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A me gli occhi, ecco il bancomat paranormale ultra sicuro

Finalmente non dovremo più fare azioni di controspionaggio alla Mission Impossibile per prelevare in sicurezza con i nostri Bancomat. Un'azienda italiana ha infatti inventato un nuovo sistema che, di primo acchito, sembra parecchio più sicuro del vecchio tastierino. E, se ci permettete, anche più igienico di quella specie di coltura di batteri che è l'attuale dispositivo.

Con la nuova invenzione di laboratori SR Labs infatti, per digitare il PIN ed eseguire tutte le operazioni basterà guardare i numeri sullo schermo. A parte generare battute più o meno ovvie, la soluzione sembrerebbe offrire maggiore sicurezza ma anche abbattere una barriera che impedisce ai diversamente abili di accedere al proprio conto tramite gli sportelli automatici.

Gli occhi sono lo specchio dell'anima, e del conto in banca

Chi teme violazioni della privacy, come l'archiviazione della scansione della propria preziosa retina, metta il cuore in pace. Ibancomat (che nome bolso) usa una tecnologia di tracciamento degli occhi alla quale non serve archiviare alcun dato; le è sufficiente rilevare i movimenti.

Non abbiamo potuto dare un… occhiata alla nuova soluzione, quindi ci affidiamo alla spiegazione di SR Labs, secondo cui il  funzionamento sia molto semplice. La persona compone il codice segreto senza usare le mani, guardando esclusivamente i numeri della tastiera virtuale che appare sullo schermo del bancomat. Basta guardare il numero per uno o due secondi, il tempo necessario affinché il sistema sia sicuro della scelta e dia un feedback visivo e sonoro, quindi passare al successivo. Una volta ottenuto l'accesso al conto, è possibile continuare le operazioni nel modo tradizionale oppure continuare ad agire selezionando le scelte con lo sguardo.

Secondo l'azienda "L'eye tracking è una tecnologia sicura e non invasiva che viene utilizzata da anni in molti settori (ricerca scientifica, sanità, marketing) e adesso entra finalmente in ambiente bancario."

Il bancomat sotto casa normalmente è guasto, non ha contanti oppure si muove come se fosse spinto da un 286. Ce la farà la rete decrepita e arretrata dei nostri sportelli automatici a reggere una tecnologia come l'eye tracking? E se qualche cafoncello pianta una gomma da masticare sul sensore? Terremo d'occhio l'evoluzione della tecnologia!