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Gioco OnLive, il brevetto cloud potrebbe fare gola

08:13 - 15 dicembre 2010 di Manolo De Agostini

OnLive ha ottenuto un brevetto, definito fondamentale, sull'omonimo servizio di gioco in streaming. L'azienda può ora concedere la tecnologia in licenza oppure difendere la propria idea da soluzioni simili.

OnLive, l'azienda che ha realizzato l'omonimo sistema di gioco "in streaming", ha brevettato la propria idea di sistema di gioco basato sul cloud computing. L'ufficio brevetti statunitense ha infatti approvato la richiesta di brevetto di OnLive, depositata nel dicembre 2002.

Steve Perlman, amministratore delegato di OnLive, ha dichiarato che si tratta di un "brevetto fondamentale". La proprietà intellettuale numero 7,849,491 è intitolata "Apparatus and method for wireless video gaming", in modo molto generico. All'interno si descrive con maggiore dettaglio il funzionamento di OnLive.

Server sparsi sul territorio gestiscono il gioco richiesto e lo inviano, grazie a una tecnologia di compressione proprietaria, attraverso la Rete all'acquirente. I titolo è fruibile tramite una MicroConsole dedicata all'interfacciamento con la TV e altri controller. Il nuovo brevetto si unisce a quelli già nelle mani dell'azienda - ovvero centinaia di proprietà intellettuali - e garantisce a OnLive una base solida con cui attaccare altre aziende in caso di eventuali infrazioni di brevetto, oppure garantirsi la possibilità di concedere in licenza la propria tecnologia.

OnLive funziona per ora solo negli Stati Uniti e come abbiamo già scritto (OnLive sfida Xbox 360 e PS3: si gioca in streamingil collegamento ADSL è chiave per la qualità del servizio. Secondo l'azienda "per giocare con livelli qualitativi standard bastano 1,5 Mbps, mentre sono richiesti 5 Mbps se si vuole giocare con i dettagli al massimo".

OnLive è visto come il futuro dei videogiochi. Se infatti un Chrome OS può essere etichettato come la strada che seguiranno i sistemi operativi del futuro, OnLive sembrerebbe essere il percorso che dovranno affrontare i colossi del settore console come Microsoft, Sony e Nintendo. La discriminante è chiaramente la banda, e proprio per questo, è difficile che l'industria viri completamente su questo modello di fruizione dei contenuti nel breve periodo.

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Commenti

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1/3 avanti    
manuelpedron 15/12/2010 08:57
 
+4 
OnLive in Italia? Si per il 2050...
Vardar 15/12/2010 09:01
 
+2 
Guardavo i giochi a listino ed in effetti i prezzi sono davvero competitivi: al massimo 30$ il costo del full play pass per i giochi più recenti.

Di sicuro è una valida soluzione, che potrebbero anche seguire i colossi già citati nell'articolo ma una soluzione da affiancare a quella attuale e non in sostituzione di essa.

Ovviamente anche lo sviluppo delle linee internet deve andare di pari passo... quindi noi in Italia continueremo a divertirci con i cd. :p
ric62 15/12/2010 09:30
 
Concettualmente mi provoca le stesse sensazioni che per il discorso più generale del cloud computing, anche se forse un po' più attenuate visto l'aspetto ludico forse un po' meno importante in relazione al tipo di dati in ballo.
Affidare i miei € per un servizio del quale (soprattutto in Italia) posso conoscere solo in parte rendimento e costanza nel tempo, rispetto ad un altro molto più affidabile anche se più dispendioso, mi porta per adesso alla scelta obbligata di preferire il vecchio sistema dei dati salvati localmente e non online.
Certo, come detto prima, il giocare è ben diverso e in sintesi le cifre in gioco non sono certo astronomiche, per cui potrei anche sopportare una caduta di linea nel bel mezzo della conquista di una bandiera. Non potrei assolutamente sopportare il non poter accedere a dati di lavoro nel bel mezzo di una riunione importante, per esempio.
TheThane 15/12/2010 09:31
 

 Originariamente inviata da Vardar

Guardavo i giochi a listino ed in effetti i prezzi sono davvero competitivi: al massimo 30$ il costo del full play pass per i giochi più recenti.

