PlayStation 4

Warframe: un tuffo in Il Sangue Antico

Torniamo a parlare di Warframe in questo autunno pieno di uscite, trovando nel titolo di Digital Extremes una nuova, inquietante svolta che ancora una volta innova le meccaniche di gioco. Ricordando quanto mostrato al TennoCon di quest’anno, il team di sviluppo ha finalmente implementato il sistema nemesi che era stato anticipato insieme alle lotte a bordo delle astronavi in Empyrian, distaccandolo però da questo elemento e plasmando il tutto nella nuova forma dei Kuva Lich.

Non più legati alla capitaneria spaziale (per ora), questi esseri sono stati assimilati all’interno del dominio delle Due Regine, definendoli come guerrieri scelti per combattere senza sosta contro la minaccia Tenno. Per quanto le loro origini derivino dai più miseri Grineer, questi campioni sono tutt’altro che da sottovalutare e a oggi rappresentano fieramente la sfida più ardua e complessa che Warframe ha da offrire. Il Sangue Antico, il nome dell’update, è quindi un monito azzeccato per chiunque si voglia cimentare nella ferale caccia ai Kuva Lich, trovando nel sangue l’unica risposta possibile a tale faida tanto personale.

Caccia ai Kuva Lich e Parazon

Con l’arrivo della versione più recente del client, i nostri Warframe verranno forniti di un nuovo strumento incluso automaticamente nella dotazione, a prescindere che siate nuovi o vecchi giocatori. Il Parazon, così chiamato dagli antichi Orokin, non è altro che una lama nascosta in grado di rilasciare un filo energetico per hackerare i terminali. Ciò significa che tutte le Modifiche adibite a questo scopo sono state spostate per essere incluse nei tre slot del Parazon, garantendovi buff come il 30% di possibilità di completamento automatico o un allungamento del timer per la decodificazione.

La lama tuttavia non è presente solamente per bellezza estetica: adesso è infatti possibile finire elegantemente i nemici attraverso delle Esecuzioni simili a quelle che si eseguono quando li si atterra furtivamente. L’utilizzo di specifiche Modifiche da inserire nel Parazon, inoltre, vi garantirà la possibilità di ottenere diversi vantaggi dalle uccisioni eseguite in questo modo, come Sfere di Energia e Salute o buff ai vostri danni.

Una volta assodato il funzionamento del Parazon, entrando in missioni Normali (quindi non Allerte, Spedizioni, Incubo, etc.) di livello 20+ e con Fazione Grineer come nemico avrete la possibilità di incontrare un soldato potenziato dalla Kuva, segnalato sia da un indicatore speciale che da un audio e dalle solide luci a intermittenza. Ciò vale per ogni luogo del sistema solare, anche se al momento abbiamo riscontrato una particolare alta probabilità di spawn nelle missioni sul pianeta Sedna. Tenetelo quindi presente nel caso in cui miriate a creare la nemesi senza dover ricorrere troppo alla casualità.

Uccidendo questo eletto lo farete scomparire e lo trasformerete in un mostro senza pietà che da lì in avanti vi darà la caccia fino a quando non sarete morti. Lo status di questo nemico è visibile in basso a destra della Mappa Stellare, accanto alla zona dove ultimamente staziona Nightwave. A differenza dello Stalker, un Kuva Lich è un vero e proprio capitano con un esercito a sua disposizione, capace di controllare interi settori per mettervi i bastoni tra le ruote.

Nel caso decidiate di dargli battaglia, dovrete affrontare le pericolose missioni dall’aura rossa del Kuva Lich e sconfiggere i suoi servitori (segnalati da un indicatore e da un audio) per ottenere i preziosi Sussurri. Dovete sapere che i Kuva Lich sono particolarmente temibili proprio perché risulteranno essere immortali a meno di non indovinare la sequenza specifica di Modifiche Requiem per il Parazon in grado di potenziare la vostra Esecuzione e permettervi di trafiggerli. Non potranno essere uccisi in altro modo e gli unici indizi per trovare la combinazione esatta derivano o dai Sussurri o dalle sconfitte che subirete dalla vostra stessa nemesi.

Qualsiasi azione farete all’interno delle zone del Kuva Lich farà aumentare il suo Grado, rendendolo sempre più pericoloso e più abile nell’utilizzare le abilità simil-Warframe che possiede. Un Grado alto corrisponderà anche a una difficoltà maggiore, partendo dal livello 50 fino al 100 in un picco crescente e più che arduo, considerando che i nemici e il Kuva Lich stesso avranno immunità molto, molto rilevanti. Per tale ragione il Kuva Lich è un contenuto da fine-gioco che consigliamo ai giocatori che hanno un Mastery Rank di almeno 15, mentre il requisito posto dagli sviluppatori è la fine della Quest The War Within.

