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Warframe: tutto quello da sapere in vista di TennoCon 2020

Tra i grandi eventi digitali e le nuove frontiere della comunicazione post pandemia, anche Warframe ha dovuto cambiare il suo annuale TennoCon in un’edizione totalmente digitale. Il gioco free-to-play di Digital Extremes era uno dei pochi marchi ad avere ancora una convention tutta sua, mettendosi al pari di esperienze come il Final Fantasy XIV Fan Fest o il QuakeCon. Un traguardo decisamente ragguardevole per un titolo che ancora oggi molti considerano – forse erroneamente – di nicchia.

Dal 1° agosto avrà quindi inizio l’evento da vivere comodamente dalla poltrona della propria casa e, come spesso accade, si tratta di un’occasione per tutti i curiosi di osservare il programma futuro di Warframe e interessarsi al gioco più da vicino. I più familiari delle nostre pagine avranno già avuto modo di scoprire molte cose riguardo l’universo dei Tenno, ricordando soprattutto ciò che era stato mostrato allo scorso TennoCon e ancora rimasto in sospeso. Tuttavia, per il bene di guardare ai prossimi contenuti con chiarezza, abbiamo pensato di fare un piccolo riepilogo di ciò che è Warframe e di cosa aspettarsi al prossimo TennoCon 2020 con qualche succosa informazione in esclusiva.

Warframe, i ninja giocano gratis

Se, come molti, ancora non hai mai provato Warframe in vita tua, quest’oggi sarebbe un buon momento per crearsi il proprio ninja spaziale senza alcun costo. Lanciato ben 7 anni fa, Warframe è uno sparatutto in terza persona ambientato in un Sistema Solare dallo stampo cyber-futuristico dove un’antica schiera di armature senzienti – chiamate Warframe – difende la pace e la giustizia. Queste armi sono comandate dai Tenno: i discendenti di un’antica stirpe di guerrieri che utilizzava le tecnologie Orokin per mantenere l’ordine nell’universo. Purtroppo però i Tenno subirono un destino beffardo e furono ibernati fino al momento in cui il giocatore non riuscirà a risvegliarsi, aiutato dalla misteriosa Lotus e da altri alleati interessati a distruggere le fazioni nemiche.

La storia è in realtà molto più complessa di questa premessa ed è ramificata in tantissime leggende con cui scoprire il ricco background narrativo di Warframe. Alla base rimane comunque un gioco dall’azione immediata, dove di volta in volta si scende sul campo in missioni di vario stampo e con gameplay molto diversi a seconda dell’attività scelta. Potrete costruire una vostra astronave con cui assaltare i nemici, volare liberi nel cielo, fare gare di skateboard, pescare, lottare contro gli altri giocatori o cimentarvi in contenuti sempre più difficili come i Kuva Lich o il recente Steel Path. È davvero impossibile elencare tutto ciò che il gioco offre, tanto che uno dei suoi più grandi difetti è quello di essere così ricco da confondere i novizi fino a richiedere l’utilizzo “obbligato” di Wiki esterne.

A discapito di questa sua ostilità contenutistica, Warframe è davvero uno dei migliori free-to-play sulla piazza e assolutamente privo di microtransazioni pay-to-win. Tutto quello che esiste si può ottenere in gioco, o attraverso le attività oppure con il florido mercato tra giocatori. Non vi è nulla di bloccato dietro un pay wall o perfino in limiti di particolari livelli/equipaggiamento. Ciò rende Warframe un titolo in cui si può davvero entrare e fare qualsiasi cosa più si preferisce, scegliendo magari tra i tanti contenuti quelli più affini al proprio stile di gioco. Essendo nuovi giocatori, inoltre, vi consigliamo di seguire il TennoCon 2020 su Twitch e attivare il collegamento con l’account di Warframe per ottenere ricompense succose come Hydroid Prime (non più ottenibile dal 2019) e il cannone portatile Athodai, riscattabili dopo aver guardato almeno 30 minuti dell’evento principale e di qualsiasi altro evento della convention.

Il punto per i veterani

Veniamo invece a una piccola analisi su quello che è attualmente in corso su Warframe e di ciò che possiamo sperare di veder continuare. Innanzitutto siamo appena usciti da Deadlock Protocol e il rework della fazione Corpus, arrivato insieme a una nuova storyline che ci introduce a ulteriori risvolti in quella che dovrebbe essere la prossima grande invasione dei Sentient. Le rivelazioni su Lotus sono ancora lontane dall’essere completamente dischiuse e la narrativa dell’universo ci sta pian piano portando verso nuovi orizzonti, specialmente se si prende in esame l’interazione con il fondatore dei Corpus appena incontrato.

Oltre questo, l’anno appena passato ha visto potenziarsi l’esperienza della Radio Nightwave, a oggi uno dei migliori modi per incentivare la base dei giocatori a loggare più spesso all’interno del gioco seguendo il famoso modello “stagionale” adottato da tanti altri titoli simili. Il risultato è stato convincente e l’ultima serie, The Glass Maker, ha introdotto una serie di migliorie narrative per rendere il giocatore ben più che un semplice spettatore occasionale.