Di sicuro è una valida soluzione, che potrebbero anche seguire i colossi già citati nell'articolo ma una soluzione da affiancare a quella attuale e non in sostituzione di essa.

Ovviamente anche lo sviluppo delle linee internet deve andare di pari passo... quindi noi in Italia continueremo a divertirci con i cd. :p



Ma che dici, a Torino stanno già provando la 100mb
Grazie al cavolo .. nel mio paesino 6.047 abitanti non arriverà mai la 20mb, ti so dire la 100 -.-
vdv 15/12/2010 09:33
 
Sicuramente un bel servizio per quei pochi che si possono permettere una vera connessione! (forse la migliore applicazione per il concetto di "cloud")

Per me hanno solo sparato un po' troppo in alto sui prezzi!
50€ per avere la possibilità di SCARICARE un gioco? Con quel che risparmiano sui costi di produzione di un DVD potevano stare ben più bassi!
Klonoa 15/12/2010 09:38
 
+9 

 Originariamente inviata da manuelpedron

OnLive in Italia? Si per il 2050...



Per essere precisi Berlusca ha 74 anni stando alle sue parole dovrebbe vivere fino ai 120 quindi 120 - 74 = 46 anni alla sua morte.
Siamo nel 2010 + 46 = 2056 quindi fino a questa data non se ne fa niente, come progetto intendo! (Wikileakes conferma che B non ama il web), poi bisogna sperare che il prossimo burattino al governo faccia parte di almeno una grande azienda che opera nel IT altrimenti la regola che prima valgono gli interesse personali va a cadere. Quindi ad essere ottimisti tra progetto, vari inizi dei lavori, Ponte di Messina che sarà alle 50ima prima pietra penso che intorno al 2100-2150 in Italia potremmo avere questo servizio.
Peccato che noi 2 non ci saremo più!
Ciao
MotoreAsincrono 15/12/2010 09:58
 
+1 
"Secondo l'azienda "per giocare con livelli qualitativi standard bastano 1,5 Mbps, mentre sono richiesti 5 Mbps se si vuole giocare con i dettagli al massimo"."

quindi con le nostre adsl da 20 mbps non possiamo neanche giocare con livelli qualitativi standard
mauishark 15/12/2010 10:00
 
+1 

 Originariamente inviata da manuelpedron

OnLive in Italia? Si per il 2050...



Io non ne sentirò la mancanza...non ho bisogno che un server mi faccia i calcoli al posto del mio PC.
MotoreAsincrono 15/12/2010 10:02
 
+1 

 Originariamente inviata da Klonoa

Per essere precisi Berlusca ha 74 anni stando alle sue parole dovrebbe vivere fino ai 120 quindi 120 - 74 = 46 anni alla sua morte.
Siamo nel 2010 + 46 = 2056 quindi fino a questa data non se ne fa niente, come progetto intendo! (Wikileakes conferma che B non ama il web), poi bisogna sperare che il prossimo burattino al governo faccia parte di almeno una grande azienda che opera nel IT altrimenti la regola che prima valgono gli interesse personali va a cadere. Quindi ad essere ottimisti tra progetto, vari inizi dei lavori, Ponte di Messina che sarà alle 50ima prima pietra penso che intorno al 2100-2150 in Italia potremmo avere questo servizio.
Peccato che noi 2 non ci saremo più!
Ciao



"le tue parole sono di un pessimista. ma la tua bocca e' quella di un profeta."
lain_iwakura86 15/12/2010 10:13
 
+1 

 Originariamente inviata da MotoreAsincrono

"le tue parole sono di un pessimista. ma la tua bocca e' quella di un profeta."


quotone!!
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  Categoria: Giochi per PC
  Tag: Cloud Computing