Da qui sorgono i primi problemi con il design del sistema Kuva Lich: il requisito d’accesso è estremamente basso e non è possibile “togliere” un Kuva Lich nel caso in cui non si abbiano le forze (o la voglia) per affrontarlo, condannando i giocatori più ignari e disimpegnati a un sistema solare fatto di missioni pericolose, tasse sulle Ricompense e un nemico immortale alle costole. Come detto prima, inoltre, per uccidere questo essere è necessario avere delle Modifiche Parazon Requiem adeguate, ottenibili attraverso l’apertura casuale delle nuove Reliquie Kuva, trovabili nelle missioni Kuva (specialmente Flood) presenti tra le Allerte. Una festa dell’RNG che si cataloga come il contenuto più randomico che Warframe abbia mai visto dopo le Modifiche Riven, portandovi a crudeli ore di grind nei momenti peggiori.

Ma qual è la ricompensa per tutto questo sforzo? La possibilità di ottenere l’arma del Kuva Lich nel caso lo si uccidesse oppure di averlo come “alleato” se lo si converte. La seconda opzione però sembra essere la meno favorita considerando che il supporto di questo Grineer sarà abbastanza ininfluente nell’economia delle missioni dal 60 in poi. Rimane quindi la preziosa arma, disponibile in moltissime varianti che partono da alcuni degli archetipi maggiori di Warframe per poi sfociare in tre telai inediti, insieme ad alcune rarissime Ephemera sempre casuali.

A onor del vero, questi artefatti sono estremamente potenti e, con le combinazioni giuste, surclassano quasi tutte le altre armi del gioco. Il problema è che, appunto, non è possibile “influenzare” lo spawn di quale arma sarà sul Kuva Lich, solamente il tipo di danno stabilito da quale Warframe si utilizza quando si “genera” il Lich. Questo significa che non solo potreste spendere ore e ore ad ammazzare un singolo Lich, ma perfino non ottenerne nulla di significativo nel caso in cui vi andaste male. E, proprio per il funzionamento della meccanica, non potreste sapere quando e dove verrà spawnato il prossimo soldato Kuva, portandovi di fatto a trovarvi il nemico alle calcagna anche senza volerlo espressamente. A questo si aggiunge l’assenza di altre ricompense aggiuntive di spessore, rendendo il farming di questi Lich incentrato principalmente sulle loro armi e sul loop kuva-apertura requiem-uccisione.

I Kuva Lich, dal canto loro, sono dei personaggi estremamente ben fatti, unici e sempre diversi, con doppiaggi e scrittura di spessore accoppiati a una personalità spiccata. Niente nel design intrinseco può essere considerato un difetto, tuttavia è la loro economia di gioco a scricchiolargli sotto i piedi, portando perfino tutta la community a chiedere dei decisi aggiustamenti al sistema e al modo in cui poterlo gestire sia in qualità di veterani che da novizi.

Considerando che parliamo comunque di Digital Extremes, non abbiamo dubbi che tali critiche verranno accolte e seguite da un aggiornamento mirato, tuttavia al momento della scrittura di questo articolo i Kuva Lich di Warframe rappresentano una minaccia non solo per i Tenno, ma anche per la godibilità del titolo e della libertà che possiede nella gestione delle varie attività, dando al contempo però un ottimo esempio di quanto un sistema Nemesi del genere possa risultare una sfida eccezionale per il gioco.

Grendel, il divoratore

Non sarebbe un aggiornamento senza un nuovo Warframe, perciò Il Sangue Antico ci porta a fare la conoscenza del secondo frame di cui avevamo avuto una piccola anteprima nei mesi scorsi: Grendel. Robusta e oltremodo affamata, questa armatura senziente vede nella sua pancia tutto il potenziale offensivo. È infatti in grado di divorare i nemici e scagliarli come se fossero proiettili di carne, per poi rotolare con il suo enorme corpo sui loro cadaveri. Un vero flagello che rende giustizia all’origine del suo nome, il quale si rifà al racconto di Beowulf e al gigante che divorava l’umanità. Il suo nome in codice, inoltre, era Oni: demoni giapponesi piuttosto robusti e cornuti che generavano terrore nei villaggi, mangiando e uccidendo chiunque osasse incontrarli.

