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Come Abbiamo Testato l’Epson 900 & 960

Pagina 12: Come Abbiamo Testato l’Epson 900 & 960
Un tempo stampare su dispositivi ottici era una prerogativa di aziende o utenti molto danarosi, ma ora è una realtà a portata di mano per (quasi) tutti. Dimenticatevi colla ed etichette adesive e stampate direttamente sulla superficie dei dischi. Ma è veramente così semplice? Un altro scherzo del mercato o una nuova utilissima funzione?

Come Abbiamo Testato l’Epson 900 & 960

Per testare i due modelli Epson 900 e 960, abbiamo stampato un disco di test per ogni marca di CD a nostra disposizione, in ogni stampante, quindi abbiamo confrontato i risultati tra di loro.
Abbiamo creato un’immagine da usare come immagine di test THG con il software Epson Print CD in dotazione. Ne abbaimo scelta una che richieda la copertura quasi totale della superficie del disco; è una combinazione di testo e grafica, con una grande area nera per esaminare le capacità della stampante di stampare in nero, il chè, in molte stampanti (da esperienze passate) assomiglia di più al grigio piuttosto che al nero.

Abbiamo iniziato con una nuova cartuccia per ogni stampante. Dopo aver stampato molti fogli di prova su carta, abbiamo seguito le istruzioni della Epson per ripulire i cilindri di traino prima di iniziare le stampe dei CD. Tutti i CD sono stati stampati di seguito, uno dietro l’altro, tralasciando solo il tempo necessario per riallineare il vassoio e preparare la prossima stampa. Abbiamo cronometrato il tempo di stampa dal momento in cui inizia il processo di scrittura, selezionando il bottone “Ok”, sino a quando il CD finito è stato espulso dalla stampante.

Abbiamo collegato la stampante ad un notebook Dell Inspiron 4150 (Pentium 4M 2.0GHz mobile CPU, Hard disk IBM Travelstar 40GB 5400 RPM e 512MB di RAM), tramite il cavo USB. Tutte le stampe sono state eseguite utilizzando i driver Epson più aggiornati (versione 5.4A per il modello 900 e 5.4C per il modello 960) sotto Windows XP Service Pack 1 e tutti gli aggiornamenti disponibili al momento della pubblicazione dell’articolo.

Per le prove abbiamo deciso di utilizzare i settaggi di default delle stampanti con uniche modifiche per modalità di stampa “Foto” e tipologia del supporto di stampa “CD/DVD”; anche la densità di stampa non è stata alterata rispetto le impostazioni di default.
Una volta stampato, abbiamo lasciato tutti i CD ad asciugare per 24 ore prima di prendere le foto finali.

Le foto finali dei CD stampati sono state prese con una Canon G2 alla massima risoluzione, e sono state poi ridotte usando Adobe Photoshop 7. Non abbiamo applicato nessuna correzione dei colori ma abbiamo convertito le foto in formato JPG; nonostante le immagini siano state salvate con le migliori impostazioni JPG, è stata necessariamente usata una minima compressione.

Il disco Imation quando è stato stampato con la Epson 900 ha fornito un ottimo risultato. Nonostante i colori non fossero nitidi e brillanti come col supporto Memorex, questa marca si è guadagnata il secondo posto della nostra classifica.

Il disco Imation quando è stato stampato con la Epson 900 ha fornito un ottimo risultato. Nonostante i colori non fossero nitidi e brillanti come col supporto Memorex,questa marca si è guadagnata il secondo posto nella nostra classifica.