Fotografia

Canon PowerShot N, compatta 2.0 sempre connessa

Pagina 1: Canon PowerShot N, compatta 2.0 sempre connessa

Introduzione

I suoi detrattori potranno imputare a Canon molte colpe, ma la mancanza di originalità (e, aggiungeremmo, di una buona dose di coraggio) non è certamente tra queste. La PowerShot N è qui per dimostrarlo: mai una compatta aveva fatto a meno persino del pulsante di scatto, reinventando completamente il corpo macchina allo scopo di suggerire un approccio allo scatto più spontaneo e "fresco".

Super-simmetrica, dotata di inusuali comandi a ghiera e schermo touchscreen inclinabile, al primo sguardo stupisce per le forme, in seconda battuta sorprende per il modo d'uso ma, dopo qualche minuto – quando l'attenzione ritorna su dettagli più prettamente fotografici – stupisce un po' anche per come i tecnici Canon siano riusciti a inserire uno zoom equivalente a 28-224mm in un corpo di queste dimensioni e caratteristiche.

Dentro il piccolo guscio della PowerShot N si trova in effetti una moderna compatta PowerShot con caratteristiche che non hanno nulla da invidiare a qualsiasi altro recente modello di questa famiglia. Troviamo ad esempio il sensore CMOS da 1/2.33" e il processore DIGIC 5, la possibilità di arrivare a 6400 ISO, l'otturatore da 1/2000 sec, uno scatto continuo da 2,3 fps, insomma… tutto ciò che offrono altre compatte tradizionali.

Sopra le righe la connettività, che consente di condividere foto e video in tempo reale grazie al Wi-Fi integrato, e grande spazio ai filtri creativi, anch'essi implementati in modo originale. Un po' sopra le righe, purtroppo, anche il prezzo di listino, pari a 329 euro. Pur considerando uno street price certamente inferiore (circa 280 euro al momento della prova), se lo scopo è quello di contrastare il fenomeno delle fotocamere smartphone, il prezzo appare elitario.