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Emilia Romagna, fibra e servizi ad almeno 30 Mbps per tutti entro il 2021

L'assessore alle Infrastrutture telematiche della regione Emilia Romagna, Raffaele Donini, è convinto che entro il 2021 la regione sarà cablata in fibra.

Nel 2021 l’Emilia Romagna sarà la prima Regione ad assicurare a tutti i cittadini l’accesso al web con connessione veloce e affidabile, ad almeno 30 Mbps“, ha dichiarato recentemente il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture telematiche della regione Emilia Romagna, Raffaele Donini.

La convinzione dell’assessore si deve all’avanzamento dei lavori e dei cantieri registrato nelle cosiddette “aree bianche”, per lo più montane. Si parla di quasi 200 comuni coinvolti, di cui: quasi 100 i progetti esecutivi consegnati, 89 i cantieri aperti, 11 quelli di prossimo avvio e 9 con lavori ultimati: Borgo Tossignano, Galliera e Fontanelice (Bologna), Camposanto e Montecreto (Modena), Jolanda di Savoia (Ferrara), Maiolo (Rimini), Rio Saliceto (Reggio Emilia) e Sant’Agata sul Santerno (Ravenna).

Proprio nei tre comuni in provincia di Bologna, come spiega La Repubblica, dal 19 luglio è possibile in via sperimentale attivare i servizi ultrabroadband grazie agli operatori presenti sul territorio. Ma complessivamente l’intera regione ormai può vantare una copertura in fibra di 1.179 istituti scolastici, 72 aree industriali e 7.700 hotspot Wi-Fi gratuiti di cui oltre il 50% in strutture sanitarie e ospedaliere.

La rete in fibra ottica a disposizione si deve all’intesa firmata da Regione, Lepida (società in house della Regione) e Infratel Italia. Open Fiber si è occupata poi della realizzazione e della manutenzione, a seguito dell’aggiudicazione dei bandi Infratel.

“Come Lepida abbiamo già realizzato 174 dorsali, immediatamente messe a disposizione degli operatori di telecomunicazioni e di Open Fiber”, ha commentato il direttore generale Gianluca Mazzini. “La sinergia tra dorsali e accesso sta funzionando bene, fornendo molte risorse infrastrutturali e fibre: prevediamo di completare fino a 212 dorsali entro il 2020, grazie ai fondi disponibili, una volta ottenute le autorizzazioni. La banda ultra-larga sta diventando una realtà”.

“Sono stati emessi 90 ordini per altrettanti cantieri FTTH per portare la fibra nelle aree bianche della Regione e 78 ordini di tipo FWA (Fixed Wireless Access), ossia tramite antenne radio che vengono collegate alla rete in fibra ottica, per la copertura delle case sparse, oltre 50mila unità immobiliari”, ha aggiunto Paolo Arizzi, responsabile Nord-Ovest e Centro di Infratel Italia.

“Stiamo accelerando, sentiamo l’urgenza di cittadini e imprese di poter usufruire della connessione ultraveloce”. Da rilevare che sul fronte dei lavori si considera sostanzialmente conclusa la fase di progettazione definitiva mentre per i progetti esecutivi l’avanzamento è al 40% del piano. Entro la fine del 2019 avverranno i primi collaudi in 25 comuni, dopodiché sarà possibile la commercializzazione dei servizi. Poi verranno chiusi altri 60 comuni e avviati i lavori in altri 192.