trap a mostrare come sia possibile preservare la natura di un’opera del passato, rendendola perfettamente godibile per il pubblico di videogiocatori attuale, un’operazione come quella messa in piedi da ININ Games risulta semplicemente votata al risparmio.

Abbiamo indubbiamente apprezzato l’aggiunta di un sistema di save state, filtri atti a rendere l’esperienza più o meno vicina a quella originale, la presenza di tutti i cheat sbloccati di default e tutti gli accorgimenti comuni a questo tipo di operazioni ma, purtroppo, non bastano a far avvicinare nuovi giocatori a un brand del passato ne celebrano degnamente un anniversario importante come il raggiungimento dei trent’anni.

Turrican Flashback

Passi la decisione di non voler investire in risorse atte a creare un nuovo aspetto grafico ai quattro titoli ma l’assenza di bozzetti, artwork, colonne sonore, interviste e qualsivoglia tipo di materiale per mandare in visibilio i collezionisti, rende meno interessante l’intero progetto, ridimensionando Turrican Flashback a una mera collezione di ROM che permettano di preservare, e di fruire, dei quattro capitoli più importanti della serie sui sistemi di gioco moderni.

Turrican Flashback – Nintendo Switch


L'assenza di una valutazione per Turrican Flashback è dovuta dalla semplicità con cui è stata confezionata questa antologia. Se da un lato troviamo quattro produzioni dal valore storico e ludico inconfutabile, dall'altra troviamo una pigra collezione di ROM che si limita a rendere suddetti titoli fruibili sulle macchine da gioco di attuale generazione. Turrican, Turrican II, Super Turrican e Mega Turrican sono sempre degli ottimi sparatutto divertenti, frenetici e con alcune meccaniche di gioco invecchiate eccessivamente ma l'assenza di qualsivoglia contenuto aggiuntivo che ne celebri l'importante anniversario, rende l'operazione di ININ Games "solamente" una buona raccolta per i fan della serie.

Pro

  • Quattro capitoli di Turrican importanti e per certi versi differenti fra loro.
  • Rigiocabilità elevata.
  • Semplificazioni e aggiunte in linea con le produzioni attuali.

Contro

  • Nessun contenuto aggiuntivo.
  • Nessuna operazione di rimasterizzazione.