Per quanto faccia paura nell’aspetto, il kit di Grendel sembra essere estremamente situazionale e difficilmente applicabile alle missioni più toste del gioco. Tuttavia l’insegnamento di Warframe è che tutto, se costruito al modo giusto, è viabile; perciò non lasciatevi sfuggire l’opportunità di potervi gustare una delle armature più divertenti del catalogo di Digital Extremes. Le sue abilità non lo rendono affatto un campione dei danni, in compenso però possiede dei buff per la squadra ottenibili semplicemente digerendo i nemici incapsulati nella pancia, mentre la sua armatura crescerà proporzionalmente allo stomaco. Un tank senza danni rilevanti, appunto, ma che può dare le sue gioie nella difesa degli alleati più fragili.

Nel caso però questo Warframe sia di vostro interesse, potrete ottenerlo acquistando i Localizzatori dei suoi Progetti dalla stanza degli Arbiter of Hexis nei Relay attraverso le essenze Vitus ottenute dalle Arbitrations. Naturalmente il Progetto per Grendel stessa è acquistabile dal mercato. Dobbiamo avvertirvi però: le missioni che questi Localizzatori sbloccheranno saranno piuttosto difficili e avranno condizioni speciali per limitare il vostro armamento. Agite di conseguenza.

Cambiamenti e Aggiunte di spessore

Il Sangue Antico oltre a nuovi contenuti porta anche diverse ristrutturazioni ai sistemi di gioco. Si parte dal rework completo di Ember e Vauban, due Warframe che avevano un kit considerato non più performante e che ora hanno subito cambiamenti abbastanza incisivi. Ember nello specifico è quella che ne risulta più avvantaggiata, dominando il campo delle missioni con tantissimi effetti AoE ancora più infuocati e diversi buff come quello della nuova Abilità Passiva che garantisce il 5% di danni per ogni nemico vicino che viene bruciato. Vauban vede nelle sue mine una risorsa più utilizzabile, mentre la sua quarta abilità unisce adesso due suoi poteri in un unico attacco.

Armi Principali e Secondarie accolgono invece lo slot Exilus, riconfigurando quindi le Modifiche per essere apposte in questo nuovo settaggio. Si tratta di un cambiamento molto utile e gradito, il quale permetterà a tutti i Warframe di avere un armamentario più affidabile – nei riguardi dell’utility – senza per forza sacrificare una Modifica più rilevante. Decisamente una mossa gradita da parte di Digital Extremes, la quale al momento è ancora in valutazione sul portare questo cambiamento anche alle armi fisiche.

A proposito di spade e pugnali, Il Sangue Antico introduce la nuova fase del rework al sistema Melee, amplificando le combo e ridando controllo manuale alla parata. Vengono inoltre differenziate le Pose dando comandi unici a ognuna di esse, il che si accoppia benissimo con la schivata e la sua cancellazione per guadagnare frame d’azione nelle combinazioni. Dite anche addio al Channeling, uscito finalmente fuori dai radar con la Fase 2.

Per gli amanti dei Compagni c’è l’arrivo di un nuovo Kavat dall’aspetto vampiresco, chiamata Vasca, e in tema con il periodo di rilascio dedicato ad Halloween. Per ottenere questo gattino dai denti aguzzi vi basterà portare un Kavat nelle Pianure degli Eidolon di notte e trovarlo allo stato brado. Il selvatico morderà il vostro animale domestico e da lì potrete avviare le procedure per creare il codice genetico. Nel caso in cui il morso sia un effetto indesiderato, un NPC a Cetus vi potrà togliere lo status alterato.

Segue poi una lunghissima lista di fix e accorgimenti che vanno a puntare tutti i parametri di gioco, chiudendo l’ennesimo corposo aggiornamento per Warframe. Tirando le somme, Il Sangue Antico è un’aggiunta di rilievo che ha certamente bisogno di accorgimenti nel futuro più prossimo, ma che allo stesso tempo crea un nuovo stimolante livello di contenuti di fine gioco. Per quanto si possa trarre felicità dalla caccia ai Kuva Lich, è impossibile non vederli inquadrati all’interno delle future lotte spaziali in arrivo, modalità in cui assumeranno uno spessore ancora più incisivo e promettente.

Ricordatevi, infine, che è ancora attiva la campagna per vincere un viaggio spaziale reale semplicemente giocando a Warframe, il quale è disponibile gratuitamente su PC, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch.