Tecnologia

EFLAME, l’Emilia Romagna ha un’arma per l’emergenza incendi

In questa estate rovente, di boschi bruciati e devastazione ambientale, riuscire a intervenire sulle fiamme prima che l'incendio assuma proporzioni drammatiche è vitale. Per questo la protezione civile della Regione Emilia Romagna ha dato il via alla sperimentazione di un sistema che utilizza reti wireless, fibra ottica e tecnologie di visione digitale. In due siti dell'Appennino, tra Modena e Ferrara, sono state installate altrettante stazioni di EFLAME, sistema sviluppato da Elimos nel parco scientifico tecnologico di Trieste Area Science Park.  

eflame

Il sistema EFLAME nasce per realizzare una rete di monitoraggio e controllo del territorio con lo scopo di rilevare tempestivamente lo sviluppo di focolai di incendio o le possibili situazioni nelle quali ciò potrebbe verificarsi. Il sistema può essere costituito da una singola unità stand-alone, o da multiple unità connesse in rete e centralizzate verso un Centro di Controllo Remoto.

Ogni unità di monitoraggio è costituita da un Gruppo di Ripresa montato su un sistema di movimentazione motorizzato. Il Gruppo di ripresa è composto da una Termocamera Radiometrica nell'infrarosso accoppiata ad una Telecamera ad alta risoluzione nel visibile dotata di un potente zoom ottico.

Il sistema può essere gestito autonomamente in stand-alone da una unità di controllo locale che provvede alla rilevazione ed alla segnalazione degli allarmi, oppure essere inserito in una configurazione multi-sito. In questo caso, una rete di monitoraggio del territorio, i vari sistemi possono essere centralizzati direttamente o suddivisi in cluster, per realizzare un sistema modulare ed espandibile nel tempo che si connette ad un unico Centro di Controllo remoto di Supervisione. L'area coperta da ogni Unità dipende dall'apertura dell'ottica utilizzata (11°, 22°, 44° o 60°) e può arrivare a più di 4 chilometri di distanza.

incendi EFLAME 2

Attraverso il software di controllo di EFLAME è possibile definire con semplici passaggi le caratteristiche dell'area da scannerizzare, le soglie di preallarme e di allarme e le modalità di visualizzazione delle immagini. È quindi possibile suddividere l'area da controllare in settori e configurare opportunamente il sistema di movimentazione motorizzato per attivare la scansione automatica.

In ogni momento e soprattutto in caso di allarme, è possibile movimentare manualmente l'Unità di ripresa, zoomando opportunamente per visualizzare in maggior dettaglio l'area da controllare, e controllando a piacere la temperatura rilevata tramite la Termocamera.

L'utilizzo di Termocamere Radiometriche nell'infrarosso assicura una rapida ed efficace rilevazione delle situazioni di allarme in tutte le condizioni ambientali (giorno, notte, eccetera). Per i sistemi stand-alone, le immagini vengono elaborate localmente in tempo reale dall'unità di controllo di EFLAME e gli allarmi vengono generati sul sito e notificati in base alla programmazione.

eflame incendi

Il sistema può essere tele-controllato attraverso reti cablate (Fibra o ADSL) o reti wireless (WiFi, 3G/4G). Nei sistemi centralizzati multi-sito, l'elaborazione può essere locale, in cluster o remota a seconda dalla tipologia dell'impianto. Tutti gli allarmi vengono comunque trasmessi al Centro di Controllo assieme alle immagini per una sicura verifica da parte dell'operatore.

L'interfaccia Utente, installata su una workstation, è l'applicazione che permette all'operatore di lavorare sul sistema. Essa mette a disposizione dell'utente la lista dei siti monitorati dal sistema, una mappa con la distribuzione dei siti sul territorio ed un sinottico che visualizza lo stato di ognuno di essi. Viene inoltre presentata una lista degli ultimi allarmi che si sono verificati nei vari siti dell'impianto.

incendio

L'interfaccia utente consente all'operatore di collegarsi in ogni momento ad un sito a piacimento per effettuare il monitoraggio di dettaglio sia nel visibile che nell'infrarosso. L'interfaccia Operatore richiede l'utilizzo a schermo pieno di ambedue i monitor. Essi vengono dedicati a due funzioni distinte. Un monitor permette di avere una visione globale del sistema EFLAME nella sua interezza. Su questo monitor viene visualizzata la lista dei siti remoti controllati dal sistema, e la loro dislocazione geo-referenziata su una Mappa Google.

Inoltre le icone relative ad ogni sito sono descrittive in tempo reale dello stato di normalità/allarme del sito in oggetto. Su questo monitor viene anche visualizzato il log degli allarmi, sia quelli attivi che lo storico dell'intero impianto. Il sistema prevede che l'operatore debba espressamente tacitare gli allarmi attivi per chiudere la segnalazione.

protezione civile emilia romagna

Il secondo monitor è quello dedicato all'interattività con il sito remoto selezionato. Su di esso vengono visualizzate le immagini ed i dati provenienti dall'Unità di Ripresa del sito correntemente connesso. L'operatore può prendere il controllo del sistema remoto per fare un controllo mirato, a fronte di necessità o della ricezione di un evento di allarme. E' possibile movimentare l'unità di ripresa per controllare in tempo reale le temperature attraverso le funzionalità nell'infrarosso, oppure zoomare estesamente nel visibile, il tutto tramite la cloche di controllo e le altre funzioni messe a disposizione dal sistema.

Infine su questo monitor vengono fatte le operazioni di configurazione e gestione dei parametri di scansione e rilevamento allarme del sito in oggetto.

Le immagini dell'area controllata sono elaborate in tempo reale h24/365 dall'unità di controllo locale (per i sistemi stand-alone e in cluster) e gli allarmi sono generati localmente e/o trasmessi al Centro di Supervisione insieme con le immagini del sito per garantire una efficace verifica da parte dell'Operatore e permettere una pronta risposta ad ogni situazione di emergenza.

Il sistema EFLAME è stato progettato per funzionare sia su reti veloci a larga banda (LAN) che su reti più lente fino anche a connessioni via rete cellulare 3G/4G. EFLAME permette di creare sistemi affidabili e facili da usare per rilevare situazioni di emergenza in aree critiche dove le comuni tecnologie di rilevazione incendi non sono applicabili come: aree aperte (foreste, piantagioni, ecc.), magazzini e aree di deposito di materiali pericolosi o infiammabili, aree di stoccaggio e selezione rifiuti, eccetera.

Caratteristiche tecniche Unità di Ripresa

TELECAMERA NEL VISIBILE

  • Risoluzione 3MP 2048X1536 @ 30fps
  • Zoom motorizzato Obiettivo 30X Ottico – 4.3÷129mm (61.6°÷2.8°) – 10X digitale

TELECAMERA NELL'INFRAROSSO

  • Risoluzione Risoluzione 384 x 288 @ 30Hz
  • Risposta spettrale 8 ÷ 14μm
  • FOW Orizzontale (Specificare in fase di ordine) 11° (5mm@10m), 22° (10mm@10m), 44° (21mm@10m) o 60° (30mm@10m)
  • Range di Temperatura 0 ÷ 500 °C
  • Precisione ±2% o ±2°C

UNITÀ DI MOVIMENTAZIONE

  • Rotazione orizzontale Continua 0÷360° @ fino a 15°/s
  • Rotazione verticale -60° ÷ +20° @ fino a 5°/s

ALIMENTAZIONE /DIMENSIONI / CONNESSIONI

  • Alimentazione 24VDC / 70W (max 100W)
  • Dimensioni Custodia 360x520x210 mm (LxPxA) incluso tettuccio
  • Dimensioni Movimentazione 195x180x320 mm (LxPxA)
  • Peso Totale Gruppo di Ripresa e PTZ Circa 20 Kg
  • Connettività Ethernet 10/100baseT
  • Grado di protezione IP65 (PTZ IP66)
  • Range di temperatura -20°C ÷ +50°C (con telecamera Megapixel)
  • -20°C ÷ +60°C (senza telecamera Megapixel)

Tom's Consiglia

Un estintore in casa è sempre utile.