Sicurezza

Carla Bruni nuda ha fregato i diplomatici del G20

Metti una bella donna nuda, metti che è anche l'ex first lady francese, ed ecco che puoi far cadere in trappola più o meno chiunque –almeno gli uomini. Compresi dozzine di diplomatici riuniti per il G20 di Cannes, come racconta news.com.au e riporta Naked Security.

Il sistema è dei più visti: una mail con la promessa di una foto piccante (come se fosse difficile trovarle in altro modo) e l'invito a cliccare su un link per vederla. Se l'utente ci casca scarica un trojan, e bastano parole di una semplicità disarmante.

Per vedere foto di Carla Bruni nuda, clicca qui. E ci sono cascati "praticamente tutti" riporta il Daily Telegraph, che cita una fonte nel governo francese.

La prima notizia di questo attacco risale al 2011 ma si ritiene che sia ancora in voga. D'altra parte l'ex modella, ed ex moglie dell'ex primo ministro è anche un'ex habitué delle foto senza veli. Tutto ordinario tranne i bersagli delle operazioni, sui cui computer probabilmente ci sono informazioni che valgono parecchio e che si preferirebbe tenere riservate.

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La cosa preoccupante è che personaggi di questo tipo siano vittime tanto facili da far cadere in trappola. È chiedere troppo che a queste persone sia imposta una formazione adeguata in fatto di protezione delle informazioni digitali? Se basta l'idea di una foto piccante poi c'è poco da lamentarsi di Wikileaks o di Edward Snowden