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Blu-Ray, la nuova protezione durerà più a lungo

Le major hanno vinto l'ultima mano nella battaglia per la protezione anticopia, rinforzando la protezione BD+, applicata ai dischi Blu-ray.

La conseguenza è che la lista di titoli "non copiabili" tramite AnyDVD DH si è allungata sensibilmente, nelle ultime settimane.

Gli scontri tra SlySoft e i produttori cominciò lo scorso marzo, quando fu pubblicata la versione 6.4.0.0 dell'applicazione, che permetteva copie di backup dei Blu Ray. Questo sistema di protezione, però, può essere aggiornato periodicamente, e quindi è probabile che assisteremo a queste scene ancora molte volte.

Questo nuovo aggiornamento sembra piuttosto solido, ma SlySoft ha già dichiarato che anche queste nuove barriere crolleranno, ma questa volta potrebbero volerci mesi, invece che la "solita" settimana. Dovremmo vedere la prossima versione di AnyDVD HD a febbraio.

 

Ricordiamo che la protezione BD+ non è la stessa su ogni disco, perché gli stessi produttori hanno la facoltà di modificarla, rendendo più difficile la scrittura di applicazioni mirate a liberarsene. La protezione, inoltre, può comprendere applicazioni per il controllo del riproduttore, l'aggiornamento del firmware, la limitazione di uscite audio e video, e persino impedendo l'uso di uno o l'altro riproduttore.

Questo "nuovo corso" delle protezioni anticopia ha portato gli scontri ad un nuovo livello, con versioni nuove che si inseguono continuamente. Gli studi cinematografici hanno una grossa voce di spesa per aggiornare la protezione, e SlySoft, e simili, devono investire tempo e risorse per stare dietro alle nuove versione del BD+.

Viene da pensare, inevitabile, che queste spese aggiuntive vadano tutte a carico dei consumatori, in particolare di quelli che acquistano e noleggiano onestamente i film, e che magari aspettano da tempo un calo dei prezzi per investire in un lettore Blu-Ray.