Di quanto mostrato allo scorso TennoCon, invece, abbiamo avuto modo di vedere Railjack nascere e mutare in fretta, accompagnato da un importante feedback dei giocatori che si lamentavano di alcune scelte effettivamente poco lungimiranti. Ora come ora il sistema è ben più delineato e godibile, tanto da riuscire a basarci un evento moderatamente apprezzato come Operazione Scarlet Spear. Anche i Kuva Lich, approdati con Old Blood ben prima di Railjack, hanno mantenuto più o meno la linea dimostrata al TennoCon 2020, nonostante ancora oggi siano eccessivamente basati sul puro grinding e la fortuna per le combinazioni. Per fortuna però hanno alcune delle armi migliori del gioco come bottino per le loro uccisioni, quindi vale ancora la pena affrontarli di quando in quando.

Il grande assente è il Paradosso di Duviri, un contenuto largamente misterioso con una nuova area open world di cui non abbiamo più sentito parlare dal suo reveal. Al momento non esiste nessuna informazione che possa quantomeno farci sperare della sua presenza alla prossima conferenza, specialmente perché la situazione COVID ha davvero modificato i piani di Digital Extremes così come quelli di tutti gli altri sviluppatori. Tuttavia la speranza è l’ultima a morire e, a essere onesti, è forse uno dei contenuti che vorremmo vedere di più.

Cosa vedremo al TennoCon 2020

Arrivando invece alle informazioni succose che abbiamo ricevuto in anteprima, ci saranno diverse novità interessanti che appariranno sicuramente sul palco digitale del TennoCon 2020. La prima sarà l’introduzione di una particolare interazione per Twitch, capace di collegare gli spettatori con i creatori di contenuti legati a Warframe. La Arsenal Twitch Extension permetterà quindi agli streamer di poter condividere con le loro comunità tutti i loadout dei Warframe che appariranno su schermo, in modo da garantire a neofiti e veterani diversi spunti per costruire le proprie armature/armi/supporti preferiti. Da sempre, infatti, le build sono state uno dei nodi più difficili da comprendere per chiunque si approcciasse al gioco, aiutati da molti portali che fornivano liste di Modifiche da poter selezionare. Con questa nuova funzione si vuole assottigliare ancora di più questo gap, favorendo al contempo la florida schiera di streamer che ogni giorno si impegnano sul gioco. La funzione sarà parzialmente disponibile dal 23 luglio per poi essere completamente lanciata il 1° agosto.

Il piatto principale della presentazione però sarà la nuova espansione denominata Heart of Deimos e legata alla fazione degli Infested. Non accadeva da diversi anni di vedere questa tipologia di nemici al centro di un contenuto e c’è davvero da domandarsi come il loro coinvolgimento possa essere legato alla minaccia più grande in arrivo. Da un lato gli Infested hanno da sempre avuto una relazione molto particolare con l’antica civiltà Orokin, la Luna e tutto ciò che ne consegue, tanto che sono largamente considerati una delle minacce più gravi dell’intero Sistema Solare. Se i Sentient dovessero in qualche modo controllare gli Infested per i loro fini, le conseguenze delle loro azioni sarebbero devastanti per tutte le civiltà “pacifiche” del Sistema. Ma non ci resta che attendere ulteriori dettagli durante il TennoLive.

Infine, ma non per importanza, ci sarà il reveal con gameplay del primissimo Warframe creato interamente dalla community, chiamato Broken Frame. Si tratta infatti di un processo che ha coinvolto tantissimi utenti nel corso degli ultimi mesi nella realizzazione di un’armatura che rispondesse alle esigenze creative e ludiche della maggioranza dei giocatori. Il risultato è ancora un totale mistero, pronto a essere svelato al TennoCon 2020.

Le nostre speranze per il futuro di Warframe

Per concludere, vogliamo lasciarvi con alcune nostre piccole speranze riguardo il possibile futuro di Warframe nell’ottica del TennoCon 2020. Come accennato prima, il nostro più grande desiderio è quello di vedere di nuovo il Paradosso di Duviri, magari spiegandone più o meno l’appartenenza tematica o introducendo il suo particolare mondo fuori dal Sistema Solare. Difficilmente ci potremo aspettare del gameplay, ma siamo pronti a essere stupiti da Digital Extremes.

Considerando l’uscita di Steel Path, speriamo inoltre di poter assistere a qualche discorso su un possibile rifacimento delle prime ore di gioco per migliorarne il tutorial. Se ora si è creato una sorta di percorso per chi ha portato a termine ogni singola missione, sarebbe anche arrivata l’ora di riuscire a inserire più informazioni all’interno delle dinamiche del gioco stesso ed evitando ai novizi di dover imbarcarsi in letture su letture tra Wiki, siti fan-made e consigli su Reddit.

Se si riuscirà a bilanciare meglio l’esperienza di gioco e introdurre una discussione in tal senso, a seguire desideriamo veder promossa la nuova quest cinematografica legata all’invasione incombente, punto assolutamente centrale per tutta la narrativa passata. Se dovessimo azzardare una data, l’anno venturo (con l’arrivo di Warframe sulle nuove console) potrebbe essere l’ideale per tale compito.

Warframe è disponibile gratuitamente su PlayStation 4, Xbox One, PC e Nintendo Switch.